Audero a Gazzetta: "Contento che la Samp abbia puntato su di me. Della scuola Juve..."

15.05.2019 15:20 di Rosa Doro Twitter:    Vedi letture
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Audero a Gazzetta: "Contento che la Samp abbia puntato su di me. Della scuola Juve..."

Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, l'ex portiere della Juventus Emil Audero ha parlato della sua stagione e del suo passato bianconero:

Un bilancio della stagione?
"Abbastanza positivo. C’è stato qualche errore, magari piccole flessioni, ma è pur vero che ultimamente abbiamo visto errori abbastanza grossolani di portieri di altissimo livello, penso a de Gea in Champions. Più uno alza l’asticella, più ci si aspetta di non vederne. Purtroppo c’è stato quel secondo tempo di Bologna: quando uno sbaglia, se la squadra fa bene, si nota meno. Invece lì gli errori hanno avuto un peso diverso. Io ho alzato il livello apposta, puntavo al massimo, come tutti noi. Qualche partita “sbagliata” non ci ha permesso di arrivare dove meritavamo. Ultimamente poi siamo sembrati più vulnerabili. Ora bisogna pensare a nuovi obiettivi. Quagliarella, ad esempio, può diventare capocannoniere".

La Samp ha deciso di riscattare il suo cartellino dalla Juve: il futuro di Audero è qui.
"Sono contento che la società abbia puntato su di me. Credo che il prossimo anno si possa puntare a qualcosa di più. Io voglio essere un punto fermo di questa squadra, e tutto ciò mi riempie di orgoglio. La Sampdoria ha un ricco passato, mi piacerebbe poter scrivere nuove pagine di storia».

Ha sentito il suo amico Buffon dopo il titolo con il Psg?
"No, l’ultima volta è stato per gl auguri di compleanno, lui lo festeggia dieci giorni dopo di me. Il loro successo mi sembrava abbastanza scontato».

Quanto ha inciso nella sua crescita la scuola Juve?
"Quando stai a lungo in un ambiente ne assimili la mentalità che poi rimane tua. Per me è successo, e poi uno prova a trasmetterlo anche ai compagni. Ma qui ho trovato un bel gruppo, anche se magari sarebbe stato bello avere altri due... Quagliarella, intesi come giocatori di grande personalità. C’è Barreto, ma ha avuto tanti problemi".