Ancelotti: “Champions spettacolare, ma con troppi errori”

Ancelotti: “Champions spettacolare, ma con troppi errori”TuttoJuve.com
© foto di Federico Titone/BernabeuDigital.com
Oggi alle 07:45Altre notizie
di Redazione TuttoJuve

Carlo Ancelotti analizza la Champions League su Il Giornale e lancia un allarme sul calcio italiano: spettacolo in Europa, ma troppi errori e una perdita d’identità difensiva che pesa sempre di più.

Ancelotti: “Champions spettacolare, ma con troppi errori”

Dai quarti di finale tra Bayern Monaco, Real Madrid, Atlético Madrid e Barcellona fino alle grandi notti europee: Carlo Ancelotti promuove lo spettacolo ma evidenzia i limiti del calcio moderno.

«Tanti gol significano anche tanti errori», spiega il tecnico, sottolineando come pressing alto e marcature uomo contro uomo espongano le squadre a rischi continui. Anche la costruzione dal basso, se non perfetta, può diventare un boomerang.

Per Ancelotti il gap tra UEFA Champions League e Serie A è evidente: non solo ritmo fisico, ma soprattutto intensità mentale e partecipazione costante.

Il problema? Il calcio italiano ha perso le sue basi: solidità difensiva, organizzazione, identità storica «Abbiamo ripudiato l’arte della difesa», è la sintesi del suo pensiero.

Secondo Ancelotti, la Serie A ha perso appeal internazionale. I grandi campioni non arrivano più come un tempo: da Diego Maradona a Michel Platini, fino a Ronaldo e Ronaldinho.

Oggi, con diritti TV più ricchi e investimenti all’estero, altri campionati risultano più attrattivi. E i giovani italiani, senza modelli di riferimento, fanno più fatica a crescere.

Nonostante l’equilibrio, Ancelotti si sbilancia: la favorita per la vittoria finale della Champions è il Paris Saint-Germain.

Il monito è chiaro: senza ritrovare la solidità difensiva e una vera identità, il calcio italiano continuerà a inseguire. Per tornare competitivo in Europa, serve un ritorno alle origini. Perché, come ricorda Ancelotti, vincere non significa solo segnare di più, ma anche subire meno.