ALLEGRI A DAZN: "Contro l'Atalanta sarà una bella sfida. Morata tecnicamente è straordinario. Vlahovic è molto maturo"
Massimiliano Allegri ha parlato ai microfoni di Dazn. Ecco le sue parole riportate da TuttoJuve.com:
Voi fate la corsa sull'Atalanta, la si può considerare la partita più importante del campionato?
"La più importante no, potrebbe essere una sfida bella e lo sarà sicuramente. Perché loro sono una squadra fisica e tecnica che gioca molto bene. Saranno molto arrabbiati dopo l'eliminazione in Coppa Italia. E noi stiamo continuando un percorso pme dobbiamo cercare di continuarlo. Sappiamo della difficoltà della partita e quindi bisognerà farsi trovare pronti. Però non è la più importante diciamo che adesso è una bella sfida".
Un pareggio a tra Napoli e Inter può cambiare gli orizzonti della Juventus?
"No, non cambia assolutamente gli orizzonti della Juventus. In questo momento guardando la classifica e la realtà bisogna giocarsi il 4º posto con l'Atalanta".
Contro il Verona Dybala e Morata hanno giocato una decina di metri più bassi è stata una cosa estemporanea?
"Per giocare a calcio quando abbiamo la palla bisogna cercare di offendere e fare gol e quando non ce l'abbiamo dobbiamo difendere e metterci a disposizione. Sicuramente i tre davanti ci danno una grossa mano nella fase offensiva perché hanno qualità importanti. Però devono anche darci una mano in fase difensiva ma pendo che sia una cosa normale".
Quanto volte dice ai giocatori che bisogna vincere una partita e metterà da parte?
"Lo dico anche ai ragazzi perché credo che sia la normalità e un'abitudine che dobbiamo riprendere a vincere che non è semplice. Perché vincere non è una cosa normale è una cosa straordinaria. Ma deve essere un'abitudine perché si gioca non per il non vincere le partite, ma si gioca per vincere le partite per raggiungere gli obiettivi. Quindi la normalità deve essere quella di vincere più partite per vincere le partite per arrivare gli obiettivi finale".
Lei ha detto Vlahovic ha portato una ventata di aria pulita disse la stessa cosa nel 2017 sta riprovando le stesse sensazioni?
"Non sono scritte da nessuna parte ste robe nè sui libri nè da nessuna parte. Sono sensazioni che un allenatore vive e percepisce al momento e quindi come è successo cinque anni fa, quest'anno uguale con l'arrivo dei nuovi, in una modalità diversa, comunque è arrivata una ventata di aria fresca e pulita. Quindi tutto l'ambiente ne ha tratto giovamento, la gente si è riappassionata, siamo usciti dal limbo, ma questo non deve assolutamente far sì che siamo fuori dai problemi".
Lei ha allenato tanti campioni, in Vlahovic vede qualcosa di qualche campione che ha avuto in passato?
"Tecnicamente è un giocatore che deve migliorare molto. Caratterialmente è un giocatore che, per l'età che ha, è molto maturo e questo è un bel vantaggio per lui. Ed è una caratteristica che uno ha o non ha".
Questa aria pulita può indirizzare Dybala per il futuro?
"Paulo sta facendo molto bene, è molto sereno e sta riprendendo una buona condizione fisica quindi per noi è un valore aggiunto molto importante visto che nelle prima parte della stagione ha saltato un po' di partite".
Questa nuova strada può aiutare Morata?
"Ma Alvaro tecnicamente è un giocatore straordinario non è che migliorato o peggiorato. Ha fatto i primi sei mesi molto bene per quelle che sono le sue caratteristiche che non sono quelle di giocare spalle alla porta. Però quando l'ha fatto, l'ha fatto nel migliore dei modi facendo delle buone prestazioni. I giocatori vanno valutati per quello che sanno fare non per quello che uno vorrebbero che facessero sono due cose diverse".
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