Caso Agnelli, il 16 luglio la sentenza della Corte di Giustizia dell' Unione Europea

Caso Agnelli, il 16 luglio la sentenza della Corte di Giustizia dell' Unione EuropeaTuttoJuve.com
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di Giuseppe Giannone
La Corte di Giustizia dell’Unione Europea si pronuncerà il prossimo 16 luglio sui ricorsi presentati da Andrea Agnelli in merito al caso plusvalenze.

La Corte di Giustizia dell’Unione Europea si pronuncerà il prossimo 16 luglio sui ricorsi presentati da Andrea Agnelli, ex presidente della Juventus, e dall'ex ad Maurizio Arrivabene, in merito al caso plusvalenze. Il TAR del Lazio, nel frattempo, si è rivolto proprio alla Corte UE, che ha sede in Lussemburgo, per capire se il sistema italiano di giustizia sportiva fosse compatibile con il diritto europeo, dal momento che i giudici del TAR non possono annullare le sanzioni inflitte dalla giustizia sportiva, ma soltanto riconoscere un risarcimento in caso di danno subìto dagli organi coinvolti.

Caso Agnelli, la sentenza del 16 luglio può essere rivoluzionaria

Come sottolineato dal "Corriere dello Sport", la sentenza del prossimo 16 luglio potrebbe fare la storia del diritto, visto che una sentenza favorevole ad Agnelli ed Arrivabene, che implicherebbe la mancanza di elementi per ritenere che le sanzioni nei confronti di dirigenti sportivi possano alterare il mercato o determinare abusi di posizione dominante, porterebbe ad una vera e propria rivoluzione. L'impressione, comunque, è che la Giustizia Sportiva, come evidenziato dal pensiero dei giudici del TAR, si sia mossa forse troppo in anticipo, quando invece sarebbe stato meglio attendere appunto la sentenza della Corte di Giustizia dell'Unione Europea.