SOTTOBOSCO - Gli effetti prodotti dall'errore Sarri: la Juve al centro di una tempesta perfetta. Ora potrebbero servire due stagioni di assestamento. In Olanda un nuovo Pogba per la Signora. E l'Inter "copia" strategia bianconera

Andrea Bosco ha lavorato al “Guerin Sportivo“, alla “Gazzetta dello Sport“, al “Corriere d'Informazione”, ai Periodici Rizzoli, al “Giornale“, alla Rai e al Corriere della Sera.
17.08.2020 00:25 di Andrea Bosco   Vedi letture
SOTTOBOSCO - Gli effetti prodotti dall'errore Sarri: la Juve al centro di una tempesta perfetta. Ora potrebbero servire due stagioni di assestamento. In Olanda un nuovo Pogba per la Signora. E l'Inter "copia" strategia bianconera

Maurizio Sarri è stato un errore. L'uomo sbagliato nel posto sbagliato. Parentesi: a parte alcuni “giapponesi”, quanti ne chiedevano a gran voce la riconferma sono spariti dal panorama. Gli effetti di questo errore sono ancora  da valutare. Per ora l'eliminazione dalla finale a otto di Champions ha prodotto danni (tra mancati introiti diretti e collaterali) pari ad ottanta / novanta milioni. Sommati ai mancati introiti da stadio (e da Museum ) causa Covid 19 una “sberla“ che arrischia di condizionare il cammino della Juventus per le prossime due stagioni. A meno di una nuova (improbabile) ricapitalizzazione da parte della proprietà. Non è che alla Juventus siano diventati improvvisamente scarsi. La Champions è una brutta bestia e contro il Lione si è scottato anche Guardiola.  

 E' che quando “tuona“, statisticamente, subito dopo “piove“. E quindi la Juventus che deve svecchiare, che deve abbassare il monte ingaggi, che probabilmente dovrà cedere almeno uno dei suoi pezzi pregiati si è trovata, suo malgrado (ma certamente con qualche responsabilità) al centro di una tempesta perfetta. Sarri è stato l'uomo sbagliato, nella società sbagliata, nel momento sbagliato. Ma ci sono “difetti“ che poco hanno a che fare con Sarri e che risalgono a “monte“.

Ho negli occhi la gara di Leon Goretska contro il Barcellona. Goretska è un “parametro zero“ arrivato  al Bayern con un ingaggio che non credo superi i 5 milioni di euro a stagione. Il paragone con gli ultimi parametri zero della Juve (Rabiot e Ramsey, rispettivamente a sette e mezzo e a otto milioni a stagione) balza agli occhi. Ora il Bayern esercita in Germania una sudditanza, (in tema di  mercato) nei confronti delle squadre della Bundesliga, simile a quella a lungo esercitata dalla Juve   nei confronti delle società italiane  

 Non è chiaro se sia stato il calciomercato a copiare la politica o viceversa. Ne sparano di incredibili. In Spagna hanno il primato. Ma anche in Italia non si fanno mancare il pane. Un'ora (esattamente 48 minuti prima dell'ufficializzazione di Pirlo) un presunto “esperto“ che intasa  il web con le sue invenzioni digitava:  Juve su Inzaghi, Spalletti, Pochettino e Mancini per la successione di Sarri. 

La Juve potrebbe avere una o addirittura due, stagioni di assestamento. Gli errori li paghi. Consentire ad Higuain di lasciare il Milan è stato un errore . Rinnovare il contratto a Khedira, anche. Contrattualizzare a cifre iperboliche giocatori di medio livello, di più .  

Ora serviranno competenza e fortuna. Cedere Alex Sandro per prendere Gosens a me pare una buona idea. Cedere Dybala per fare cassa ,una idea che porta sofferenza, ma egualmente da ipotizzare . A patto arrivi  Haaland non ( con tutto il rispetto ) Milik o Lacazette. La Juventus potrà permettersi tre, al massimo quatto operazioni. Personalmente mi pare che l'Inter stia facendo quanto una volta faceva la Juventus: prendere i migliori giovani italiani. Prima, Gagliardini, poi Barella e Bastoni (con Sensi è stata sfortunata), ora Tonali e forse Chiesa. Sentieri che la Juve ha abbandonato.  L'Inter non ha vinto in Italia. Ma sta ponendo le basi per farlo. Visto che Tonali pare “andato“  (e sarebbe terribile se la Juve dovesse rimpiangere di non aver creduto sul talento del Brescia) mi permetto un modesto suggerimento: un azzardo per la regia. Quel 2002 dell' Ajax che come procuratore ha Mino Raiola  e che si chiama Ryan  Gravenberch: per fisico, ruolo ed eleganza è stato accostato a Pogba. E' un metro e novanta e a differenza di Pogba preferisce giocare davanti alla difesa. Certo è giovane ed è da sgrezzare: per diventare Pogba dovrà fare indigestione di michette.. Trans eccetera lo valuta 11 milioni. Insomma con una quindicina l'affare potrebbe essere possibile. Il suo contratto scade nel 2023. Ma con Raiola basta chiedere: "Ddare moneta , vedere cammello “. Giovane  ma buono. E costa un quinto di quello che costa Tonali. Spero che Paratici ci pensi.