Sportitalia - Samp, mister Masi: "Pallino del gioco della Juve, stavolta gli episodi hanno girato a nostro favore"

Sportitalia - Samp, mister Masi: "Pallino del gioco della Juve, stavolta gli episodi hanno girato a nostro favore"TuttoJuve.com
© foto di Ninni Cannella/TuttoLegaPro.com
sabato 31 ottobre 2015, 15:40Settore giovanile
di Redazione TuttoJuve

L'allenatore della Sampdoria Primavera, Marco Masi, è intervenuto ai microfoni di Sportitalia dopo la bella vittoria contro la Juventus. Tuttojuve.com ha ripreso le sue dichiarazioni:

Alla fine del primo tempo ci avrebbe creduto se gli avessero detto che sarebbe finita così?
"No, ma è chiaro che contro queste squadre bisogna soffrire. Noi abbiamo sofferto forse anche un pochino troppo, abbiamo ancora troppa paura di fare quello che sappiamo fare, poi è chiaro che a volte le partite girano su episodi. Oggi a noi ci sono girati un pochino a favore, però i ragazzi credo che abbiano saputo soffrire. Già questo è un punto di partenza".

Ne siete usciti comunque alla grande perchè se fosse stata una partita di Coppa, la qualificazione sarebbe andata alla Samp...
"Sì, la Coppa è andata ormai. Mi ha fatto piacere che la squadra abbia saputo soffrire tutta insieme, nei momenti in cui c'era da soffrire. Contro una squadra come la Juve il pallino del gioco è molto più in mano a loro che a noi, però credo che questo gruppo abbia dei margini di miglioramento importanti".



Risposte importanti dal rombo?
"Sì, possiamo fare meglio. Abbiamo iniziato a lavorarci da questa settimana, guarderemo di affinare tante cose, il lavoro sarà lungo, però c'è la predisposizione a lavorare, quindi questo è già buono".

Ponce e Vrioni. Nel primo tempo qualcosa non è andato, mentre nella ripresa è andato tutto per il verso corretto...
"Secondo me si sono messi in difficoltà loro stessi perchè agivano molto lontani tra di loro, quindi non c'era collaborazione tra di loro, non giocavano uno per l'altro. Nel momento in cui si sono avvicinati hanno creato più problemi alla loro difesa, perchè sono due giocatori che hanno una potenza fisica importante, che hanno anche mezzi tecnici importanti. Loro devono lavorare in funzione della porta non di altre cose".

Una vittoria del genere dà una spinta enorme?
"Io parto sempre dal presupposto che la partita più difficile è la prossima. Quindi la prossima sarà il test che ci interesserà vedere da affrontare nella maniera giusta. Gli stimoli ci sono quando giochi contro la Juve, ora c'è un'altra partita, delicatissima, importante, da affrontare nella miglior maniera possibile".

Il gruppo è compatto e lo si è visto quando ha sventolato la maglietta di Merkaj, vittima di un bruttissimo infortunio.
"Purtroppo non è stato ancora quantificato l'infortunio di Merkaj, però è un infortunio importante. E' un ragazzo dalle qualità importanti, gli siamo tutti vicini, ma la miglior maniera per dimostrarglielo è quella di dare in campo tutto".