MONTERO: "Felice quando il migliore in campo è il gruppo, ma dobbiamo continuare a migliorare. Di Alfonso Montero preferisco non parlare"

04.02.2024 18:45 di Redazione TuttoJuve Twitter:    vedi letture
MONTERO: "Felice quando il migliore in campo è il gruppo, ma dobbiamo continuare a migliorare. Di Alfonso Montero preferisco non parlare"

Il tecnico della Primavera bianconera, Paolo Montero commenta il pari con la Lazio ai microfoni di Juventus.com: "Ci siamo tirati un po’ indietro nel secondo tempo, era normale che loro venissero fuori visto che stavano perdendo e dovevano cercare di rimettere in piedi il risultato. Se fossimo riusciti a essere più concreti in ripartenza, in alcune transizioni di gioco, saremmo riusciti a essere più pericolosi. Dobbiamo lavorare su questi aspetti e migliorare. Ciò non toglie che siamo contenti della prestazione della squadra, del senso di appartenenza mostrato, del gioco corale che viene espresso: sono felice quando il migliore in campo è il gruppo, perché vuol dire che si riesce a giocare insieme. Mi piace lo spirito di sacrificio per il compagno, come si aiutano uno con l’altro: questo è un aspetto che raccolgo con grande piacere da una partita disputata contro la quarta squadra in classifica - non è un caso se sono così in alto. Il nostro obiettivo è proseguire lungo questa strada e continuare a migliorare.

Anghelé ha avuto l’opportunità di lavorare in Next Gen al fianco dei professionisti: è più maturo e il fatto di aver condiviso il campo con calciatori di 25-30 anni è utile perché ti permette di avere un miglior posizionamento, è una cosa che ti fa crescere più velocemente. Per questo motivo è stata creata la Next Gen, per garantire ai ragazzi un ulteriore step di crescita per arrivare in prima squadra. Essersi confrontato con gli uomini presenti in quello spogliatoio lo ha sicuramente aiutato. Di Alfonso Montero invece preferisco non parlare, il motivo è semplice: è mio figlio, siamo partiti da una nazione piccolissima. Dobbiamo solo essere grati dell’occasione che ci è capitata e che la Juventus ci sta permettendo di vivere"