LIVE TJ - DAL CANTO IN MIXED ZONE: "Credo fortemente nei play off. Stagione un po' travagliata, ma poche squadre ci hanno messo sotto. Del Sole? Ci va un po' di adattamento" (VIDEO)
Mister Alessandro Dal Canto ha parlato in mixed zone dopo il match vinto contro l'Udinese. Ecco quanto raccolto da Tuttojuve.com:
DOMANDA TJ - Mister, vittoria importante perchè permette di sperare ancora nei play off anche se non dipende solo dalla Juve. Anche a livello di prestazione la squadra sta facendo vedere delle cose che ha faticato a far vedere nel corso di tutta la stagione.
"Ora veniamo da un buon momento, quello sicuramente sì, però ti devo dire la verità: è stata una stagione un po' travagliata perchè abbiamo cambiato un sacco di moduli, è stata una squadra rinnovata, abbiamo giocato con tanti 2000, tutto quello che si vuole, però devo dire che su 28 partite di campionato che abbiamo giocato, penso che in 2-3 circostanze siamo stati messi sotto dall'avversario, altrimenti la squadra è stata sempre ordinata in campo, i ragazzi hanno fatto quello che dovevano fare. E' chiaro che tante volte il giudizio passa per la vittoria o per la sconfitta, ma è normale che sia così nel calcio. Io faccio l'allenatore e mi devo soffermare su quello che produciamo. Secondo me i ragazzi hanno prodotto quello che dovevano, magari non hanno prodotto bene, nel senso che non ci hanno creduto come ci dovevano credere, non ci abbiamo creduto come ci dovevamo credere, perchè dovevamo fare tutti qualcosina di più, però le porte sono ancora aperte".
DOMANDA TJ - Ha trovato il gol Del Sole che è il giocatore mediaticamente più chiacchierato. Un piccolo bilancio del suo inizio di esperienza con la maglia della Juve. Il gol è il premio per quello che stava facendo in campo.
"Sì, è un ragazzo che è venuto qui con grande aspettative da parte di tutti, però è sempre un ragazzo di 19 anni, passare da una realtà come il Pescara a una come la nostra, in un botto si trova ad allenarsi con Higuain, con Dybala, con Allegri che gli dice delle robe, ci va un po' di adattamento pure per loro, non è facile. Mi auguro che in queste ultime gare riesca ad accendersi nel modo semplice in cui è venuto, nel senso che lui deve fare il Del Sole che era Pescara, niente di più e niente di meno".
Qual è il rammarico più grande in questa stagione e cosa vorrebbe vedere in questa parte finale?
"Rammarico non ne ho, perchè se siamo in questa situazione vuol dire che abbiamo commesso degli errori, alle volte non è soltanto l'aspetto tecnico che determina un risultato, ci sono tantissime altre componenti che possono far sì che uno vinca o uno perda, si vede che noi non le abbiamo amalgamate nel modo giusto, però, alla fine siamo ancora in corsa. Io ci credo fortemente perchè nel calcio ho visto di tutto, mi è già successo una volta di entrare per il rotto della cuffia e poi giocarmi una promozione, quindi mi auguro una cosa simile".
E' la settima partita che non prendete gol. Come valuta il percorso di crescita del reparto difensivo?
"Perfetti non lo saremo mai, ma oggi siamo la quarta difesa del campionato, abbiamo subito poco. Ne abbiamo fatto pochi per quelli che non abbiamo subito, forse la lacuna nostra è stata quella, però quello che è stato è stato. Fa parte anche delle caratteristiche dei giocatori. Non importa, oggi andiamo avanti per la nostra strada".
Nel primo tempo avete creato tanto anche perchè rispetto alle ultime gare avete servito gli esterni in corsa. Soprattutto dalla parte di Di Pardo avete avuto più campo.
"Questo dipende da come si mette in campo l'avversario, oggi loro si sono messi a rombo in mezzo al campo, ci hanno lasciato scoperti i due quinti, quindi per noi è più facile giocare. Con l'Inter eravamo in parità numerica, giocava come noi, e per noi è più difficile sviluppare quel tipo di situazione, bisogna andare per altre vie. E' una lettura che i ragazzi sono stati bravi a fare oggi".
Come valuta le prestazioni di Di Pardo in quel ruolo?
"Lui nasce esterno, a quattro, alto, nel 4-4-2. Può farlo senza problemi perchè è un giocatore che ha grande corsa, ha cross, è un ragazzo che arriva sempre al cross, non è un cecchino sotto porta - oggi ne ha dato l'esempio -, quindi va spostato leggermente più indietro, ma può farlo senza problemi. Ora è versatile, può fare la mezzala, il quinto, all'occorrenza può fare anche il terzino destro".
Del Favero è tornato ai suoi livelli. Ci sarà spazio per lui in porta d'ora in avanti?
"Sì, ci sta che da qua alla fine le possa giocare tutte, è un ragazzo che viene da un infortunio lungo, era preventivabile che sabato potesse avere qualche battuta a vuoto, l'ha fatta talmente grossa che non serve dirgli niente, perchè lo sa da solo, ma sono errori che nel calcio capitano".
Oggi ha lasciato in panchina Delli Carri. Ha avuto problemi fisici in settimana?
"No, avevo i tre '98 secchi a disposizione, perchè non avevo Jakupovic e Muratore per infortunio, quindi quando sta bene Vogliacco è un giocatore che in questa categoria può fare la differenza, dal punto di vista della personalità, della costruzione, sotto l'aspetto anche motivazionale. Ma Filippo ha sempre fatto quello che doveva, non è uscito per demerito".
Il cambio di Fernandes?
"Ha avuto qualche problema fisico".(Tuttojuve.com)
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