Atalanta-Juve Primavera 3-1, le pagelle. Giornata da dimenticare per Vogliacco, si salva Delli Carri

 di Edoardo Siddi Twitter:   articolo letto 6273 volte
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Atalanta-Juve Primavera 3-1, le pagelle. Giornata da dimenticare per Vogliacco, si salva Delli Carri

Loria 6.5: nulla può sui gol dell'Atalanta. È attento quando chiamato in causa sia un uscita che sulle conclusioni da fuori. Stupendo al 73'su Melegoni e in uscita su Barrow poco dopo.

Delli Carri 6.5: in fase difensiva è come sempre solidissimo e quasi insuperabile. Alla solita prova da difensore vero aggiunge anche il gol del vantaggio, con un gran colpo di testa. Prima gioia, anche se non è bastata per regalare la vittoria.

Vogliacco 4: partita di sofferenza, ma nel primo tempo attenta. L'errore in occasione del secondo gol atalantino è da bocciatura pesante. Protegge su Barrow come se dovesse accompagnarlo per una passeggiata e crea così dal nulla l'azione del 2-1. Sul tris, altro regalo all'attaccante, con un vero e proprio appoggio. Giornata da dimenticare totalmente.

Zanandrea 5.5: inutile girarci intorno, gioca bene ed è decisivo in chiusura più di una volta. Sul finire di tempo, però, è troppo ingenuo nel concedere il rigore che rimette in partita l'Atalanta.

Bandeira 5.5: in fase di non possesso è attento, trovandosi davanti clienti non facili, ma soprattutto nel primo tempo non si fa vedere quasi mai in avanti. Meglio nella ripresa, in tal senso, anche se non trova mai la giocata realmente decisiva. (78' Morachioli sv)

Di Pardo 6: ci prova, con il solito impegno e mettendoci anche qualità soprattutto nel primo tempo. Nella ripresa la Juve non ha la stessa solidità e lui resiste come può.

Caligara 5.5: perde il duello con Melegoni, che trova sempre il modo di aggirare la diga davanti alla difesa. Palla al piede prova a dare qualità, ma ci riesce solo a fasi alterne. Dopo il gol del 2-1 sembra non crederci più.

Muratore 5: decisamente una partita non da lui. Non riesce a dare qualità e ordine al centrocampo e fatica sia in proiezione offensiva che in fase di non possesso. Primo passaggio a vuoto dal suo rientro post infortunio. (60' Portanova 5.5: non dà nulla di quello che si aspettava Dal Canto)

Tripaldelli 6: sulla sinistra riesce a essere quasi sempre pericoloso, sfondando bene quando la Juve riesce a far girare palla. Sfiora anche il gol, ma è sfortunato. Paga, come tutti, il calo fisico e l'impressionante pressione atalantina dell ripresa.

Montaperto 5.5: come sempre ci prova e non è certo facilitato dalla posizione un po' spuria, che lo costringe a stare spesso fuori dal gioco. Non ci mette, però, la qualità di cui è dotato e questa è una nota di demerito (69' Petrelli 5.5: ci prova, ma entra quando l'Atalanta si è presa la partita)

Olivieri 6: nel primo tempo, quando funziona il piano studiato da Dal Canto, è un fattore: sempre perfetto nell'attaccare la profondità e creare pericoli. Quando l'Atalanta prende le misure e la Juve fatica ad uscire dal pressing, rimane isolato, ma non smette di lottare.

All. Dal Canto 5.5: ottimo primo tempo, poi nella ripresa non riesce a trovare le mosse per risvegliare la sua Juve. Il passo falso ci può stare. 

Atalanta (4-3-3): Carnesecchi 6; Zortea 6.5 (86' Zanoni), Del Prato 5.5, Guth 5.5 (46' Alari 7), Carminati 6, Melegoni 7.5, Bolis 6.5, Mallamo 7, Peli 7, Barrow 7.5, Kulusewski 6.5. All. Brambilla 7