Stato di forma del Lione. La strategia di Garcia per fermare Sarri

05.08.2020 20:00 di Quintiliano Giampietro   Vedi letture
© foto di Insidefoto/Image Sport
Stato di forma del Lione. La strategia di Garcia per fermare Sarri

Rudy Garcia ha dichiarato che il Lione ha le stesse possibilità della Juventus di passare il turno. Forse mente, o forse no. Sulla carta non ci sarebbe partita, ma l'1 a 0 dell'andata e non solo, autorizza il tecnico transalpino a sognare l'impresa. Chi pensava che il lungo stop avesse inceppato i meccanismi dei francesi è stato smentito venerdì scorso dalla finale della Coppa di lega francese persa solo ai calci di rigore dopo un'ottima prestazione. L'ex tecnico della Roma ormai ha sposato il 3-5-2, divenuto ormai il modulo della svolta: il bilancio nelle 4 gare disputate è di 3 vittorie (compresa quella contro la Juve), una sconfitta e un solo gol incassato.

Malgrado Garcia abbia smentito l'intenzione di assumere un atteggiamento conservativo, il copione che si profila allo Stadium pare chiaro: difesa bassa e a 5 in fase di non possesso, recupero della palla e ripartenze. La coppia offensiva del Lione è composta da un attaccante classico come Dembelé e uno di movimento, Depay che spesso arretra sulla linea di centrocampo. Assente nella sfida di febbraio, il ventiseienne è tornato a disposizione lo scorso 15 giugno dopo uno stop di 6 mesi per la rottura del crociato. Sarà interessante il duello tutto olandese con il compagno di nazionale De Ligt. Occhio anche alla tecnica e alla velocità di Aouar. Il centrocampista di origini algerine, classe '98, è finito nel mirino della Juventus.

In Francia sono convinti di farcela anche perché si basano sulle ultime gare dei bianconeri. La Juventus in effetti ha palesato una preoccupante fragilita' difensiva e prendere un gol potrebbe essere fatale. Altro elemento non trascurabile è la mancanza del pubblico, presente invece a Lione, quando ancora non erano state prese decisioni restrittive rispetto all'emergenza Coronavirus. La spinta dei propri tifosi sarebbe stata fondamentale per la Vecchia Signora, tanto più in una gara che non ammette repliche. Sarri è obbligato a sovvertire il risultato dell'andata per continuare l'avventura in Champions League, rendere più salda la sua panchina e, per usare una frase cara a Garcia, rimettere la chiesa al centro del villaggio.