Spalletti a DAZN: "Grandissima reazione. Era una montagna difficile da scalare, ma i ragazzi non hanno mai spesso di crederci. Se credo nel 4° posto? Vivo per quello"

Spalletti a DAZN: "Grandissima reazione. Era una montagna difficile da scalare,  ma i ragazzi non hanno mai spesso di crederci. Se credo nel 4° posto? Vivo per quello"TuttoJuve.com
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Ieri alle 23:16Primo piano
di Redazione TuttoJuve

Luciano Spalletti analizza il pari della Juventus all'Olimpico ai microfoni di DAZN. Le sue parole:

E' felice Luciano della reazione che ha avuto la squadra?
"Se si parla di reazione sì, se si vanno a vedere le ipotetiche situazioni che la squadra si era fatta nel primo tempo, non sono molto felice. Poi è chiaro che va fatta una valutazione obiettiva, che si esce dalla Champions in quella maniera lì, giocando 120 minuti, avendo tutta quella roba, tutto quel fardello di fatica, di esclusione e allo stesso poi di dispiacere, di dolore, perchè la squadra aveva fatto bene. Per cui rimettere a posto tutte quelle cose lì, quando vai sotto di due gol, diventa una montagna difficilmente da scalare. E invece i giocatori ci hanno creduto, hanno avuto una grandissima reazione, non hanno mai smesso di crederci, anche se siamo stati leggeri sul secondo e sul terzo gol".

Ad un certo punto, ha temuto che la partita non si sarebbe risolta e che magari avrebbe compromesso il percorso in campionato? O ci credeva anche in quei cambi?
"Tu quando avrai 66 anni come me, sono 35 che tu fai l'allenatore, tu vedrai che andando lì dentro, tu credi sempre di poterla recuperare, perchè questo devi trasmettere, i cambi tu li fai per questo, tu cerchi di tenere equilibrio, ma tu speri sempre, anche perchè questo calcio è un po' così ora, queste vampate che ci sono di entusiasmo, di repressione, giocate importanti... perchè poi Yildiz ti può sempre fare la giocata, oggi ha fatto una partita splendida. Zhegrova ti può sempre tirare fuori qualcosa, Boga è un altro calciatore che ha le intuizioni e ha la qualità per creare dal nulla una situazione importante, per cui si va sempre ad essere fiduciosi, perchè bisogna essere così nello sport e nella vita".

Era la quinta partita in due settimana, ma a livello psicologico la Juventus in queste quattro partite aveva preso bei colpi. Qua dopo il 3-1 c'era il bivio, potevate subire psicologicamente, invece la Juventus ha avuto una reazione incredibile. Per te deve valere doppio, è un segnale che vale tantissimo, alle volte anche più di un punto.
"Sì, è vero, è un'analisi corretta, perchè poi di queste cinque partite ne abbiamo giocate tre in inferiorità numerica, per tempi interi, per cui ti stremano ancora di più, non porti a casa il risultato, pensavi di averlo fatto a san Siro invece poi hai preso gol all'ultimo. Entri nello spogliatoio e hai le orecchie abbassate. Col Galatasaray uguale, giochi un tempo benissimo, poi va dentro, al ventesimo del secondo in tempo sei in dieci, in casa abbiamo giocato in dieci per tutto il secondo tempo e per tutti i supplementari, per cui tu puoi trovare tutte le parole possibili per cercare di alimentare quella che è la fiducia e gli stimoli corretti, che la Juventus deve sempre avere... diciamo che in questo momento ci hanno aiutato i tifosi, anche oggi ci sono stati molto vicino e quando i tifosi sono al nostro fianco e indossano con noi la maglia, diventa un po' meno pesante di quello che è". 

Ma lei come sta? E' un po' stanco? Lei la ha smaltite le scorie della partita col Galatasaray? Ci crede a questo quarto posto?
"Come ci credo? Vivo per questo, vivo per il quarto posto, vivo per quella posizione lì, diamogli una forma e io vivo per quella forma lì del quarto posto".

Ha parlato di depressione e entusiasmo. Il suo gruppo potrà in futuro gestire meglio questo aspetto o vivrà sempre tra depressione e entusiasmo?
"Secondo me abbiamo avuto un momento in cui ci sono venute troppe cose addosso e non siamo stati neanche fortunati in quel momento lì, perchè la mia squadra ha fatto vedere delle cose importanti, io la trovo cresciuta sotto tutti gli aspetti e secondo me faremo un grande finale di campionato".