SARRI NON CI STA, RISPONDE ALLE CRITICHE E NON AMA ESSERE VICINO ALL'OBIETTIVO

SARRI NON CI STA, RISPONDE ALLE CRITICHE E NON AMA ESSERE VICINO ALL'OBIETTIVOTuttoJuve.com
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giovedì 23 luglio 2020, 09:00Primo piano
di Massimo Pavan

Muurizio Sarri non ci sta, risponde alle critiche ed a chi lo ha preso di mira,ma per fortuna, purtroppo, chi siede su quella panchina ha grandi onori ma anche grandi responsabilità.

La sua risposta alle critiche nonostante il primo posto in classifica e lo scudetto sempre più vicino è sibillina: "Probabilmente sto sui coglioni a qualcuno. Non lo so, mi interessa relativamente perché poi quelle giornalistiche sono opinioni quindi mi interessa relativamente leggere opinioni di altre persone su una materia in cui io penso di saperne di più. Poi può darsi che sbagli, ma fammi essere presuntuoso in questo. Poi so benissimo tutte le difficoltà che dobbiamo affrontare giornalmente e quindi penso di avere anche tutti i dati a disposizione per sapere di più di chi esprime un’opinione che ritengo legittima ma che mi interessa fino a un certo punto”.

Su Sarri abbiamo sempre detto una cosa, che gli allenatori si valutano alla fine, se vincerà sarà promosso, se non vincerà sarà valutato in base alle difficoltà considerando che quest'anno il campionato è stato esponenzialmente più difficile degli altri anni e l'anno prossimo sarà ancora peggio.

E' chiaro che a molti tifosi non piaccia, però questo non vuol dire che non possa essere valutato oggettivamente in base al suo rendimento ed a quello della squadra.

Ovvio che tutti si aspettavano molto di più dal gioco, ma non è mai facile abbinare gioco e risultati, basta vedere le altre realtà del calcio europeo.

NON ANDARCI VICINO -  a Sarri non basta andarci vicino, bisogna fare di più bisogna centrare il bersaglio e portare a casa tutto perchè se sei alla Juventus, il secondo posto conta veramente poco, Sarri lo dice in modo chiaro:“Che vuol dire? Io faccio sport, nello sport la parola vicino non significa niente. Quando vai vicino a un gol non hai fatto gol, quindi non ci interessa. Sappiamo che ci mancano 4 punti e sappiamo che fare punti è difficile per tutti, è faticoso. Dobbiamo rimanere con la testa sulle singole partite tanto poi i punti son dentro le singole partite. Dobbiamo avere la testa sull’Udinese e dopo 3 giorni alla Sampdoria e stop. Tutto il resto ci deve venire di conseguenza, dobbiamo essere sul pezzo perché nello sport essere vicini non vuol dire niente. Dobbiamo continuare nella consapevolezza che in questo momento è dura per tutti”.

La conseguenza di una buona gara contro l'Udinese e con la Sampdoria, con almeno quattro punti è lo scudetto e con il titolo in tasca sarà più facile rispondere ai detrattori.