SAMI, UN PRESENTE DA VIVERE, UN FUTURO INCERTO

23.05.2020 06:45 di Massimo Pavan Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
SAMI, UN PRESENTE DA VIVERE, UN FUTURO INCERTO

Sami Khedira è tornato a lavorare in squadra ed ha il grande obiettivo di riuscire finalmente a dare il proprio contributo dopo aver passato dei mesi molto difficili per i soliti problemi fisici che non gli permettono di essere sempre al 100% dell'efficienza. Khedira rimane per i propri allenatori un calciatore speciale, unico per intelligenza tattica. Massimiliano Allegri lo chiamava "il professore", Maurizio Sarri lo utilizzava spesso ad inizio stagione, quando il tedesco era partito in seconda fila, per poi andare incontro ad un rapido recupero delle posizioni.

Ora per Khedira è il momento decisivo, tornare a dare il proprio contributo ed entrare nelle turnazioni di Maurizio Sarri, che probabilmente cercherà di sfruttare la sua sapienza tattica, ma non solo, soprattutto la capacità di inserimento e le doti realizzative.

In questa stagione, infatti alla Juventus sono mancati spesso gli inserimenti dei centrocampisti, la capacità dei mediani di gettarsi negli spazi ed andare alla conclusione ed in gol. Khedira in questi anni ha mantenuto una media di tutto rispetto ed è stato spesso decisivo con i suoi inserimenti, vederlo anche in fase realizzativa sarebbe fondamentale per aumentare l'efficacia offensiva.

AMATO -  il tedesco è molto amato dai compagni ed ottimo è il rapporto con tutti, specie con Cristiano Ronaldo che Khedira stima particolarmente: ""Cristiano Ronaldo è un giocatore straordinario e anche una persona fantastica. Ormai gioco con lui da sette anni, cinque al Real Madrid e due alla Juventus. Secondo me lui è uno dei migliori nella storia della calcio per le sue capacità, la sua ambizione: vuole vincere sempre anche in allenamento. È un esempio per tutte le persone e per tutti i calciatori, per quello è uno dei più grandi di sempre. Sono molto felice di potermi allenare con lui".

CHE FUTURO? - questi pochi mesi per lui saranno fondamentali, ah un ingaggio molto pesante ed un contratto in scadenza tra un anno, la Juventus dovrà decidere se continuare o trovare una via per il divorzio.

In questi due mesi, il tedesco dovrà cercare di convincere tutti, a partire dalla fiducia di Maurizio Sarri, ma forse quello è l'elemento più semplice da ottenere.

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