ORA OBIETTIVO CHIARO

24.09.2020 09:00 di Massimo Pavan Twitter:    Vedi letture
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
ORA OBIETTIVO CHIARO

Il mercato della Juventus non è chiuso, non può esserlo, sarebbe semplicistico pensare ad  un mercato chiuso, quando mancano ancora degli elementi fondamentali per rendere la rosa ancora più competitiva.

A livello teorico manca un attaccante, tutto questo a meno che non si sposti avanti Kulusevski ed in quel caso mancherebbe un centrocampista offensivo, alla Chiesa, tanto per dire, mentre nel primo caso mancherebbe una quarta punta, alla Kean.

Non ci si ferma qui, con Sami Khedira in uscita, manca un centrocampista e potrebbe anche essere un profilo di complemento, su un reparto che è stato ringiovanito in maniera importante e che ha dato, fino ad ora delle buone indicazioni a livello organizzativo.

Oltre a questo, tuttavia, manca anche un esterno, il sogno, lo ripetiamo ormai da settimane è Robin Gosens, il tedesco sarebbe l'ideale per i bianconeri per carattere, doti offensive e potenzialità, ma l'Atalanta non ha bisogno di cederlo. Più raggiungibile, ma anche meno appariscente, Emerson Palmieri che non è più inserito nel progetto Chelsea.

La Juventus, monitora, ma prima di comprare deve necessariamente vendere.e gli elementi cedibili sono parecchi e tutti con ingaggi importanti. Douglas Costa sarebbe il colpo migliore, 30 milioni di cartellino, 12 lordi di ingaggio per due anni, 54 milioni di risparmio totale, la cifra giusta per prendere Aouar, oppure lo stesso Federico Chiesa.  

In casa Juve si deve ancora gestire la possibile situazione legata a Sami Khedira, una possibile rescissione che potrebbe portare ad un ottimo risparmio. Oltre a loro, sempre in bilico anche Mattia De Sciglio, i bianconeri potrebbero farlo uscire in prestito, risparmiando 3 milioni di euro di ingaggio, difficile che qualcuno possa pagare 10 milioni di euro di cartellino.

Insomma, in casa Juve hanno le idee chiare, ma prima di tutto bisogna vendere.