LOCATELLI E CHIELLINI, COSA C’È’ DIETRO?

25.07.2021 07:00 di Massimo Pavan Twitter:    vedi letture
LOCATELLI E CHIELLINI, COSA C’È’ DIETRO?
TuttoJuve.com
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

Fuori da ogni logica o meglio richieste troppo alte, sembrano essere questi i desiderata del Sassuolo che continua a insistere per Manuel Locatelli con delle cifre troppo alte per un calciatore bravo sì, ma sicuramente non un campionissimo.

I neroverdi fanno conto sul fatto che ci sia l’Arsenal che abbia offerto circa 40 milioni di euro cash, una cifra molto alta, valutazione che sembra essere troppo superiore rispetto al valore reale del calciatore. La Juventus non deve cadere nel tranello di pagare oro una cosa che oro non è,  bisogna dare il giusto peso ad ogni calciatore e giusto valore allo stesso considerando che non parliamo di un calciatore affermato ma di un calciatore che ancora deve dimostrare di essere da Juventus e non bastano due partite fatte bene con la nazionale per poter essere giocatore di questo tipo. 

Una valutazioni sui 30 milioni eventualmente, con un giovane da inserire, ci sembra una quotazione più che equa. Andare oltre a questa soglia, sarebbe pericoloso, fossimo nei bianconeri non alzeremmo l'asticella, anche a costo di andare a uno scontro con il Sassuolo tenendo in mente la situazione che il calciatore ha dato una chiara predilezione alla destinazione torinese. La Juvenus, in sintesi, deve tenere duro.

Ma non c’è solo la valutazione di Locatelli che fa discutere, in questi giorni si sono anche sentite alcune voci sul potenziale rinnovo di contratto di Giorgio Chiellini. Si parla di cifre vicine 5 milioni di euro rispetto i 3,5 milioni di euro che percepiva Chiellini la scorsa stagione.

Ricordiamo che sono solo voci e quindi non ci sono riscontri dall’entourage del calciatore, ma se fossero vere e se questa richiesta fosse reale, sarebbero una pretesa veramente troppo alta per essere accontentata.

Ovviamente Chiellini è un simbolo, è un grande campione ma allo stesso tempo, con una carta d'identità ingiallita, anche un giocatore molto fragile che ha uno storico di partite giocate non altissime negli ultimi anni. Solo 17 partite totali l'anno scorso, 4 l'anno prima.

Il rischio di infortuni negli ultimi anni è un altissimo, fosse integro, stesse bene e giocasse tutte le partite al massimo livello non varrebbe 3,5 milioni ma ne varrebbe 7- 8, o di più. come De Ligt,  ma giocando neanche la metà a questo punto la valutazione non può che essere quella dell'anno passato.

La speranza è che la Juventus e il giocatore trovino l’accordo anche per non creare tensioni sul rapporto bellissimo, un giocatore che è ormai un simbolo bianconero e ci sembrerebbe veramente poco logico non trovare una via d’uscita sulle cifre che però che sono state la base degli ultimi anni.

In ogni caso i media stanno cercando chiaramente di mettere con le spalle al muro la Juventus creare casi alzare i prezzi chissà cosa c’è dietro, forse una strategia per indebolire finanziariamente i bianconeri in un momento delicato.

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