LIVE TJ - SARRI: "Sui calendari semplice constatazione. A tutti sarebbe piaciuto allenare Pirlo. Ronaldo vediamo se gioca domani. Il recupero di Dybala..."

31.07.2020 16:55 di Simone Dinoi Twitter:    Vedi letture
Fonte: inviato all'Allianz Stadium
LIVE TJ - SARRI: "Sui calendari semplice constatazione. A tutti sarebbe piaciuto allenare Pirlo. Ronaldo vediamo se gioca domani. Il recupero di Dybala..."

Maurizio Sarri presenta Juventus-Roma, gara valida per la 38ª giornata di Serie A, in programma domani sera alle 20:45 all’Allianz Stadium. Tuttojuve.com vi riporta la conferenza stampa dell’allenatore bianconero in diretta.

Ci sarà una scelta estrema domani come ha detto?

“Lo valuteremo oggi e domattina. Chi ha bisogno di riposare riposerà e chi può giocare gioca, senza altri problemi”.

È ancora convinto che sui calendari ci sia stato qualcosa di così sbagliato?

"Non ho mai detto sbagliato. Ho fatto una constatazione. Dal 20 luglio al 1° agosto ci sono state 5 partite, poi uno si deve adeguare al calendario e nel farlo faremo delle scelte. Poi io non è che non mi rendo conto delle difficoltà di fare i calendari. Non è facile per noi adeguarci ma non è facile neanche per loro crearli”.

Qualcuno ha detto che sono alibi…

"Se parlo un italiano decente non ci sono letture differenti da una constatazione. È un calendario difficile e dobbiamo fare il meglio. Non ci sono secondi pensieri a riguardo”.

Seguirà il Lione stasera? Meglio giocare come avete fatto voi o arrivare freschi come il Lione?

"È un discorso che abbiamo fatto anche un mese fa. Non si sa cosa sia meglio, sono tutti eventi straordinari. Ci vuole grande capacità di adattamento e chi ne avrà di più farà meglio”.

Domani più un test per giovani o preparazione della partita?

“Non c'è modo di fare preparazione per la partita col Lione, le condizioni mentali dei giocatori sono diverse. La testa è quella di una squadra che ha vinto un campionato una settimana fa ed è comprensibile che ancora domani ci sia un piccolo down a livello emotivo. Fra una settimana andremo a giocare una partita importantissima e dovremo farci trovare pronti. Domani faremo giocare chi è in condizione di farlo, cercheremo di fare una bella partita e fare una bella festa".

C'è qualcosa di cui è particolarmente soddisfatto nel modo di giocare della sua squadra?

"Abbiamo alzato il baricentro, possesso palla, il tutto rispettando le caratteristiche dei calciatori, per essere il primo anno c'è da essere soddisfatti".

Ronaldo gioca domani?

"Ronaldo vediamo come sta. Lui è uno di quelli che ha giocato più di tutti. Quattro giorni fa si sentiva ancora in condizione di andare dentro, vediamo cosa dicono i medici e quelle che sono le sue sensazioni".

Sei contento che finisca il campionato?

“È stato un campionato atipico, è stato devastante per tutti. Un campionato che finisce 12 mesi dopo l’inizio è qualcosa che non è mai capitato. Sicuramente ha affaticato le squadre mentalmente e fisicamente. È stato un campionato difficilissimo per tutti. Personalmente io ho capacità di essere devastato e dopo 12 ore di voler ripartire. Ho momenti di stanchezza ma penso di essere uno che riesce a rimentalizzarsi subito”.

Che partita si aspetta domani?

"Quella di domani è una partita fra due squadre spensierate. Può venir fuori una bella partita dal punto di vista dello spettacolo. È sempre difficile in questi casi fare previsioni sul tipo di partita che ci aspetta visto che si affrontano due squadre che non hanno più nulla da chiedere".

In una settimana si può mettere a punto qualcosa?

“No in una settimana c’è tempo per preparare la partita, bisogna essere attenti a recuperare energie nervose e fisiche e preparare la partita bene dal punto di vista tattico. Non è che si possa andare sui massimi sistemi in una settimana".

Sarebbe stato contento di allenare Pirlo? E che giudizio può dare sui ragazzi dell'Under 23?

“Allenare un giocatore come Pirlo sarebbe piaciuto a tutti. Poi penso che nel mio modo di vedere calcio che si sarebbe potuto trovare bene. Sui ragazzi dell’Under 23 non so per i limiti d’età chi ci sarà il prossimo anno, ma questi sono ragazzi a posto che hanno qualità ed entusiasmo e ci hanno dato una mano durante il lockdown. Se lui ha bisogno di sapere cosa ne penso io dal punto di vista umano e tattico, sono contentissimo di dirgli quello che penso”.

Un commento su Arthur che non vuole più giocare col Barcellona?

"Non penso niente, non so i rapporti tra lui e il Barcellona, cosa ha detto a società e allenatore. Ti sparerei un commento a caso che preferirei non fare".

Ramsey come sta? Può recuperare per la Champions?

“Domani non so, forse rientra in gruppo oggi. Su domani non so, dipende da come esce da questi giorni di inattività. Però per la Champions penso ci siano ampie possibilità".

Il recupero di Dybala come procede?

“Paulo è sempre in mano allo staff medico e mi dicono che sta procedendo tutto in maniera regolare, però quando rientra in gruppo non lo so”.

Ci dice una cosa che l’ha fatto particolarmente arrabbiare quest'anno?

“Io sono incazzato fisso, ce ne saranno due milioni, raccontarne una ora non lo so. Io sono uno che si arrabbia spesso, così come torno alla calma in poco tempo, mi basta un minuto di sfogo”.

Quanto vi serve per recuperare per la prossima stagione?

“Staccare in un lavoro come questo è necessario dopo che vivi per 12 mesi l’assillo delle prestazioni e dei risultati. I giocatori aggiungono alla stanchezza mentale anche quella fisica, un periodo minimo di 20 giorni di inattività dovrebbe essere obbligatorio. Mi auguro che ci sia in modo da ricaricarsi perché poi se no diventa un problema per la prossima stagione perché altrimenti a ottobre-novembre saremo tutti fusi. Mi auguro che sia possibile, in questo momento è anche dura decidere date visto che a fine stagione ci sarà l’Europeo”.