LIVE TJ - Allegri: "Domani formazione importante, Coppa Italia un obiettivo, su Zaza e Mandragora..."
Tra poco da Vinoco la conferenza stampa di Massimiliano Allegri in vista della trasferta romana di Coppa Italia con la Lazio.
Dobbiamo aspettarci un turnover massiccio o moderato? C'è la possibilità che uno tra Bonucci e Chiellini possa riposare? In mezzo al campo, Hernanes regista basso esclude la presenza di Marchisio?
"Quella di Hernanes esclude Marchisio. Per quanto riguarda Bonucci e Chiellini, vedrò oggi dopo l'allenamento. Innanzitutto non parlerei di turnover, perchè la rosa della Juventus è molto equilibrata sotto l'aspetto tecnico, in questo momento stanno discretamente bene tutti e domani a Roma giocherà una formazione importante con l'obiettivo di passare il turno. però dovrò vedere l'allenamento di oggi perchè è l'unico allenamento che ho a disposizione per preparare la partita".
Siccome domenica aveva detto che bisognava monitorare la situazione del ginocchio di Asamoah, ha avuto delle risposte ieri? Il giocatore è recuperato? Per domani ha in previsione una nuova esclusione di Pogba per scelta tecnica?
"Pogba ha giocato tutte le partite da qui all'inizio della stagione, se sta fuori una partita non succede niente. L'anno scorso Tevez è stato fuori tanto, l'anno scorso Pogba a volte è stato fuori, quindi non vedo la problematica se Pogba domenica è rimasto fuori. Tra l'altro sostituito degnamente e molto bene da Asamoah, ieri Asamoah stava bene col ginocchio e quindi domani sarà a completa disposizione".
Hernanes gioca o stavi facendo un discorso di principio?
"E' un discorso di principio".
Ci sono molti allenatori che dicono che facendo più d 4-5 cambi da una formazione all'altra, il turnover diventa un po' temerario. Tu sei di questa opinione? Si stravolge la squadra o non c'è una regola?
"Una regola non c'è, è normale che quando cambi il 50% di una squadra ci può essere qualche difficoltà, però la squadra della Juventus fino a questo momento non ha dato segni di debolezza quando venivano cambiati 4-5 giocatori, soprattutto negli ultimi due mesi è capitato più volte. E quando una squadra riesce a cambiare molti giocatori e offrire sempre delle ottime prestazioni, soprattutto facendo risultati, credo che sia un risultato importante come lavoro di tutto il team. Bisogna sempre avere fiducia in tutta la rosa a disposizione, io questa ce l'ho e domani scenderà in campo la migliore formazione, anche perchè domenica avremo la Roma e avremo tante partite, una ogni tre giorni, per mantenere alta l'intensità della partita non c'è altra soluzione".
La formula della Coppa Italia la ritiene interessante e stimolante, anche per quei giocatori che non giocano tante partite?
"La Coppa Italia è un obiettivo per la Juventus. Per quanto riguarda la formula, è normale che giocare le partite secche fuori casa può essere uno svantaggio, come la semifinale, la prima in casa, la seconda fuori a seconda del numerino che ti capita quando c'è il sorteggio. Poi quando arrivi in semifinale e in finale, la Coppa Italia ha un valore importante, come lo è stato per noi l'anno scorso, quando l'abbiamo vinta dopo 20 anni, e come lo deve essere quest'anno che dobbiamo cercare di raggiungere innanzitutto la semifinale e poi la finale. Poi c'è il campionato e poici sarà la Champions League, ma anche la Coppa Italia è un obiettivo. Alla fine dell'anno vincere un trofeo non è mai semplice e quindi a casa dobbiamo sempre portare a casa qualcosa".
E' ufficiale l'acquisto di Mandragora: un commento su questo giocatore. E poi ci sono nuove voci su Zaza che potrebbe andare in prestito in Germania: può ribadire la sua incedibilità?
"Zaza non va via e rimane alla Juventus. Mandragora è un ragazzo giovane, che in questo momento sta facendo bene a Pescara, ha molti margini di miglioramento, perchè ha buone qualità, la società Juventus si sta muovendo molto bene sul mercato, sta cercando di prendere i migliori giovani, per assicurarsi un futuro importante, perchè normale che sia così, è giusto che faccia così".
L'Alessandria in Semifinale cosa vuol dire? Una Coppa Italia meno competitiva?
"Vuol dire - come dico sempre - che per vincere le partite bisogna essere sempre concentrati, mettersi al pari dell'avversaria e avere grande rispetto dell'avversaria. L'Alessandria è meritatamente arrivata in semifinale, gli faccio i complimenti perchè non è semplice eliminare squadre di Serie A e di Serie B, tra l'altro giocano molto bene e quindi avranno l'occasione di confrontarsi con una grande squadra come il Milan. Direi che se la sono meritata tutta ed è giusto che si giochino le loro chance per arrivare in finale. In Inghilterra capita spesso che una squadra di terza divisione giochi la finale, questo credo sia il bello della coppa".
Poi un commento su alcune dichiarazioni di addetti ai lavori, ma le abbiamo sentite anche nei bar, dopo la vittoria con l'Udinese. Si è cominciato a dire che l'Udinese si è scansata, che alcune squadre contro la Juve non si impegnano. Oltre a offendere le avversarie, come le prende lei queste dichiarazioni?
"Innanzitutto non è che mi danno fastidio, credo che chi si è espresso in questo modo volesse dire un'altra cosa. Si è espresso male in italiano, perchè credo che partita facili, da quando ho iniziato ad allenare, non ne ho mai avute, sia quando con le piccole preparavo le partite con le grandi che quando ho iniziato ad allenare il Milan e ora alla Juventus. Credo ci sia stato un pensiero, un'espressione detta male".
In attacco domani potrebbe essere il turno di Zaza-Morata? Per Morata il fatto di non riuscire a fare gol sta diventando un'ossessione e un problema grosso?
"Morata può fare di più e deve fare di più, però non si deve fare ossessionare, perchè capita alle punte di passare due-tre quattro mesi senza segnare e poi ritornare a segnare. Lui ha fatto due gol importanti in Champions, mentre in campionato ha fatto solamente un gol. Ma siccome ha qualità importanti e non le ha perse, serve poco per sbloccarsi e ripartire di nuovo. Domani dovrò valutare chi far giocare, Mandzukic è rientrato bene a Udine, è in buona condizione, Dybala sta bene anche se ha giocato molto, Zaza, i numeri parlano dalla sua parte e meriterebbe di giocare, quindi le due punte che andranno in campo domani sicuramente saranno all'altezza della situazione per poter segnare".
Hai l'interruttore per le motivazioni? Cosa dici ai giocatori? La Coppa Italia piomba in mezzo a campionato e Champions...
"I momenti non sono tutti uguali, non dico mai le stesse cose, altrimenti diventerei monotono. A parte che del campionato preferisco parlare giovedì, soprattutto della partita di domenica. Al momento non abbiamo fatto ancora niente, siamo rientrati in carreggiata, siamo dentro i tre obiettivi della stagione, Coppa Italia, campionato e Champions, però bisogna continuare come sempre a lavorare, non pensare - l'ho detto anche domenica dopo la partita - alle dieci partite vinte, ma bisogna pensare di partita in partita e cercare di fare più punti possibili, perchè mancano 18 partite e serve un tot di vittorie per arrivare a una quota Scudetto. Poi se il Napoli le vince tutte, è impossibile prenderlo perchè è due punti avanti, il Napoli sta facendo molto bene, ma ripeto, e chiudo il discorso campionato, le prime cinque squadre della classifica, tutte e cinque, possono lottare per la vittoria finale".
campionato ne parlo da giovedì, siamo in carreggiata, siamo nei tre obiettivi della stagione, bisogna continuare a lavorare, non pensare alle dieci partite vinte, pensare di fare più punti possibili, bisogna fare un tot di partite per arrivare alla quota scudetto, il Napoli sta bene. Tutte le prime cinque possono lottare per lo scudetto".
Ha parlato di recente quando in estate avvertiva una brutta aria intorno alla Juve. Questo perchè sente di nuovo quel tipo di ambiente? Sembra che sia di nuovo tutto scontato?
"Assolutamente no. L'importante è che noi all'interno dello spogliatoio, dopo quello che abbiamo passato nei primi mesi, non diamo niente per scontato. I nostri obiettivi sono ben chiari e sono quelli di migliorare tecnicamente, migliorare il gioco della squadra, migliorare la fase offensiva e difensiva, di conseguenza è più facile ottenere risultati. Non bisogna in questo momento avere un mantenimento della situazione, bisogna avere un miglioramento della situazione, quando parlo di miglioramento, parlo di miglioramento di squadra, di singoli giocatori e quindi credo che se riusciamo e dobbiamo fare questo, è normale che è più facile arrivare ai risultati. Poi se gli altri sono più bravi alla fine dell'anno gli stringeremo la mano, però il campionato è molto equilibrato e da qui alla fine dell'anno, in questo mini torneo, in questo mini campionato, bisognerà essere molto più bravi degli altri".
Quali sono le condizioni di Barzagli?
"Barzagli sta discretamente bene, giovedì rientrerà con il gruppo. Ieri si è allenato in parte con la squadra, ha toccato un po' la palla, sta bene, quindi giovedì dovrebbe rientrare in pieno con la squadra in vista della gara di domenica".
E' un momento positivo anche per la Primavera, con le sette vittorie consecutive. Il rendimento di Lirola è oggetto di valutazione per aggregarlo magari in Prima Squadra?
"Con la prima squadra spesso vengono dei ragazzi della Primavera, perchè tra l'altro Fabio Grosso sta facendo un ottimo lavoro, e la Primavera ha dei giocatori di qualità. Sono molto contento del lavoro che fanno, perchè alla fine qualcuno di loro potrà aggregarsi alla Prima Squadra, questo credo sia un altro risultato importante della società, perchè quando riesci a portare dei ragazzi del settore giovanile in Prima Squadra o altri ragazzi che vanno a giocare da altre parti in Serie A, vuol dire che il settore giovanile e la società hanno lavorato bene. Lirola è un ragazzo bravo, come ce ne sono altri, quasi tutti i giorni ho sempre uno-due giocatori della Primavera con la Prima Squadra ad allenarsi e credo debba essere da stimolo per loro e soprattutto anche per migliorarsi".
Solo un commento sulla presa di posizione di Gasperini su alcuni tifosi o frange di tifoseria, rispetto a quella che lui ha definito la tifoseria buona, visto che è raro che comunque un addetto ai lavori si esprima in quel modo. L'ultimo credo fosse Capello dall'Inghilterra...
"Gasperini si è espresso con parole pesanti e importanti. La cosa che posso dire è che non conoscendo la situazione di Genova, non mi posso esprimere e di conseguenza non mi posso esprimere su queste situazioni perchè non mi sono mai capitate".(redazione Tuttojuve.com)
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
Editore TMW NETWORK s.r.l.
P.I. 02210300519Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26208

