LIVE TJ - ALLEGRI: "Decisiva solo se vinciamo. Buffon, Barzagli, Bonucci e Chiellini giocano. Attacco farà molti gol. Pogba...". KHEDIRA: "Sono fiducioso. Qui mi sento a casa. Un onore giocare con Paul"

LIVE TJ - ALLEGRI: "Decisiva solo se vinciamo. Buffon, Barzagli, Bonucci e Chiellini giocano. Attacco farà molti gol. Pogba...". KHEDIRA: "Sono fiducioso. Qui mi sento a casa. Un onore giocare con Paul"TuttoJuve.com
martedì 20 ottobre 2015, 19:15Primo piano
di Massimo Pavan

Massimiliano Allegri e Sami Khedira presentano la sfida di domani sera contro il Borussia Mönchengladbach nella conferenza stampa Uefa della vigilia. Tuttojuve.com vi riporta integralmente e in tempo reale dalla pancia dello Juventus Stadium le dichiarazioni del tecnico e del centrocampista della Vecchia Signora:

La Juve sta facendo bene in Champions, ma in campionato sta trovando difficoltà. Come mai?
KHEDIRA:
"Non so dirlo chiaramente, penso che per adesso in Champions League abbiamo fatto delle grandissime prestazioni, domani cercheremo di ripeterci, cercheremo di concentrarci per fare un'ottima partita, questo è il nostro obiettivo. Tutto il resto cercheremo di analizzarlo volta per volta".

Nel centrocampo della Juve se nuovo, hai giocato nell'ultimo weekend, in cosa dovete migliorare?
KHEDIRA:
"Abbiamo giocato in maniera ordinata nell'ultima partita, abbiamo comunque dominato la partita specialmente nel secondo tempo, non abbiamo avuto delle difficoltà. Avremmo dovuto sfruttare delle occasioni da gol, ma la squadra si trova sempre meglio giocando insieme. Abbiamo avuto alcuni infortuni, alcuni dovuti anche alla sfortuna e nelle prossime settimane cercheremo di trovare il ritmo. Ma credo che se tutti rimaniamo in forma, possiamo toglierci delle soddisfazioni".

Che sentimento provi a giocare con una tedesca?
KHEDIRA
: "E' sempre qualcosa di particolare, ma alla fine si tratta sempre di tre punti e cerchiamo di entrare nella fase successiva della Champions League. Non cambia giocare contro una tedesca o un'altra, ma dobbiamo prendere comuqnue i tre punti perchè i tre punti rimangono sempre tre punti".

Se d'accordo che il rendimento della squadra sia migliorato da quando sei guarito tu? Pensi che ci sia un rapporto tra il tuo rientro e i risultati della Juventus?
KHEDIRA:
"Questo non ha niente a che fare con me, penso che abbiamo avuto delle difficoltà all'inizio, abbiamo avuto delle difficoltà dovute alle partenze, con le partenze di giocatori importanti come Pirlo, Vidal e Tevez, stiamo cercando di trovare il ritmo, dobbiamo ricalibrare il tutto. E' stato difficile anche per l'allenatore, ma penso che stiamo lavorando molto bene, abbiamo superato le prime difficoltàà, tutti i giocatori adesso sono in forma e quindi abbiamo modo di cambiare il modulo, abbiamo delle alternative, possiamo solo migliorare. Abbiamo diverse partite e diventeremo sempre più fiduciosi partita dopo partita".

Quanto rispetti il Borussia? Ha vinto 4 partite consecutive in Bundesliga...
KHEDIRA: "
Ci deve essere rispetto per loro, come per qualsiasi avversario. Credo che il Borussia abbia una squadra molto forte, ha avuto degli infortuni recentemente, ma ci sono comunque ottimi giocatori. Non so se dipende dall'allenatore, ma la squadra ha mostrato molta qualità nel gioco, sono veloci, giocatori molto rapidi, ma giochiamo in casa, sappiamo quali sono i nostri punti di forza, dobbiamo giocare concentrati, quindi sono molto fiducioso per quanto riguarda la nostra prestazione di domani".

Come sta proseguendo il tuo ambientamento nel calcio italiano? L'infortunio è una cosa superata o hai paura che durante la stagione possa avere problemi?
KHEDIRA:
"Non ho più problemi fisici, mi sento in forma, ho lavorato molto. Abbiamo un grande staff, dei bravissimi dottori nella squadra, dei grandi preparatori atletici, mi sento molto bene in generale nella squadra, nella città, mi sento molto bene, mi sento a casa. E' stata molto facile per me l'integrazione, anche l'inizio della mia attività agonistica mi ha aiutato. La città mi piace molto, in generale posso già da dire che mi trovo come a casa".

Se dovessi dare un consiglio a Pogba quale sarebbe? Visto che a detta di tutti sta giocando peggio degli altri anni...
KHEDIRA:
"Paul è un giocatore fantastico, credo che qualunque giocatore vorrebbe avere le capacità di Paul. E' molto giovane, quindi se dovessi suggerirgli qualcosa, gli direi di tenere la testa sulle spalle, di rimanere com'è, di rimanere concentrato, di non crearsi preoccupazioni perchè è un grande giocatore, ha le qualità ed è un grande onore per me poter giocare con lui".

PARLA ALLEGRI

Ha qualche pezzo di formazione da svelarci? Barzagli può fare un'altra partita o ha bisogno di fermarsi? A centrocampo c'è qualcuno più stanco degli altri?
ALLEGRI
: "Barzagli, Chiellini e Bonucci giocano. Così almeno potete cominciare a dire a tre, a quattro, a cinque".

Centrocampo?
ALLEGRI:
"Ora non esageriamo. Ne ho dati tre. E ve ne do un altro: Buffon".

Come sta Mandzukic? Giocherà? Alla fine in questo momento, per esperienza e per compatibilità, Mandzukic-Morata è la coppia migliore?
ALLEGRI:
"Diciamo che Mario Mandzukic sta meglio, sta bene. Non avrà i 90 minuti nelle gambe, però sta bene. Per quanto riguarda il reparto d'attacco, da lui ci si aspetta molto. Purtroppo ha giocato poco per l'infortunio che ha avuto, rispetto a quanto avrebbe dovuto giocatore. Gli altri, Morata rispetto all'anno scorso è cresciuto molto. Zaza sta molto bene e lo ha dimostrato nella partita di domenica sera a Milano. Dybala è un giocatore che ha delle qualità straordinarie, però credo vada lasciato crescere in modo sereno così come è successo l'anno scorso a Morata. Non possiamo chiedere tantissimo a Dybala, dobbiamo chiedergli quello che sa fare, ma sapendo che è un ragazzo di 22 anni, che ha bisogno di ambientarsi e di crescere. Detto questo, per il momento, i quattro davanti hanno giocato più o meno tutti ed è normale che hanno nelle loro potenzialità molti gol e da qui alla fine dell'anno riusciranno a farli".



La partita di domani è decisiva? Vincendo domani potete gestire la situazione? Rispetto a domenica c'è qualcuno più stanco di altri?
ALLEGRI
: "Innanzitutto la condizione fisica della squadra sta crescendo. Da questa sosta hanno tratto giovamento soprattutto quelli che hanno lavorato a Vinovo e direi che la condizione generale è buona. La partita di domani è decisiva se vinciamo. In caso di altro risultato non risulterà decisiva. Domani sarà una partita completamente diversa da quella col Siviglia, sarà una partita molto più complicata perchè loro vengono da un trend positivo, hanno vinto cinque volte in Bundesliga. Sono una buona squadra, si sono ricompattati, sono in un momento positivo anche a livello mentale e noi dobbiamo sapere che domani, visto che è decisiva in caso di risultato positivo, ovvero la vittoria, bisogna giocare una partita come se fosse una partita secca. Bisogna giocare sapendo che abbiamo tutto il tutto a disposizione per portarla a casa e cercare di evitare delle complicazioni".

Cosa dà Khedira che prima non avevi?
ALLEGRI:
"Khedira basta vederlo come sta in campo, è un giocatore che a livello tattico e tecnico è tra i migliori che ci sono in Europa. Domenica sera ha fatto una partita straordinaria insieme a Barzagli, senza togliere nulla agli altri. Magari a volte non si vede neanche, ma è uno che sbaglia poco, è sempre messo al posto giusto al momento giusto, gioca bene tecnicamente e gioca sempre in maniera molto semplice. E' un giocatore che deve ancora crescere molto nella condizione, perchè è poche partite che gioca, però è un giocatore di caratura internazionale".

Un giudizio su Pogba. C'è un problema di crescita? Vincere domani sera è importante solo per la Champions o anche perchè può darvi serenità per la rimonta in campionato?
ALLEGRI:
"Inizio dalla seconda. Per quanto riguarda la vittoria di domani sera, sarebbe importante perchè ci permetterebbe di andare a 9 punti e visto che c'è lo scontro diretto tra Manchester City e Siviglia, sicuramente ruberemmo qualche punto o a tutte e due, o a una delle due. Però non sarebbe ancora finita perchè mancherebbero ancora tre partite. Per quanto riguarda la vittoria di domani in vista del campionato, assolutamente no. In campionato sappiamo di essere in ritardo, però la prestazione di domenica sera è stata importante, ai fini della classifica magari il punto ha cambiato poco, però la prestazione era quella che avevo richiesto ai ragazzi. Andare a San Siro in un momento difficile per noi in campionato e giocare una partita così, credo che sia stata una bella iniezione di fiducia sapendo che per rimontare e per cercare di rubare qualche punto alle dirette concorrenti, bisogna cominciare a vincere. Pogba... nel primo tempo di domenica non è che abbia giocato molto bene. Nel secondo tempo ha fatto invece decisamente meglio, ma non è assolutamente un problema. E' un periodo dove si deve - tra virgolette - ritrovare e ricominciare a fare le cose semplici, le cose che sa fare lui, come ho detto tante volte. E' un giocatore importante per la Juventus, un giocatore che ci deve dare molto e da lui pretendo molto". 

Dai filmati che hai visto, cosa ha cambiato il Borussia, oltre l'allenatore?
ALLEGRI:
"Hanno cambiato lo spirito... neanche il modo di stare in campo perchè giocavano allo stesso modo, però magari in questo momento, un po' i risultati, un po' il fatto che durante il cambio di allenatore c'è sempre uno scossone, la squadra si è ritrovata. E' una squadra composta da buoni giocatori, di buona qualità e di ottima velocità".

Ci dai una chiave interpretativa del perchè di queste due facce? Juve perfetta in Europa e altalenante in campionato. Poi su Pogba finalista per il Pallone d'Oro. In prospettiva è da Pallone d'Oro?
ALLEGRI
: "Per quanto riguarda questa altalena di risultati tra Champions e campionato, è difficile da spiegare. Poi il calcio non è una scienza esatta, quindi diciamo che abbiamo lasciato... non dico neanche i punti di Roma di Napoli, io credo che abbiamo lasciato i punti con l'Udinese, con il Chievo e con il Frosinone. Lì dovevamo sicuramente fare meglio, non ci sono assolutamente scusanti, nè attenuanti. Per quanto riguarda Pogba inserito nella lista del Pallone d'Oro, Pogba è un giocatore che ha tanti margini di miglioramento, l'importante è che lui si metta in discussione per cercare di migliorare".

Siete caduti nel trappolone dell'apparente troppo facile. Non temi che in Champions proprio il Borussia possa essere un Chievo, un Frosinone o un'Udinese? 
ALLEGRI:
"Se facciamo un errore del genere, domani direi che non avremmo raggiunto ancora quella maturità necessaria per essere una grande squadra. Innanzitutto il Borussia è una squadra di ottimo valore. Le partite di Champions sono partite diverse dal campionato italiano, sono tutte difficili e soprattutto il Borussia è ancora in corsa per la qualificazione. Noi invece abbiamo una possibilità importante per mettere una grossa percentuale sul passaggio del turno, che sia da primo o da secondo posto. Quindi domani dobbiamo interpretare la partita come se fosse una partita secca, avendo grande rispetto del Borussia e non andando sull'onda dell'entusiasmo e sulla scia delle due partite precedenti in Champions, perchè in Champions bisogna sempre fare il massimo per ottenere il massimo".

Tu non hai la sensazione che la Juve in certi momenti giochi come se fosse in testa alla classifica? Come nel secondo tempo di domenica. Pensando che prima o poi le partite le vince senza fare nulla di straordinario. Khedira appoggia di piatto invece di tirare forte. Mancano rabbia e cattiveria?
ALLEGRI:
"A volte quando sento parlare di cattiveria non so darmi neanche io una spiegazione. Che cosa significa? Khedira ha tirato benissimo di piatto, perchè era l'unico modo di fare gol. La palla era rimasta sotto, doveva fare un tiro di precisione. Non è che nel calcio le partite si vincono picchiando gli avversari o facendo delle risse, le partite a calcio si vincono dando un'intensità alla partita e l'intensità alla partita si dà giocando bene a calcio, dando il pallone a una certa velocità: più alta è la velocità della palla, più alta è l'intensità della partita. Noi domenica a San Siro, anzi, i ragazzi domenica a San Siro, dopo un buon primo tempo, soprattutto il primo quarto d'ora-20 minuti, contro un'Inter tosta, fisica, perchè è una squadra molto fisica, nel secondo tempo la Juventus ha creato. Ma nel primo tempo abbiamo avuto 3-4 situazioni favorevoli, sbagliate, per stop sbagliati, passaggi sbagliati, quindi non è questione di cattiveria, è questione che bisogna migliorare negli ultimi 30 metri, nell'ultimo passaggio e nella conclusione a rete".

Cuadrado ha giocato molto bene, cosa gli serve per fare il definitivo salto di qualità? Quando avrà spazio Rugani?
ALLEGRI
: "Cuadrado è un giocatore importante per la Juventus, sta facendo buone cose, deve determinare di più perchè credo che le qualità che ha lui sono qualità importanti, è un giocatore che crea superiorità numerica. E' un giocatore che però poi deve diventare determinante - come spesso gli dico - negli ultimi 20 metri, nelle situazioni di assist e di gol. Rugani sta crescendo, è un giocatore affidabile, è un giovane, ha i migliori giocatori che ci sono in Europa davanti, quindi ha solo bisogno di continuare a lavorare e di aspettare il suo momento".(redazione Tuttojuve.com)

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