LIVE - STURARO: "Col Borussia gara tosta, dovremo dare più di tutto. I tedeschi non mollano? Nemmeno noi. Impatto ottimo con Allegri. Juve un sogno, la più grande d'Italia. Mi hanno messo a dieta"

LIVE - STURARO: "Col Borussia gara tosta, dovremo dare più di tutto. I tedeschi non mollano? Nemmeno noi. Impatto ottimo con Allegri. Juve un sogno, la più grande d'Italia. Mi hanno messo a dieta"
© foto di Instagram stestura93
domenica 22 febbraio 2015, 14:42Primo piano
di Redazione TuttoJuve

Stefano Sturaro, ultimo arrivato in casa Juventus, è ospite in questi minuti di Laura Barriales negli studi di JTV. Tuttojuve.com sta riportando integralmente e in tempo reale le dichiarazioni del centrocampista bianconero:

Benvenuto Stefano.
"Grazie mille".

Come ti trovi alla Juventus?
"Mi sto trovando bene, devo ringraziare soprattutto i miei compagni perchè si stanno rivelando degli ottimi consiglieri nei miei confronti. E' tutto nuovo, però per fortuna ci sono Alessandro Matri e Paolo De Ceglie con i quali ho già giocato e quindi anche loro mi stanno aiutando ad entrare bene".

Una ricetta di Torino che ti piace?
"Non lo so perchè sono stato in albergo finora. Poi nel primo periodo di adattamento diciamo che mi hanno fatto una specie di dieta, quindi non ho potuto sgarrare molto. Te lo dirò più avanti".

 

Che partita ti aspetti con il Borussia?
"Mi aspetto sicuramente una partita combattuta, due squadre forti, adesso anche il Borussia si è ripreso da un momento difficile, quindi sarà una partita tosta, come d'altra parte lo sono tutte in Champions. Noi la stiamo preparando bene, ma sappiamo che dovremo dare più di tutto quello che abbiamo per fare bene".

Hai seguito la Juventus in questa Champions? 
"Sì, certo, anche giocando in un'altra squadra si fa il tifo per le italiane".

Come è stato l'impatto con mister Allegri?
"Gli rispondo che l'impatto è stato ottimo, lui è una persona molto socievole, ama molto il confronto e quindi ti aiuta ad entrare subito nella parte. Ti dà consigli che magari altri allenatori pensano tu sappia già".

Lo conoscevi già? Lo ammiravi?
"Sicuramente se ha allenato il Milan e poi è venuto alla Juve un motivo c'è".

Mi raccomando, martedì non prendete gol e fatene due. I tedeschi non mollano...
"Ma nemmeno noi".

Ti piace Torino?
"Sì, mi piace molto. E' una città dove si vive molto bene".

Soffri il freddo? Ti vediamo sempre con la cuffia...
"Sono abituato al mare, quindi anche questo è nuovo per me. Però quel poco che ho girato, soprattutto in centro, perchè sono stato finora in albergo in centro, mi piace molto, si vive bene, nessuno che ti mette pressioni o ti stressa quando cammini, quindi è molto tranquilla. Finora a parte uno-due giorni di freddo freddo, per il resto ho beccato abbastanza delle belle giornate".

Quando ti è arrivata la chiamata della Juventus come ti sei sentito? 
"Mi sono sentito contento, non tanto stupito perchpè comunque io ero già di proprietà della Juve e diciamo che ho anticipato solo di qualche mese il mio arrivo. Ero molto contento e non vedevo l'ora di iniziare questa avventura perchè ho fatto tre settimane sapendo già di venire qua, però non si trovava l'accordo e quindi si è ritardato fino alla fine del mercato".

Da piccolo ti immaginavi di arrivare in una squadra come la Juventus?
"Non, non lo immaginavo, ma lo sognavo, lo sognano tutti i bambini che giocano a calcio. E' la squadra più grande n Italia".

Cosa si prova a giocare con Pirlo, Marchisio, Buffon, Pogba, Tevez ecc...?
"Giocarci contro si prova grande timore, perchè comunque ti trovi davanti delle leggende e quindi è un po' strano. Giocarci insieme, dopo un giorno ti rendi conto che sono persone come tutte le altre, sono bravissimi ragazzi e da loro posso solo che imparare. Anzi sono persone anche molto più simpatiche e molto più socievoli di tante altre". 

Quanto è passione e quanto è lavoro il calcio per te? Mi sembri un ragazzo calmo, ma c'è qualcosa che ti fa arrabbiare?
"Adesso è un lavoro al 100% perchè toglie molto tempo alla famiglia, agli amici, ci vogliono tantissimi sacrifici, soprattutto per arrivare qua ce ne vogliono veramente tanti. E' cominciato come passione, come divertimento, ancora adesso c'è questo, perchè senza questo non si va da nessuna parte, ma è un lavoro al 100%. Io sono un ragazzo calmo come si vede, sono uno molto tranquillo, che fa una vita serena e tranquilla, però poi in mezzo al campo mi trasformo".

Diventi una iena... 
"Più o meno sì".

Hai un piede preferito? Ti senti un centrocampista a tutto campo? Qual è il tuo ruolo preferito?
"Il mio piede preferito è il destro, anche se me la cavo abbastanza anche col sinistro. Non sono un giocatore tecnico come Pirlo, anche perchè come lui ce ne sono pochi. Un centrocampista a tutto campo, sì, perchè a me piace molto correre e correre per i miei compagni lo faccio molto volentieri. E poi per fortuna con le mie qualità atletiche anche Gasperini a Genova riusciva ad adattarmi a più ruoli, quindi è un punto a mio favore".

Che campionato stai vedendo?
"Un campionato classico italiano, dove ci sono le prime due-tre che lottano per lo Scudetto e che sono nettamente superiori alle altre. Poi una via di mezzo dove le squadre lottano per l'Europa e in questo campionato ce ne sono molte che si giocano quelle posizioni; e poi le classiche squadre che lottano per la salvezza. Il bello del calcio è questo, cose che magari non ri aspetteresti mai, invece possono succedere".

Cosa hai provato quando sei arrivato alla Juventus? Ti sei subito ambientato? L'accoglienza allo stadio?
"Cosa ho provato l'ho già detto. Non ho detto che è un colpo all'occhio tutto, sia lo stadio, che Vinovo, l'organizzazione, perchè io non ero abituato  a tutto questo. Si vede proprio la differenza tra una media squadra e una squadra di alto livello, senza nulla togliere al Genoa che è una grande società, però qua si è nettamente di un livello superiore, a livello di organizzazione, di società, di tutto".

Quale calciatore ammiravi da piccolo nel tuo ruolo?
"Non lo so, perchè anch'io non ho un ruolo fisso, io sono un giocatore che a centrocampo può giocare un po' dappertutto, quindi prendevo spunto da tanti grandi giocatori e non  uno in particolare".

I tuoi obiettivi stagionali?
"I miei obiettivi stagionali sono in questo finale di stagione cercare di entrare bene nel gruppo, nella Juve, per poi partire il prossimo anno alla grande".(redazione Tuttojuve.com).
 

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