LIVE - LICHTSTEINER A JTV: "Vincere la Champions sogno più grande. 3-4 squadre più forti di noi, ma la Juve c'è. Bayern e Real da evitare. Vogliamo anche la Supercoppa. Meglio difesa a 4. Pogba fantastico"

LIVE - LICHTSTEINER A JTV: "Vincere la Champions sogno più grande. 3-4 squadre più forti di noi, ma la Juve c'è. Bayern e Real da evitare. Vogliamo anche la Supercoppa. Meglio difesa a 4. Pogba fantastico"TuttoJuve.com
© foto di Federico De Luca
giovedì 11 dicembre 2014, 15:05Primo piano
di Redazione TuttoJuve

Stephan Lichtsteiner è ospite pomeriggio nella trasmissione di JTV condotta da Laura Barriales, "Filo Diretto". Tuttojuve.com sta riportando integralmente e in tempo reale le sue dichiarazioni:

Come stai?
"Bene, abbastanza bene. Un po' di raffreddore, ma il resto tutto bene".

Il taglio nella fronte?
"Tutto bene".

Sei stato a Roma con la Lazio e sei a Torino con la Juve. Che differenze trovi da una città all'altra?
"Sicuramente se le metto a livello storico, Roma è tanto più grande, tanto più bella, ma anche Torino è molto carina, poi qui la gente è tanto simpatica come anche a Roma. Quindi su quel livello sono simili".

Qual è il giocatore che ti ha lasciato di più a livello calcistico?
"Non ce n'è uno, ce ne sono un paio, credo soprattutto in questa squadra attuale, ci sono il portiere Gigi, poi Pirlo, Tevez, Del Piero, tutti quelli che impressionano tutti i giorni; anche Pogba con la sua età, un giocatore fantastico. Sono giocatori che poi racconti agli amici quando sei un po' più grande, un po' più vecchio".

Come ti trovi con la difesa a 4? Meglio a 3 o a 4?
"Io preferisco a 4, l'ho sempre detto, però anche a 3 mi trovo bene. Non è un modulo nuovo perchè a Roma giocavo sempre a 4 con la Lazio. Anche nella prima parte della prima stagione abbiamo giocato a quattro con Conte, quindi sicuramente è un po' più facile per me, si gioca più palla e si corre di meno".

Con Allegri quindi ti trovi bene...
"Molto, molto".

A Llorente fai dei bellissimi cross. 
"Sì, a volte andiamo anche fuori a mangiare insieme, però non parliamo tanto di cross lui ed io perchè la metto sempre alta perchè lui è alto. Non riesce sempre, però a lui credo di aver fatto abbastanza assist e creato abbastanza. Nelle azioni da gol proviamo sempre a migliorare, in questo momento sta andando bene e proviamo ad andare avanti così".

Quando hai iniziato a giocare a pallone?
"Da subito, perchè mio papà è matto per il calcio e che ora guarda tutte le partite, non solo le mie, proprio tutte. Quindi un po' da lui, poi anche mio fratello ha cominciato a giocare presto insieme a me".

Tuo fratello gioca ancora?
"No, non gioca più".

(un utente ripete domanda precedente, ndr). Ti trovi meglio a 4 in difeso?
"Sì, l'ho detto prima, perchè ho più opportunitò di giocare, avendo sempre uno vicino. Col 3-5-2 a volte eri troppo da solo. Per me a quattro è più facile".

Complimenti perchè siete passati agli ottavi di Champions e non è stato facile. Fino a che punto la Juve può arrivare in Europa?
"Credo prima di tutto che sia importante per la Juventus passare il girone, perchè per la Juventus è un obbligo andare almeno agli ottavi, vista la squadra, vista l'importanza della società soprattutto, della tifoseria, credo che la Juventus abbia l'obbligo di arrivare agli ottavi. Poi questa volta abbiamo avuto delle fatiche che sono normali, eravamo anche un po' preoccupati per l'anno scorso. Ci sono 3-4 squadre sopra di noi che sono molto difficili da battere in due partite, poi per il resto speriamo, la squadra c'è, i giocatori ci sono, l'allenatore c'è, lo staff c'è, poi serve anche un pizzico di fortuna, come sempre, per vincere".

Cos'è per te la juventinità?
"Soprattutto vincere, sei obbligato a vincere, sei obbligato a fare spettacolo, gol. Soprattutto c'è la pressione di vincere, poi è una grandissima famiglia, non ho mai vissuto un amore per il calcio come qui, neanche a Roma: Roma è una città grandissima, ma qui è più bello".

Quale squadra, tra le possibili avversarie di Champions, si adatterebbe più al nostro gioco? Preferiresti affrontare una squadra rognosa come l'Atletico in difesa o una che gioca più libera, che ci attacca?
"Secondo me per noi è un po' più facile quando hai un po' di spazio davanti, con contrattacco, possiamo fare gol; si vede anche in campionato, quando si chiudono bene bene dietro, è sempre molto difficile. Appena una squadra ci affronta un po' più aperta riusciamo sempre a creare tante occasioni".

Anche con la Fiorentina, il modulo a specchio non ha prodotto spettacolo...
"Sì, è molto difficile, perchèp giochi uomo contro uomo e fai molta fatica, anche con i giocatori che abbiamo. Poi difendono tutti bene, possono ripartire in contrattacco, prendi un gol e vai in difficoltà. In Champions però non vedo che si mettono dietro e si chiudono, perchè sono tutte grandissime squadre e vogliono giocare al calcio".

Da piccolo avevi un modello da seguire nel tuo ruolo?
"Da piccolo piccolo no, perchè c'era il divertimento di giocare. Poi quando ho cominciato a giocare sulla destra basso, certamente: Cafù soprattutto a destra e Maldini sull'altra fascia. Ma soprattutto Cafù perchè era destro come me".

Domenica c'è la Sampdoria che ha perso solo una partita. Che idea ti sei fatto sul loro campionato e sul loro allenatore?
"Sì, ma anche l'anno scorso hanno fatto molto bene, è una squadra che ha tanti giocatori forti, non è da sottovalutare, perchè davanti sono davvero forti, veloci, anche a centrocampo  e dietro sono una squadra molto solida, molto forte. Poi l'allenatore mi piace tanto. Non è ch vedo tutte le partite, ma mi piace anche a livello di carattere, è uno che vive il calcio. E' una partita molto difficile e serviranno tutti i tifosi a sostenerci". 

Qual è la squadra da evitare in Champions? E poi se potete vincere la Supercoppa Italiana perchè mia moglie aspetta il primo bambino e sarebbe una cosa bella anche per noi da dedicare a  mio figlio...
"Ok, ci proviamo (sorride, ndr). La prima domanda sull'avversario da evitare, direi Bayern Monaco e Real Madrid, queste due sicuramente. Barcellona anche, ma non posso dirle tutte, altrimenti non possiamo giocare con nessuno. Soprattutto le prime due sono le avversarie più difficili di battere".

Tu hai segnato il primo gol allo Stadium. Che emozione dà giocare in questo stadio e segnare proprio il primo gol?
"Lo stadio è bellissimo, soprattutto quando i tifosi sono caldissimi, contentissimi, ti dà quella forza in più per fare grandi cose. Poi per me non è mai stato così importante fare il primo gol, è stato sempre importante vincere. Fare la storia con il primo gol è bello, però voglio vincere. Finora abbiamo sempre vinto e voglio continuare a vincere. Il sogno più grande che abbiamo tutti i bianconeri è quello di vincere la Champions. Il grande sogno è vincere la Champions e vincere la Champions con questa maglia sarebbe forse il sogno più grande".

Senti più la partita contro la Roma o contro la Lazio adesso? 
"Penso più Juventus-Roma adesso perchè stiamo giocando per il primo posto. Da due anni la Roma è molto forte, crea tanti problemi a noi e ad altri, quindi sicuramente in questo momento è un po' più calda questa partita".

Cosa ti piace fare nel tempo libero?
"Nelle vacanze un po' di tennis sicuramente, però ora quando siamo liberi sto con la famiglia, con la bimba, con il bimbo. Ho due figli, sono tutti qui a Torino".

Pensi già alla prossima partita? Sei motivato?
"Sì, soprattutto dopo la qualificazione è importante seguire questa strada, di fare altra strada in campionato, dopo il pareggio fuori casa importante dobbiamo provare subito a vincere. Giochiamo in casa, contro un avversario molto difficile e molto forte, quindi il nostro obiettivo è quello di vincere e ci deve essere la concentrazione".

Avete un calendario pienissimo perchè poi c'è la Supercoppa.
"Poi c'è la Supercoppa. Siamo forti, ma anche il Napoli è forti. E' una squadra difficile da capire, davanti è devastante, dietro a volte un po' debole, però è una squadra che ha un super allenatore, ha vinto quasi tutto quello che si poteva vincere. Quindi anche noi andiamo lì, siamo preparati e facciamo tutto per vincere anche questa coppa".

Quando è arrivata la chiamata della Juventus quattro anni fa, come ti sei sentito?
"Ero contentissimo, sapevo che non era facile prendermi con Lotito che è un presidente molto tosto, ma molto simpatico. Poi quando è andata in porto sono stato felicissimo".(redazione Tuttojuve.com).

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