LIVE - KLOPP: "Possiamo migliorare. Juve esperta, ma abbiamo le possibilità di passare". AUBAMEYANG: "A Torino per vincere. Gara di domani per me è una rivincita. Pirlo fenomeno"
Jurgen Klopp e Pierre-Emerick Aubameyang, rispettivamente allenatore e attaccante del Borussia Dortmund, sono i protagonisti della conferenza stampa Uefa, alla vigilia della sfida con la Juventus. Tuttojuve.com sta riportando integralmente le loro dichiarazioni dalla sala stampa dello Juventus Stadium:
Hai sempre parlato bene l'italiano, qual è il tuo legame con l'Italia?
AUBAMEYANG: "A me fa bene tornare qui, è la prima volta che vengo in questo stadio. Sono veramente contento di tornare qua".
Vorrei sapere quali sono i tuoi ricordi del Milan, anche se non hai mai giocato partite ufficiali. Però uno dei tuoi fratelli aveva segnato un gol in amichevole alla Juventus...
AUBAMEYANG: "Sì, mio fratello mi ha detto... 'Io ho segnato alla Juve, adesso tocca a te'. Mi ha detto anche che se non farò gol contro la Juve, vuol dire che è sempre più forte lui (ride, ndr). Ho bei ricordi del Milan, per forza, perchè ho imparato tanto lì, con grandi giocatori e quindi ho sempre bei ricordi".
Questa partita può essere una rivincita sul calcio italiano, visto che eri del Milan e non hai mai giocato con loro?
AUBAMEYANG: "Sì, per sicuramente sarà una rivincita, per forza, perchè voglio far vedere al Milan cosa posso fare adesso. Sicuramente una buona partita per farlo vedere domani".
A Milano sei diventato un professionista, quali sono le differenze tra il calcio tedesco e quello italiano?
AUBAMEYANG: "Diciamo che nel calcio italiano c'è molta tattica, quella è un po' la differenza che c'è. Ho imparate tante cose in Italia, ma sto imparando tante altre cose in Germania, quindi sono due campionati veramente diversi. Nel campionato in Germania tutte le squadre giocano a calcio, giocano bene, nel campionato italiano c'è un po' più di lotta".
Avete fatto tre vittorie consecutive, cosa pensi si possa fare domani a Torino?
AUBAMEYANG: "Abbiamo vinto tre partite ed è buono a livello mentale, sicuramente vogliamo fare risultato, vogliamo seguire il nostro piano e venire a prendere questa vittoria qua. Sicuramente sappiamo che non sarà una partita facile, sappiamo che la Juve è la più grande squadra in Italia adesso, quindi sicuramente non sarà facile. Ma non sarà facile anche per loro, perchè abbiamo una squadra che fa male a queste grandi squadre quando giochiamo come sappiamo fare".
Nelle ultime partite hai giocato bene, ti sei integrato con Marco Reus. Com'è adesso il suo ritorno nella squadra?
AUBAMEYANG: "E' buonissimo, ci ha fatto bene il fatto che abbia firmato un contratto fino al 2019, però mi sento bene anche con tutto il resto della squadra, non c'è bisogno di parlare solo di noi due. Ci fa bene che sia tornato, è in forma anche lui. Per me è importante perchè mi dà buoni assist, è buono per me e per la squadra".
Come può spiegare la doppia marcia in campionato e in Europa? Come immaginate che sarà la gara di domani?
AUBAMEYANG: "All'inizio del campionato abbiamo avuto un po' di difficoltà, abbiamo avuto molti infortunati. Però quando giochi la Champions già sei motivato. Questa è la differenza tra il campionato e la Champions. Adesso stiamo tornando bene anche in campionato e speriamo di fare bene questa partita domani e che sia bella da vedere".
Cosa si prova a giocare con giocatori come Pirlo, Pogba, Vidal e Buffon?
AUBAMEYANG: "Sicuramente è sempre bello giocare contro questi grandi giocatori. Ho conosciuto Pirlo al Milan e so che lui è un fenomeno. Sarò bello, però anche noi abbiamo giocatori bravi, forti come questi della Juve. Sarà sicuramente una bella partita da vedere".
Il Borussia ha vinto le ultime tre partite in Bundesliga. Cosa è cambiato rispetto a prima? Quante possibilità ci sono di battere la Juve?
KLOPP: "E' cambiata la cosa più importante, vale a dire la condizione fisica. Il problema principale erano gli infortuni, abbiamo avuto grossi problemi ed è ovvio. Eravamo 17esimi nella pausa invernale ma sappiamo che abbiamo il tempo per allenarci e per lavorare sulla tattica, possiamo continuare a migliorare. Questo è quello che è successo. Abbiamo ancora problemi nella Bundesliga, ma non ha più a che fare con la condizione fisica: dobbiamo ritrovare la sicurezza, la continuità e fare quello che sappiamo fare. Abbiamo lavorato intensamente, torneremo nelle condizioni che contano presto. Ci sono motivi per il nostro girone d'andata, che è durato troppo a lungo, ma adesso siamo negli ottavi di finale, stiamo bene, arriviamo nelle condizioni migliori avendo vinto tre partite consecutive. E adesso sono gli ottavi e dobbiamo mostrare un'altra faccia, vedremo cosa succede. Che ci siano possibilità contro la Juventus è nel calcio, quindi abbiamo possibilità, certo. La Juventus ha molta esperienza, sono molto furbi i giocatori, sono navigati, hanno qualità a un ritmo basso e può essere molto interessante perchè noi abbiamo un ritmo più veloce, dobbiamo sfruttare le nostre occasioni. Per entrambe le squadre credo sia difficile, ma abbiamo le possibilità per andare avanti. Siamo negli ottavi di finale, quindi tutto può succedere. Dobbiamo sforzarci per andare avanti".
Ha più possibilità attaccando o aspettando la Juventus?
KLOPP: "So che gli italiani giocano molto sulla tattica, come ha detto Pierre prima. Vediamo come andrà la partita. Una tattica è vedere cosa succede nella partita e adattarci. Ma si riconoscerà il nostro progetto domani, lo sappiamo".
Siete riusciti a vincere agevolmente il girone di Champions. Significa che in Champions conta anche altro?
KLOPP: "Abbiamo giocato bene in Champions League e dopo nelle partite in Champions abbiamo visto che avevamo due-tre ragazzi infortunati che non potevano essere utilizzati. Abbiamo avuto delle prestazioni importanti in Champions League, ma in Bundesliga mancava un po' di sostanza. Eravamo un po' spossati. Non eravamo in una condizione fisica perfetta, ma avevamo qualità, eravamo lucidi e siamo andati avanti. Non è una questione di motivazione, ma una serie di infortuni, di condizioni sfortunate. Non dobbiamo lasciare spazi, ma questo non è un problema. Capisco che non sia facile capire la nostra metamorfosi, ma vediamo poi in estate come saremo messi".
Quale tattica adotterete? Avete bisogno di video?
KLOPP: "E' possibile che abbia mostrato dei video ai giocatori, la storia della Juventus è comunque importante. Dovremmo essere motivati, siamo motivati per far vedere il nostro valore negli ottavi di finale. E' tempo di tirare fuori gli artigli, dobbiamo sfruttare il nostro periodo positivo. Per il Borussia è uno dei giorni migliori per affrontare questa partita contro la Juventus, così come lo è stata la finale del '97. Non credo che la Juventus sia così distante da noi come era una volta, quindi non vuol dire che abbiamo già vinto. E' difficile come tutte le gare di Champions League. Ci portiamo dietro le nostre qualità, il nostro momento positivo e speriamo di fare del nostro meglio".
Aubameyang dice di essere in forma, qual è la sua posizione al momento?
KLOPP: "Non è un'ala, molti giocatori sono mancati ma lui ha potuto giocare anche sulla fascia, è molto versatile. Ha anche qualità sulla fascia, ma anche al centro dell'attacco è molto versatile. E' un giocatore molto importante per noi, un attaccante che fa gol da qualsiasi posizione, dalla fascia come dal centro. Dalla fascia magari deve difendere un po' di più, ma questo non è anche vero, perchè anche dal centro deve difendere, forse in una maniera un po' diversa, ma deve comunque difendere. Lo trovo molto importante per noi ed è molto versatile. Sono molto contento di averlo nella mia squadra, ma non è solo un giocatore di fascia. Marco Reus era infortunato, Błaszczykowski era infortunato, quindi in questi momenti Pierre si è dimostrato molto versatile e utile alla causa".
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