LIVE - ALLEGRI in conferenza: "Abbiamo già vinto una Supercoppa e tanti se ne sono dimenticati. C'è una crescita generale"
Massimiliano Allegri ha risposto alle domande dei cronisti in conferenza stampa. Tuttojuve.com ha ripreso le sue dichiarazioni:
Dopo l'avvio difficile non ti sei sentito lasciato solo dalla critica, dall'ambiente, in modo immeritato?
"No, nel calcio se fai risultati sei bravo, se non li fai... non me lo fate dire. Quindi sono rimasto tranquillo perchè nel calcio si passano anche questi momenti. Alla fine quello che conta è fare i risultati, fortunatamente in questi ultimi anni un po' di risultati li ho fatti e quindi la squadra l'ho trovata il 10 settembre dopo le nazionali, è dieci giorni che stiamo insieme, abbiamo vinto già una Supercoppa e tanti se ne sono già dimenticati. Vedere la Juventus in fondo alla classifica non è una bella cosa, la vittoria di oggi era importante perchè i ragazzi la volevano, l'hanno cercata, è la prima in campionato. Siamo tornati a non subire gol dopo tante partite e quindi credo che ci sia una crescita singola e soprattutto generale. Però bisogna andarci piano perchè siamo solamente all'inizio, siamo ancora indietro e quindi bisogna porsi gli obiettivi partita dopo partita, senza andare a mettere la testa su cose che possono solo danneggiare".
L'infortunio di Morata può aver valorizzato un centrocampo più forte?
"Il Genoa in quel momento aveva più il pallino del gioco in mano, non abbiamo mai rischiato. Buffon non ha fatto neanche una parata. In quel momento la squadra si è difesa come deve difendersi, come è stato anche a Manchester. Morata ha avuto un problema all'addominale, una cosa inusuale, vediamo cosa sarà. Però poi non c'è stato nessuno che si è tirato indietro, quelli che sono entrati sono stati molto bravi a restare in partita, credo sia un merito dei ragazzi che si meritavano questa vittoria, visto che a parte la partita di Roma, avevamo fatto un punto in due partite anche in un modo un po' immeritato".
Un commento sul centrocampo francese...
Inedito no, perchè Lemina gioca davanti alla difesa. Ha già giocato insieme a Pogba nel mondiale dei ragazzi nel 2013. Lemina ha giocato con grande esperienza, con grande tranquillità, era la prima volta che giocava insieme ai compagni, quindi credo abbia fatto bene. E' normale che ha da crescere, come hanno da crescere tutti gli altri giocatori a livello di inserimento in un sistema di gioco".
Morata non era a rischio? Perchè non Hernanes dall'inizio?
"Morata stava bene e di quelli d'attacco è l'unico giocatore che mi può giocare in quella zona. Se giochiamo con questo di gioco, se poi dopo cambiamo allora giocando con le due punti accanto a Mandzukic possono giocare anche Dybala, Zaza. Con questo sistema di gioco, l'unico che può giocare da quella parte è Morata. Tra l'altro stava bene, è stato un infortunio inusuale, all'addominale. Per quanto riguarda Hernanes, ha fatto due partite intense, con grande dispendio di energie fisiche e mentali. Veniva da un periodo dove si era allenato non tanto prima che arrivasse da noi. E oggi ho preferito dargli un turno di riposo perchè in una partita fisica come quella di oggi c'era magari più bisogno di Lemina".
Quanto è difficile tenere in panchina un giocatore come Pereyra?
"Quando ci si allena e si gioca nelle grandi squadre, ci devono essere dei grandi giocatori. Pereyra ha fatto due partite in Nazionale, l'avevo fatto giocare col Chievo, aveva pagato queste tre partite più il fuso, quindi non si era ancora ripreso molto bene. Oggi invece ha fatto una buona partita quando è entrato, è normale che Pereyra possa fare ancora molto di più".
Cuadrado sta raggiungendo Vidal nelle arrabbiature che le procura a bordo campo? L'ho visto imbufalito un paio di volte...
"Ma no, Cuadrado è un giocatore che ha straordinarie capacità di velocità, di tecnica, deve un attimino imparare di più a gestire la palla, perchè non sempre si può passare, non sempre si può dribblare, ogni tanto bisogna passarla e ogni tanto bisogna dribblare, quindi quando impara e capisce queste scelte, diventerà un giocatore ancora più irresistibile di quello che è ora".
Cuadrado può giocare solo nel 4-3-3?
"Diciamo che Cuadrado ha caratteristiche di esterno che poi si può muovere. Diciamo che è un giocatore offensivo che dà una mano anche in fase difensiva. Parte da posizione esterna, può giocare anche accanto a una punta, come oggi è stato con Mandzukic davanti e Cuadrado e Pereyra dietro. E' un giocatore che mi dà diverse soluzioni".
La quota Scudetto può essere molto più bassa rispetto agli ultimi 4 anni?
"Al momento è molto alta perchè l'Inter ha 12 punti. Bisogna vedere".
A quanto può arrivare l'Inter?
"A 114".
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