LICHTSTEINER: "Non sono sorpreso che la Juve sia tornata a questi livelli, la squadra è molto forte e unita. Sul Bayern e la finale Champions con il Barça..."

LICHTSTEINER: "Non sono sorpreso che la Juve sia tornata a questi livelli, la squadra è molto forte e unita. Sul Bayern e la finale Champions con il Barça..."TuttoJuve.com
© foto di Federico De Luca
mercoledì 30 dicembre 2015, 14:05Primo piano
di Redazione TuttoJuve

Stephan Lichtsteiner ha rilasciato una lunga intervista a Mediaset che sarà trasmessa integralmente venerdì 1 gennaio alle 20:30 su Premium Sport e Premium Sport HD. Una breve anticipazione è stata mandata in onda nel tg sportivo di Italia 1. Ecco quanto evidenziato da Tuttojuve.com: "Come previsto era un altro anno difficile, però anche con il cambio di allenatore la squadra comunque c'era: tantissimi campioni, giocatori che da anni giocano su un livello altissimo, quindi da quel punto di vista non sono stato sorpreso".

Finale di Champions. Pareggia Morata Quel quarto d'ora che passa dal suo gol al gol di Suarez, rigiocandolo, lo giochereste allo stesso modo, attaccando il Barcellona, o con un atteggiamento più prudente?
"No, credo che abbiamo fatto bene, perchè comunque qualcosa abbiamo creato, c'era purtroppo una situazione in area che poteva dare un rigore, in un paio di tiri potevamo fare meglio e lì se fai il 2-1 diventa un'altra partita. Certamente poi abbiamo preso quel gol, ma comunque ora è finita e non c'è niente da cambiare. Fa sempre male ma non ci dobbiamo più pensare - ha proseguito -. Ci riproveremo quest’anno. Ci sta perdere col Barcellona ma rimane comunque una grande delusione perché volevamo vincere a tutti i costi, eravamo vicini a farlo contro la squadra più forte di sempre per me. Ma certamente, nonostante questo, la delusione rimane sempre". 

Dopo la sconfitta col Sassuolo vi siete parlati ed è iniziata la rimonta...
"Noi ci siamo parlati, però comunque anche senza parlare secondo me avremmo fatto questa strada, perchè questa squadra è molto forte, è unita, quindi non sono sorpreso che siamo tornati a questi livelli".

23 settembre il problema cardiaco in Juve-Frosinone e il 23 novembre il ritorno in campo con gol contro il Borussia. Che parentesi è stata nella tua vita? 
"All'inizio non sapevo quale fosse il problema, quindi hai perso anche un po' la testa pensando troppo, però alla fine tutto è andato bene, sono tornato molto bene. E' stato un piacere ritrovare il campo, i compagni e fare subito delle partite importanti".



Tre stagioni fa quella con il Bayern sembrava la sfida impossibile, è cambiato qualcosa adesso?
"Non lo so, vediamo, difficile dirlo ora. Loro comunque sono molto molto forti, hanno un ottimo allenatore, come lo avevano anche prima, poi della squadra non parliamo. Che sfida, sarà bello ritrovare Vidal e Coman".

Chi vince lo Scudetto?
"Vediamo alla fine, speriamo noi".

Dopo la partenza di Pirlo qualcosa è cambiato...
"Ora ci sono Pogba, Marchisio e tanti altri che mettono dei gran palloni, però sicuramente uno come Pirlo manca perché è un fuoriclasse che ti dava tantissimo. Manca a me come manca a tutti i miei compagni".

Dybala come Tevez?
"A me non piace questo paragone perché Tevez ha più anni, ha vinto di più, ha fatto la sua strada ed è un campione vero. Anche Dybala può diventare molto forte però non si può paragonare un 20enne con un 30enne: vedremo nei prossimi 10 anni cosa succederà".