La Juve al Moto GP, Agnelli: "Nostro obiettivo è continuare a vincere. Orgogliosi di vedere il nostro logo abbinato a quello della MotoGP. Lotito? In Nazionale comanda Conte"

La Juve al Moto GP, Agnelli: "Nostro obiettivo è continuare a vincere. Orgogliosi di vedere il nostro logo abbinato a quello della MotoGP. Lotito? In Nazionale comanda Conte"TuttoJuve.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
venerdì 12 settembre 2014, 19:15Primo piano
di Redazione TuttoJuve

Il sito ufficiale bianconero, Juventus.com, riporta il resoconto della visita odierna del presidente Agnelli e Andrea Pirlo, accompagnati dal Chief Revenue Officer Francesco Calvo per il moto GP.

 Dopo aver visto sfrecciare i bolidi da bordo pista, la delegazione bianconera si è spostata ai box Ducati dove ha incontrato Dovizioso, che aveva appena fatto registrare il miglior tempo nella sessione di prove libere. E così, nonostante l'ottima prova, gli occhi e gli obiettivi delle macchine fotografiche non erano solo per il pilota. Dopo tutto siamo in Italia e qui il fascino del calcio non ha eguali, così come la curiosità di tutti coloro che, incrociando gli insoliti ospiti, si chiedevano: "Cosa ci fa la Juve qui?".

Semplice: la Signora ha stregato anche i centauri ed è così nato lo Juventus Club DOC MotoGP, presentato ufficialmente oggi proprio a Misano. A farsi promotore dell'iniziativa Maurizio Arrivabene, consigliere di amministratore della Juventus, e un campionissimo come Loris Capirossi che dopo aver trascorso più di vent'anni a mietere successi in sella alla moto, ora è responsabile della sicurezza del Motomondiale e apprezzato commentatore televisivo. La costante, tra la sua precedente carriera e quella attuale è la fede bianconera che ora Loris testimonierà nel Circus, in veste di Presidente del Club: "Essendo nato in Romagna, terra juventina, il mio tifo arriva da lontano – ha esordito Capirossi durante la conferenza stampa di presentazione – In questi anni sono stato diverse volte allo Stadium e oggi sono davvero molto emozionato. Essere Presidente è una cosa fantastica!".

Dall'emozione di Capirossi alla soddisfazione di Andrea Agnelli: "Da tempo stiamo sviluppando sforzi per internazionalizzare il nostro marchio, portandolo anche al di fuori del suo contesto naturale, lo stadio, come testimoniano l'apertura del J Cafe a Tokio o la tournée di quest'estate, che ha toccato paesi come l'Australia, lontani dal grande calcio. Oggi siamo orgogliosi di vedere il nostro logo, il primo di una squadra, abbinato a quello della MotoGP. Sono certo che da questa sinergia nascerà una storia affascinante".

"Onorato e orgoglioso" si è detto anche Carmelo Ezpeleta, CEO di Dorna, la società che detiene i diritti del Motomondiale: "Per noi è un sogno essere al fianco di un club importante come la Juventus". Un sogno da vivere a tutto gas!

Agnelli ha parlato anche della Nazionale e non solo: "In campo con la nazionale comanda Conte, di questo ho pochi dubbi. La parte tecnica della squadra Lotito non la guarda nemmeno con la mano sinistra. La sua presenza con la squadra - ha detto Agnelli riferendosi a Lotito, a margine della presentazione dello Juventus DOC MotoGP Club a Misano Adriatico - credo sia più interessante per i giornalisti come cronaca che non come attività. Claudio Lotito è un consigliere federale che si è speso molto in fase di campagna elettorale per il presidente Tavecchio, hanno ottenuto la presidenza federale e hanno un progetto di sviluppo del calcio italiano. L'auspicio è che portino avanti quel lavoro lì anche perché il calcio italiano ha un grande bisogno di riforma. Il lavoro che deve svolgere Lotito è difficile".
"Lo sport è spietato, il nostro obiettivo è continuare a vincere -
prosegue -. Mi ha fatto piacere vedere Antonio sulla panchina della nazionale, è un allenatore di qualità. Quello che c'era da dire sul fatto che ci siamo lasciati a metà luglio è già stato detto e non c'è nulla da aggiungere. Conte ha avuto la possibilità di andare a guidare l'Italia, è stato cercato per questo ruolo e mi fa ancora un grandissimo piacere - ha aggiunto Agnelli - L'ho sentito subito dopo la nomina per fargli un grandissimo in bocca al lupo perché lo merita. E un in bocca al lupo lo merita anche Andrea Pirlo che veste la maglia azzurra ed ha avuto la possibilità di alzare una coppa del mondo a Berlino, il sogno di ogni calciatore. A Conte e alla squadra italiana non posso augurare tutta la fortuna possibile a partire dagli europei 2016". 
Sull'addio di Montezemolo: "Da parte mia credo che vada fatto un profondo ringraziamento al lavoro che ha fatto Montezemolo nei 40 anni nei quali ha collaborato con la Ferrari anche come direttore sportivo, poi da Presidente della Ferrari firmando dei successi incredibili. Le attività degli ultimi anni sono note. Passiamo dal mondiale del 2008 di Raikkonen alla discesa di questi anni. L'anagrafe poi vale per tutti. Quando si inizia un processo di rinnovamento che deve riguardare il medio e lungo periodo è giusto che si questo passi attraverso nuove persone. Vale anche per la Ferrari non essere nostalgici ma guardare al futuro in maniera costruttiva con delle leadership che verranno presentate strada facendo. Poi spero che la Ferrari e la Juventus vincano assieme magari già l'anno prossimo, da una parte il mondiale e dall'altra la Champions League. Chi lavora nello sport non può porsi l'ambizione della vittoria. Lo sport su questo punto di vista è spietato sia nel campo di calcio che in pista. Quando il pilota chiude la visiera o il giocatore allaccia gli scarpini l'unico obiettivo che viene in mente è quello di vincere". 
 

fonte foto: www.juventus.com