LA BASE ITALIANA APRE LA VIA, JUVE DIVERSA DA BARCELLONA

01.04.2020 11:00 di Massimo Pavan Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
LA BASE ITALIANA APRE LA VIA, JUVE DIVERSA DA BARCELLONA

La Juventus da sempre ha avuto una base di giocatori italiani e questa base è la sua forza, perchè trasmette juventinità e senso di appartenenza che poche, quasi nessuna, società ha. Il fatto che alcuni calciatori si siano fatti da portavoce per parlare della riduzione degli ingaggi fino a quando si riprenderà a giocare è qualcosa di unico, ma che evidenzia quale sia il clima nello spogliatoio zebrato, dove tutti si muovono dalla stessa parte e remano in senso univoco.

SENATORI - Giorgio Chiellini studia da dirigente, o forse è già pronto, sicuramente il suo peso ed il suo ruolo di capitano ha inciso nella negoziazione tra le parti e sicuramente ha avuto un peso decisivo nel convincere i compagni, anche se non solo lui. Leonardo Bonucci, Gianluigi Buffon e tutti i senatori più esperti e più legati alla squadra da anni, compreso Andrea Barzagli, nello staff, hanno spinto per trovare una soluzione con i compagni.

CRISTIANO SOLIDALE - non è stato facile, ma nemmeno impossibile, quando ci sono persone di buon senso, come Cristiano Ronaldo. Il portoghese, è chiaro è quello che rinuncia alla fetta maggiore, ma si è messo subito a disposizione dei compagni per trovare una soluzione con la società e non è mai scontato in queste situazioni. Il rapporto di unità con il gruppo, ma anche la totale sintonia con i dirigenti ha inciso ed ha contributo in modo fondamentale per trovare la soluzione.

A BARCELLONA, INVECE... -  anche a Barcellona, hanno trovato la soluzione e provveduto ad una forte riduzione degli ingaggi, nell'ordine del 70% per le prossime mensilità, ma mentre a Torino il clima è stato di estrema collaborazione, non possiamo dire lo stesso per Messi e compagni, dove anche se c'è stata la riduzione, l'argentino ha tenuto un tono polemico, parlando di giocatori che il club avrebbe messo quasi alla gogna.

Insomma, una decisione non unanime, sembrerebbe.

Non unanime come lo spirito in serie A, dove le altre seguono o intendono seguire la Juventus, ma rimanendo indietro, del resto, quando c'è un'emergenza bisogna fare in fretta, ad aspettare troppo si rischia di rimanere indietro.