IL GAP SI È RIDOTTO, SENZA STADIUM PERSO MOLTO...

03.08.2020 06:45 di Massimo Pavan Twitter:    Vedi letture
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IL GAP SI È RIDOTTO, SENZA STADIUM PERSO MOLTO...

Un punto, solo un punto, potevano essere sette ma la matematica dice uno, la Juventus si è addormentata dopo il titolo ed il vantaggio è rimasto di un solo punto, meglio così. Parlano di vittoria a corto muso, noi parliamo di vittoria ma anche di cosa insegna questa vittoria. Bisogna rinforzare la squadra perché i numeri non sono veritieri ma spesso danno risposte. La difesa deve migliorare, Sarri dovrà trovare delle risposte che vanno oltre Chiellini che non può essere la medicina ormai quasi a fine carriera, Demiral una risposta, ma forse non basta. Rugani purtroppo un esperimento fallito, come Danilo altro giocatore che non serve. Non sa attaccare, non sa difendere, costa pure tanto, ha portato plusvalenza, ok ma l’anno prossimo non può essere più lui uno dei quattro, le sue amnesie sono costate care. 

Il tema degli esterni, lo ribadiamo va risolto, con uno o due elementi di qualità. Discorso che va allargato al centrocampo, dove il risveglio di Rabiot toglie castagne dal fuoco, un trio Bentancur,  Rabiot, Arthur non è male ma dietro di loro ci sono Matuidi, forse Ramsey e manca un sesto che però possa essere anche titolare, quindi serve un calciatore forte. 

Infine, l’attacco, se va via Higuain servono due attaccanti, Milik bene, ma ricordiamoci che Ronaldo non segnerà per sempre 31 gol, quindi, bisognerebbe attrezzarsi. 

Suglie esterni prevediamo un upgrade, Kulusevski ci sembra un crack, meglio di Bernardeschi e Douglas Costa insieme, quindi potrebbe fin da subito, essere titolare, da capire chi partirà tra il brasiliano e l’uomo di Carrara, il brasiliano se vuole rimanere potrebbe essere un ottimo dodicesimo per spaccare le partite, ma fisicamente siamo messi male. 

Questo campionato vede il gap ridotto, Conte la pensa diversamente ma con lui non abbiamo nulla da condividere se non gli scudetti vinti, da quando veste la maglia nerazzurra sta facendo di tutto per farsi mal volere, quindi il suo è un modo di portare le mani avanti. 

La dirigenza bianconera dovrà essere abile, quest’anno è stato duro, il prossimo potrebbe esserlo ancora di più.  Unico fattore positivo, speriamo, il ritorno dello Stadium pieno, la Juventus ha giocato tutti gli scontri diretti senza tifosi, non un modo semplice per giocare un campionato. Ha sfatato però un tabù, anche senza il proprio stadio alla fine, il titolo l’ha vinto ugualmente.