IL CASO PRIMAVERA

10.10.2019 09:00 di Massimo Pavan Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
IL CASO PRIMAVERA

A Torino c'è un vero e proprio caso legato alla Juventus primavera. I bianconeri, infatti, nel campionato primavera 1, sono tredicesimi con soli 3 punti a nove punti dalle prime con quattro reti fatte e ben dodici subite.

Dopo la prima vittoria contro l'Empoli, sono andati incontro a tre sconfitte contro Atalanta, Inter e Cagliari, con un bilancio che è davvero preoccupante. Ovviamente la squadra non è da retrocessione in primavera 2, ma visto quanto successo al Milan lo scorso anno ci vuole sempre un minimo di prudenza. 

Siamo sicuri che la squadra risalirà, ma è un vero peccato vedere delle sconfitte come quella con l'Atalanta e con l'Inter, con punteggi pesantissimi, 5-0 con l'Atalanta alla seconda giornata, 5-1 con l'Inter nello scorso turno, un gap pesante che spinge alla riflessione.

Il caso, poi si sposta alle partite di Youth League, con i bianconeri che sono primi nel gironcino con due vittorie per 4-0 a Madrid con l'Atletico e per 4-1 con il Bayer con ottime prestazioni.

Dopo le prime due partite, ci era sembrato che la squadra fosse migliore dello scorso anno, dopo una stagione, la scorsa non brillantissima, ma oggi non è facile capire se la squadra sia quella brillante della Youth League o quella opaca della Primavera 1.

A Torino si aspettano molto dalla crescita di talenti come Moreno, Petrelli, Fagioli, Tongya e Gozzi, senza dimenticare Kaly Sene  così come Daniel Leo. Da tenere d'occhio anche Naouirou Ahamada, centrocampista che ha fatto molto bene contro l'Atletico di Madrid e che sicuramente potrebbe essere un valore aggiunto.

Lamberto Zauli, tecnico della Primavera della Juventus, commenta così ai giornalisti presententi al Breda, tra cui l'inviato di FcInterNews.it, la pesante sconfitta incassata contro l'Inter.

Lamberto Zauli ha spiegato così la disfatta con l'Inter: "Dobbiamo trovare equilibrio, abbiamo fatto delle buone cose anche oggi ma abbiamo subìto cinque gol e non si può accettare. La squadra si scioglie nelle difficoltà e gli altri trovano il gol, dobbiamo migliorare. Sicuramente abbiamo meno fisicità di Atalanta e Inter e la possiamo pagare, ma nonostante questo la squadra deve imparare a rimanere equilibrata. Un conto sarebbe stato il 2-1, probabilmente immeritato, un altro è il 5-1 che diventa difficilw. Siamo lontani da queste squadre anche per personalità, la strada è lunga, abbiamo tanti giovani che devono fare e crescere per migliorare prestazioni e risultati. Dispiace, sia a Bergamo che qui il risultato è pesante ma immeritato, ma è compito nostro è accelerare la crescita per un campionato che sta diventando sempre più selettivo".

Il campionato è difficile ed impegnativo, la Juventus deve presto farsi trovare all'altezza, cosa che sta facendo in Youth League, il caso è semplice: quale la vera Juve, speriamo che sia la versione europea. 

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