ESCLUSIVA TJ - Osa Seattle Fc, il presidente Pezzano: "Allegri tra i primi tre allenatori al mondo. Serie A femminile più combattuta della maschile. Gama come Nesta"

18.03.2019 19:11 di Redazione TuttoJuve Twitter:    Vedi letture
Fonte: Intervista di Raffaella Bon
ESCLUSIVA TJ - Osa Seattle Fc, il presidente Pezzano: "Allegri tra i primi tre allenatori al mondo. Serie A femminile più combattuta della maschile. Gama come Nesta"

Dalle donne agli uomini. A tutta Juventus. Parla Giuseppe Pezzano, presidente dell’Osa Seattle Fc (maschile e femminile), club di Wpsl che da sempre dà spazio ad allenatori e calciatrici d’Italia. L’obiettivo? Una sorta di “dare e avere” tra due calci diversi, sicuramente tra i migliori al mondo.

Partiamo dalle donne e dalla Coppa Italia, con la semifinale di andata contro il Milan vinta 2-1 in rimonta. La Juventus può davvero arrivare in finale? A quel punto, meglio Roma o Fiorentina?
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Per organico e maggiore esperienza penso di sì, credo che la Juventus possa arrivare alla finale di Parma. Riguardo la possibile avversaria, conosco bene la Fiorentina e il suo potenziale, anche nell’ottica dello staff tecnico e manageriale. Avendo iniziato per prima tra i club professionistici, posizionandosi subito al top, ha poi un po’ sofferto lo strapotere dell'avvento di club del livello di Juve, Milan, o anche la stessa Roma con cui ora si gioca il penultimo passo verso la vittoria della Coppa Italia, ma oggi avendo al completo lo staff tecnico Acf ha preso le misure di questa nuova situazione, confermando il percorso in panchina con Cincotta che rimane tra i migliori giovani allenatori, ma con esperienza nel calcio femminile. La vedo favorita sulla Roma".

Torniamo al Campionato. Prima il Bari, poi il big match scudetto contro la Fiorentina. Chi vede più vicina al massimo titolo italiano?
"Rispondo dopo il 24 marzo. A parte gli scherzi, siamo di fronte a due squadre con organici e club di altissimo livello. Per cui, in Italia, rispetto al passo incontrastabile degli ultimi anni della Juve nel maschile, nella A femminile ci sarà sicuramente più battaglia per il titolo".

C’è una giocatrice, nella Juventus, che apprezzi più di tutte?
"Avendo avuto quella che al Gran Galà del Calcio Aic è stata premiata come la più forte giocatrice d’Italia nel 2018 per tre anni a Seattle – spero di avere contributo in minima parte anche io alla sua crescita in campo e fuori – direi sicuramente Alia Guagni, nonostante non giochi nella Juve. Ma dovendo restare nei confini bianconeri, mi piace molto Sara Gama, che oltre essere il capitano della Juventus e della Nazionale, da anni rappresenta, a mio avviso, un figura di grande spessore tecnico per il calcio femminile italiano, grazie anche alla sua esperienza estera che sicuramente ha contribuito alla sua formazione come atleta. Ha molte somiglianze e movenze tecniche di Alessandro Nesta".

 

E tra le giovani?
"Direi Sofia Cantore nella Juventus, Agnese Bonfantini se dovessi guardare in generale. Anche se, devo dire, molte giovani promettenti non hanno fatto un corretto percorso soprattutto per demeriti del sistema, che inizia ora a essere pronto".

Passiamo agli uomini. E al 3-0 contro l’Atletico Madrid in Champions. Te lo aspettavi?
"Sinceramente no. Ma qui i meriti vanno divisi principalmente in tre: Allegri, Ronaldo e Simeone, che ha completamente sbagliato l’approccio direi anche per bravura del tecnico della Juventus che ha preparato la gara in modo impeccabile, dimostrando che gli allenatori italiani sono tra i top al mondo. Poi Ronaldo ancora una volta ha dimostrato di fare la differenza".