ESCLUSIVA TJ - Oreggia: "L'Inter di Conte è vicinissima. Pirlo un azzardo di Agnelli. Dzeko e Suarez tutto è possibile..."

19.09.2020 20:00 di Quintiliano Giampietro   Vedi letture
ESCLUSIVA TJ - Oreggia: "L'Inter di Conte è vicinissima. Pirlo un azzardo di Agnelli. Dzeko e Suarez tutto è possibile..."

La ripresa del campionato, le prospettive della Juventus, Pirlo e il mercato. Sono questi alcuni argomenti contenuti nell'intervista rilasciata in esclusiva a TuttoJuve.com da Vittorio Oreggia, direttore de La Presse.

Riparte il campionato. Fermo restando il mercato in corso, la Juventus è favorita d'obbligo, ma qualcuno sostiene che l'Inter l'abbia raggiunta. Qual è il tuo pensiero?

"La Juventus è sicuramente la squadra da battere perché ha vinto lo scudetto, il nono consecutivo. Credo però che il vantaggio si sia assottigliato sull'Inter e non solo. L'analisi però è parziale, visto che mancano diversi giorni alla chiusura del mercato e gli equilibri potrebbero cambiare. I nerazzurri hanno una guida tecnica di primissimo livello, quest'anno Conte dovrebber raccogliere i frutti del lavoro iniziato nella passata stagione. La Juve ha un organico di prim'ordine, ma ricomincia con un nuovo allenatore, come del resto avvenne con Sarri l'anno scorso. Infatti la vittoria dell'ultimo scudetto è stata sofferta".

L'incognita della Juventus quindi è Pirlo?

"Sì. Fatico a dare un giudizio perché non so se Pirlo sia un bravo tecnico e come farà giocare la squadra. La scelta del presidente Andrea Agnelli è stata coraggiosa, come era stata a mio avviso sbagliata quella di Sarri, in quel caso fatta da Nedved e Paratici. Tenendo conto di quello che c'era in giro e dovendo ricominciare, credo sia stato un azzardo, seppur calcolato. Pirlo comunque ha un vice esperto come Tudor, bravo anche Baronio, poi alle spalle c'è una società solida".

Quale sarà il compito più difficile per il neo tecnico bianconero?

"Innanzitutto Pirlo deve farsi considerare un allenatore, non un ex compagno o avversario ai tempi in cui giocava. La difficoltà vera è quella di vincere e dopo 9 anni ci può stare un passaggio a vuoto. Molto dipenderà dalla squadra che alla fine avrà a disposizione, questo vale anche per l'Inter".

Dzeko sembra ormai ad un passo. E' il centravanti giusto?

"Sotto il profilo tecnico, il bosniaco è un ottimo attaccante, il vizio di fabbrica è l'età, 34 anni. Io comunque non sono certo che arriverà Dzeko, ho qualche dubbio perché c'è di mezzo la questione Suarez".

Ritieni l'ipotesi Suarez ancora possibile?

"Se l'uruguaiano è venuto a Perugia a fare di corsa l'esame credo ci sia qualcosa dietro e possa avere uno sbocco in Italia. Non posso escludere nemmeno che la Juve prenda Dzeko e Suarez. Magari il Pistolero potrebbe andare all'Inter. Vedremo".

Kulusevski può diventare un top player?

"Sì, alla Juve può diventarlo".