ESCLUSIVA TJ - Mario Kirev: "Juve da Champions con Ronaldo e Bonucci. Ringrazierò per sempre i bianconeri per il sogno che mi hanno fatto vivere"
A seguito di un periodo di stage effettuato all'età di 19 anni, nel 2009 il giovane e promettente Mario Kirev firmò un quadriennale con la Juventus di Alessandro Del Piero, Gianluigi Buffon e Pavel Nedved. Il portiere bulgaro fu protagonista con la Primavera bianconera e si allenò anche con la prima squadra, ma il debutto non arrivò mai. Nonostante ciò, è rimasto tifoso della Vecchia Signora e la nostra redazione lo ha contattato telefonicamente, in esclusiva, per parlare di mercato ma non solo:
Hai giocato in Cipro nella tua ultima avventura. Ma hai giocato in altri paesi come la Svizzera, l'Italia e la Romania. C'è un qualcosa che hai imparato da queste esperienze?
"Sì, ho avuto la fortuna di poter apprendere tantissimo sotto tanti diversi aspetti. Ho trascorso quasi sei anni lontano dal mio paese, in ogni allenamento che ho sostenuto ho cercato di far sempre del mio meglio così come in ogni partita disputata. Sono cresciuto anche dal punto di vista della mentalità, perché ho conosciuto nuove culture e nuove lingue. Ma ci vorrebbero ore per raccontare tutto (sorride ndr)".
Che cosa fai attualmente?
"Attualmente sono alla ricerca di una nuova squadra dopo la mia ultima avventura nel Nea Salamina Famagusta (squadra cipriota ndr). Purtroppo non ho ancora avuto offerte, ma non demordo".
Che cosa pensi della Juventus?
"Penso che ho avuto la possibilità di vivere un sogno e sono stato molto felice di aver vestito quei colori. Per quanto mi riguarda non mi sento di giudicare nessuno, dai miei compagni fino all'allenatore. La Juve è una delle più grande squadri del mondo e la ringrazierò per sempre".
Ora è arrivato Ronaldo e, forse, ritorna anche Bonucci.
"Sì, sto seguendo gli ultimi acquisti della Juventus. Ho visto che Ronaldo ha scelto di vestire quella maglia e forse torna anche Bonucci che potrebbe così ricomporre il trio di difesa con Barzagli e Chiellini. Auguro alla società e ai tifosi di vincere la Champions League. Addio di Buffon? Posso soltanto dire che Perin e Szczesny sono due grandi portieri".
Ti ricordi per caso come la Juventus ti ha notato dallo Slavia Sofia?
"Il momento lo ricordo come se fosse ieri, ovvero quando è arrivato da me il presidente dello Slavia Praga e mi disse che il 5 dicembre 2008 sarei partito per Torino. E io risposi con poche parole: 'Sono pronto!'. Feci cinque giorni di test e, successivamente, fui acquistato il 21 gennaio dell'anno successivo a distanza di pochi giorni. Fu molto bello firmare per la Vecchia Signora".
Si ringrazia Mario Kirev per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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