ESCLUSIVA TJ - La Florio (Agente Fifa): "Juve quasi completa: serve un altro attaccante. L'Inter punta su giocatori già pronti: io farei diversamente. Su Tonali..."

24.09.2020 19:20 di Luca Cavallero   Vedi letture
© foto di Federico De Luca
ESCLUSIVA TJ - La Florio (Agente Fifa): "Juve quasi completa: serve un altro attaccante. L'Inter punta su giocatori già pronti: io farei diversamente. Su Tonali..."

La prima uscita stagionale della Juventus di Andrea Pirlo, i possibili rinnovati equilibri dell'ormai cominciata Serie A e il calciomercato, giunto a due settimane esatte dal termine.

Riguardo a ciò, la redazione di TuttoJuve.com ha intervistato in esclusiva Roberto La Florio, agente Fifa, dottore e opinionista televisivo.

La Florio è noto alle cronache per rientrare nel novero dei principali scopritori di talenti in Italia: Dossena, Moretti, Ceravolo, Biagianti, i fratelli Esposito, El Shaarawy e Tonali per citarne alcuni.

Come giudica la prima uscita stagionale della Juventus di Pirlo?

"La Juve è partita proprio come doveva partire. Ha cambiato modulo, ma la Juve è sempre la Juve, per attitudine e ricerca costante del risultato".

Lei è anche noto per essere tra i principali mentori di Sandro Tonali: vi sono delle analogie tra il centrocampista rossonero e Andrea Pirlo?

"No, sono tutte suggestioni giornalistiche legate al comune passato al Brescia. In primo luogo la carriera di Pirlo si commenta da sola; Tonali ha praticamente cominciato ora: non mettiamogli addosso pressioni inutili. Secondo punto: Pirlo alla sua età non giocava in quella posizione, ma agiva da trequartista. Fu poi Mazzone a re-inventarlo davanti alla difesa, ruolo che ricoprì - in seguito - per tutta la sua carriera".

La Juventus lo ha cercato concretamente?

"Molte delle cose che ho visto scritte sono tutte narrazioni giornalistiche. Tonali è approdato al Milan e la reputo una tappa importantissima per lui in questo percorso di crescita: forse all'Inter e alla Juve non avrebbe trovato la continuità di cui necessita".

Parlando di mercato, ritiene che la Juventus abbia bisogno di altre pedine oppure che sia a posto così con Morata?

"Parliamo chiaro: la Juve lotta, ogni stagione, per vincere tutto. La rosa si commenta da sola: ha Cristiano Ronaldo, Paulo Dybala... Forse potrebbe optare di più per un'alternativa nel reparto avanzato. Non dimentichiamoci che quest'anno il campionato sarà più corto e compresso e per le squadre che lottano su tre fronti sarà indispensabile disporre di una rosa lunga, di giocatori validi".

Per quanto concerne invece le inseguitrici?

"L'Inter ha fatto una scelta: puntare tutto sui giocatori più pronti, probabilmente per provare a vincere nel più breve tempo possibile. Io farei diversamente, ovviamente nel pieno rispetto del balsone del club nerazzurro: c'è una generazione nuova, piena di talenti, che deve essere salvaguardata. Lavorare bene oggi a livello di Settore Giovanile ti porta vantaggi non indifferenti. C'è una squadra che, secondo me, sta lavorando bene".

Prego.

"Il Milan: progetto interessante, rivolto ai giovani. Credo si siano gettate fondamenta davvero interessanti".