ESCLUSIVA TJ - Jgor Barbazza: "Alla Juve mancano un Verratti e un Cavani. Vi spiego quali giocatori sarebbero adatti al ruolo di attore..."
La Redazione di Tuttojuve.com ha contattato, in esclusiva, l'attore tifosissimo bianconero, Jgor Barbazza (protagonista della soap 'Centovetrine' e anche della fiction 'Che Dio ci aiuti'), per parlare del prossimo incontro e non solo:
Come nasce la tua passione per la Juventus?
"Sono stato tifoso bianconero fin da bambino, il merito va a mio zio Danilo (juventino doc) che addirittura mi regalò la maglia di Micael Platini".
Come giudichi la squadra bianconera fin qui?
"La risposta meriterebbe un'analisi approfondita ma cercherò di essere breve. Manca il cervello in mezzo al campo, uno alla Verratti per capirci e manca anche un bomber di razza, un attaccante moderno alla Cavani. Non vedo un bel gioco, non vedo idee e coralità. Si punta molto alle giocate dei singoli e di questo passo non credo si possa ambire a grandi traguardi. Gli infortuni ci stanno condizionando molto ma questo non deve essere un'alibi, il bel gioco si può intravedere anche avendo una rosa tecnicamente inferiore come la Fiorentina".
Quali calciatori ti stanno più convincendo? E quali più ti stanno più deludendo per la poca resa in campo?
"Mi sta piacendo Khedira, bene l'esperto Evra, il gigante Barzagli, San Buffon (questo la dice lunga) e la voglia di fare di Dybala. Mi stanno deludendo gli altri, stanno rendendo tutti al di sotto delle proprie possibilità".
Stranamente il Milan ha più punti della Juve. Che sfida sarà quella di Torino?
"Importante per entrambe le squadre. La Juve deve iniziare un filotto di vittorie per ambire a tornare in alto e il Milan deve dare ampi segnali di continuità e di rinascita, anche se la rosa dei rossoneri non mi convince".
Se ti proponessero di scegliere tra il quinto scudetto di fila e ritornare campioni d'Europa dopo vent'anni, cosa sceglieresti?
"Non lascerei nemmeno finire la domanda: tutta la vita l'Europa! A noi la Champions, lo scudetto lo lascio a chi non lo vince da una vita".
Quale giocatore bianconero sarebbe adatto al ruolo di attore?
"Secondo me diversi giocatori bianconeri sarebbero adatti a quel ruolo: vedrei Lichtsteiner in un film di Tarantino, 'Chiello' e Mandzukic in un film di guerra, Evra in un poliziesco americano, Marchisio in un film in costume fine '800 mentre Dybala e Rugani in un film di Moccia. Allegri? Lui sarebbe adatto ad un cine panettone".
Sei già andato qualche volta allo Stadium?
"Tantissime volte. Lo stadio è fantastico, il clima è surreale. E' letteralmente il dodicesimo uomo in campo. Ricordo partite molto emozionanti, vittorie fondamentali ed uniche come in Champions, gli scontri diretti con Inter, Milan, Roma, Fiorentina, Napoli, il derby con il Toro vinto all'ultimo minuto. Particolarità? Ricordo due partite, Juventus-Roma e Juventus-Napoli, in cui ero seduto a bordo campo tra le due panchine. Brividi".
Sì parla, in fase di mercato, di giocatori come Lavezzi, Soriano e Saponara. Servono davvero giocatori di questo calibro?
"Anche qui potrei parlarne per ore, ma cercherò di limitarmi. A gennaio il mercato lascia il tempo che trova se non hai un'idea ben precisa o un'opportunità che ne valga veramente la pena. Il mercato della Juve deve essere fatto di acquisti intelligenti e mirati: due top player ogni anno e magari qualche giovane da mandare in prestito o far crescere al fianco dei big. Inutile comprare per poi utilizzar questi calciatori poco e male. Uno o due campionissimi all'anno e nel giro di breve avresti una Juve di alto profilo che può lottare su più fronti. 'Alla Juve vincere non è importante ma l'unica cosa che conta' e quindi non c'è il tempo di aspettare o di rifondare, bisogna partire dal secondo tempo della finale col Barça. Dici che mi sto candidando come consulente di mercato? (ride ndr)".
Si ringrazia Jgor Barbazza per la cortesia e l'enorme disponibilità dimostrata.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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