ESCLUSIVA TJ - Ivano Bonetti: "Dybala mostruoso, fa gol con semplicità. Pogba potrà diventare il migliore, Morata da tenere. E sui miei trascorsi in bianconero..."

ESCLUSIVA TJ - Ivano Bonetti: "Dybala mostruoso, fa gol con semplicità. Pogba potrà diventare il migliore, Morata da tenere. E sui miei trascorsi in bianconero..."TuttoJuve.com
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
mercoledì 30 dicembre 2015, 13:00Primo piano
di Mirko Di Natale

La Redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, l'ex centrocampista bianconero, Ivano Bonetti, per parlare del periodo bianconero e non solo:

Buongiorno Ivano, come è stata nel complesso la stagione bianconera?

"A questa stagione manca solo la lode. Hanno vinto tutto ciò che si poteva vincere in Italia, intrepidamente hanno ricostruito una squadra vincente e a dicembre sono ancora in corsa per tutti gli obiettivi. In Champions avrà una partita difficile, ma in questa manifestazione non puoi non aspettarti partite di questo genere. Con il Bayern se la giocheranno fino alla fine. La società ha svolto davvero un ottimo lavoro, da apprezzare sotto tutti i punti di vista".

In campionato, poi, la squadra dopo l'iniziale difficoltà è riuscita a rimontare sino ad arrivare a soli tre punti dall'Inter capolista...

"Direi che, pur senza i grandi ceduti in estate come l'imprescindibile Pirlo o l'insostituibile Vidal, hanno inserito dei buonissimi giocatori che diventeranno grandi e hanno recuperato il terreno perduto. Non è facile ricostruire e vincer nuovamente subito; la Juve è in corsa per poterlo fare. Hanno la chance di poter conquistare il campionato".

Quale acquisto estivo si sta rivelando il migliore?

"I conti si fan sempre alla fine, però un talento molto forte e mostruoso è Dybala. E' il miglior acquisto perchè è un attaccante che fatichi a trovarlo in giro e, senza nulla toglier agli altri, ha molta qualità ed è di prospettiva".

In futuro potrebbe vincere il Pallone d'Oro?

"Questo ragazzo, secondo me, ha tutto il necessario per poter potersela giocare con i migliori nei prossimi anni. E' un giocatore forte, fa tanti gol e assist e gioca con una semplicità disarmante".

Dai sondaggi effettuati, i grandi club invidiano Dybala come Pogba...

"Sì, però Dybala ha già ora qualità assoluta. E' pura classe. Pogba potrà diventare il migliore, è un grandissimo centrocampista che sa fare tutto. La Juventus ha due giovani fortissimi che faranno parlare di loro ancora per parecchio tempo".

Ne aggiungerei un terzo, perchè anche Morata potrà far parlare di se...

"Dybala è già affermato, manterrà questo status come i fuoriclasse per ancora tantissimo tempo. Recompra Morata? Io lo terrei, perchè è un altro giocatore fortissimo molto giovane. Il campionato si vincono con gli attaccanti forti e le grandi squadre ne devono avere almeno quattro di grande livello. Fino a due mesi chiunque avrebbe fatto follie su di lui e non bisogna considerare il fatto che abbia avuto un calo. E' normale per la sua giovane età".

I nostri prossimi avversari europei, il Bayern, di attaccanti di ruolo però ne ha soltanto due (Lewandowski e, volendo, Mueller)...

"Ma a calcio si può vincere in qualsiasi maniera, perchè dipende sempre dall'atteggiamento con cui si entra in campo. Il Bayern menzionato è una squadra che aggredisce molto alto, ti impedisce di giocare e fa un possesso di palla impressionante. Giocano sempre nei trenta metri a ridosso dell'area, però sei sempre a ridosso dell'area nonostante non hai attaccanti di ruolo. La differenza sta nel fatto che devi avere, sempre in campo, dei fuoriclasse che ti facciano dei gol. Perchè bisogna avere dei forti "rincalzi" per sopperire agli infortuni, intendo sia gli attaccanti della Juve che gli esterni dei bavaresi perchè altrimenti diventa difficile far gol".

Sarà bello rivedere Vidal e Coman a Torino...

"Ecco (ride ndr), qui c'è la differenza. Coman ha trovato un contesto diverso e una squadra che lo schiera regolarmente, in cui esalta le sue doti da esterno e di conseguenza diventa molto forte giocando negli ultimi trenta metri. Nella Juventus, invece, per dimostrare le sue qualità necessitava di un atteggiamento diverso oltre che di più tempo. Sarà curiosissimo vederli in campo, ma speriamo che la Juve la spunti".

Lo avrebbe tenuto il talentino francese?

"E' un grandissimo giocatore, ma bisogna considerare gli attaccanti che hai a disposizione in quel momento. Sicuramente se lo giudichi nei singoli era giusto tenerlo, ma se nei quattro prevedevi un altro tipo di giocatore allora era giusto cederlo".

Quale ricordo ha dell'esperienza vissuta a Torino? E quale è stato il compagno più forte con cui ha giocato?

"Ai miei tempi c'erano dei grandissimi calciatori, molto umili e semplici con la mentalità vincente. Me l'hanno trasmessa nell'arco della mia carriera e questo aspetto l'ho sempre portato con me durante la mia carriera. Avere a che fare con Scirea, Cabrini, la genialità di Platinì, Bonini e Manfredonia è stato fantastico, gente di spessore, di qualità e di forza mentale mostruosa. Come non dimenticare i dirigenti come Boniperti: per lui contava vincere e se arrivavi secondo, non avevi fatto niente. Era una mentalità molto forte. Ho giocato con tantissimi giocatori forti: in difesa Scirea era un vero fuoriclasse. Un genio assoluto. Cabrini era un terzino con quantità, qualità e cattivo come la peste (ride ndr), poi nella mia esperienza blucerchiata ho giocato con Vialli, Mancini e diversi grandi campioni".