ESCLUSIVA TJ - Gianfranco Cicchetti sul derby Primavera: ''Juventus competitiva, Torino avversario scorbutico. Grosso e Longo pronti per il grande salto, ecco i giovani in rampa di lancio...''

ESCLUSIVA TJ - Gianfranco Cicchetti sul derby Primavera: ''Juventus competitiva, Torino avversario scorbutico. Grosso e Longo pronti per il grande salto, ecco i giovani in rampa di lancio...''TuttoJuve.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
mercoledì 16 settembre 2015, 21:00Primo piano
di Attilio Malena

La reazione della Juventus di Massimiliano Allegri contro il Manchester City, ma non solo, la settimana bianconera potrebbe arrichirsi di una nuova ed entusiasmante gara: si avvicina il derby Primavera tra la formazione di Fabio Grosso e il Torino allenato da Moreno Longo, gara in programma sabato alle 13:00, in diretta tv su Sportitalia. La sconfitta in Youth League dovrà essere dimenticata in fretta, in vista dell'atteso match, abbiamo interpellato nuovamente Gianfranco Cicchetti, agente di calciatori e grande esperto di calcio giovanile:

 Torino-Juventus derby Primavera, quali sono i punti forti della nuova formazione di Grosso?
''Quest'anno la Juve può contare su una formazione forte e competitiva, credo possa ambire ad arrivare fino in fondo a tutte le competizioni. L'esordio in campionato è stato molto promettente, nonostante tante assenze pesanti (Audero, Clemenza, Vitale, Favilli e Macek), che la sfortunata trasferta di ieri a Manchester non ha scalfito a mio avviso. Tra gli stranieri mi aspetto molto da Lirola, Roberts e Vadalà, mentre tra i 'prodotti' di Vinovo ci si attende la definitiva esplosione di Muratore e Romagna. Ottimi, inoltre, gli innesti di Favilli e Cassata, entrambi nazionali, che hanno dato a Grosso ulteriore spinta e qualità già dalla scorsa stagione''.

 Il Torino di Moreno Longo vuole riconfermarsi, dove potrà colpire la Juventus?
''I granata sono un avversario forte e molto scorbutico, non a caso è campione italiano uscente. La squadra di Longo ha perso diversi pezzi pregiati, ma sono comunque rimasti diversi elementi importanti come Zaccagno, Edera, Procopio e Debeljuh, ai quali si sono aggiunti diversi '98 interessanti provenienti dagli Allievi e alcuni nuovi acquisti come Berardi, Bortoluz, Osei, Geraci e Gjuci, soprattutto nel reparto offensivo. Credo che proprio l'attacco e la compattezza di questa squadra siano i punti dove i granata possono far male alla squadra di Grosso, che a mio avviso però può vantare su maggiore qualità e individualità rispetto all'undici di Longo''. 

Sui due tecnici, chi ritiene ad oggi, pronto per ambire a palcoscenici importanti?
''Sono entrambi ottimi allenatori, lo hanno dimostrato e lo stanno dimostrando. Hanno fatto un percorso giusto nelle giovanili e credo siano ormai pronti per una prima squadra, magari in una serie B o una Lega Pro importante. Credo che entrambi abbiano la stoffa necessaria per fare una carriera importante anche da allenatori''.

Come giudica l'impatto al nuovo campionato delle due compagini?
''Entrambe hanno cambiato abbastanza e devono ancora assestarsi, trovare i giusti automatismi e inserire i nuovi. Ci vorrà tempo ma la qualità degli interpreti permetterà ad entrambe le squadre di accelerare il passo''.

Tra i tanti talenti in campo, quali sono i prospetti pronti al salto di qualità?
Favilli (10 reti finora) e Romagna tra i bianconeri sono due predestinati e saranno probabilmente il futuro della Juve, considerando che Vitale e Audero sono da tempo agli ordini di Allegri. Tra i granata, invece, credo che Bortoluz e Zaccagno possano presto guadagnarsi la chiamata di Ventura in prima squadra''.