ESCLUSIVA TJ - Giacchetta (Ds Cremonese) sui giovani in prestito: "Qui sono tornati ad essere importanti, vi racconto l'operazione Rafia. Juve? Ancora nessuna discussione..."

ESCLUSIVA TJ - Giacchetta (Ds Cremonese) sui giovani in prestito: "Qui sono tornati ad essere importanti, vi racconto l'operazione Rafia. Juve? Ancora nessuna discussione..."TuttoJuve.com
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venerdì 25 marzo 2022, 13:30Esclusive TJ
di Mirko Di Natale

La redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, il direttore sportivo della Cremonese attuale leader della cadetteria, Simone Giacchetta, per parlare approfonditamente dei tre talenti di proprietà della Juve in prestito e non solo:

Fagioli, Rafia e Zanimacchia si stanno togliendo grosse soddisfazioni con la maglia grigiorossa. Quale è il giudizio su questi ragazzi?

"I ragazzi sono contenti di essere qui, sono in gamba e sempre con il sorriso stampato sulle labbra. A Cremona hanno ritrovato continuità e consapevolezza, lo scorso anno tutti e tre avevano disputato una stagione piuttosto in chiaroscuro. Fagioli e Zanimacchia sono sicuramente tra i protagonisti di questa Serie B, Rafia si è messo subito a disposizione e pian piano sta riuscendo a mostrare le sue qualità. Sono grandi prospetti".

Come è nata l'idea di acquistare Rafia? Sembrava indirizzato ad un'altra squadra della B, poi all'ultimo è spuntata la Cremonese.

"Il nostro mister lo aveva già allenato nell'esperienza all'U23, in quell'occasione ho avuto modo di osservarlo quando lavoravo nell'Albinoleffe. C'era ancora un po' di spazio per mettere in rosa un giocatore come lui, così abbiamo avviato i contatti con la Juve e il suo agente. Rafia, fin da subito, si è mostrato contentissimo della proposta e non ci ha messo molto tempo per decidere. Mentre era in Coppa d'Africa con la sua nazionale, Hamza già sapeva di trasferirsi qui. Forse la chiacchierata con Pecchia è stata decisiva ai fini di accelerare questa operazione".

Chi sta impressionando gli addetti ai lavori è sicuramente Nicolò Fagioli, sei rimasto colpito anche tu dalle sue qualità?

"E' un ragazzo di talento, ha la bravura di far diventare semplice ciò che è difficile per tutti gli altri. Il nostro spogliatoio è da dieci e lode, Nicolò si trova benissimo all'interno del gruppo e sono stati molto bravi i ragazzi più bravi a farlo sentire sin da subito a proprio agio. In campo sta esprimendo un potenziale che è elevatissimo, il suo impatto in Serie B è stato importante e il merito è anche del gruppo Cremonese. Lo scorso anno aveva giocato poco in U23 e con la prima squadra era stato un po' nascosto, non aveva ancora avuto la possibilità di giocare. Ora sta avendo continuità".

Ed è stato il vostro boom boom dell'ultimo giorno di mercato.

"Sì, è vero. L'opportunità di acquistarlo è nata verso la fine del mercato estivo, c'è stata grande soddisfazione al momento del suo arrivo".

Potrà fare già l'anno prossimo il salto in prima squadra?

"Nicolò deve fare il suo percorso con grande calma, tranquillità, serenità, lucidità. L'importante è che giochi con il sorriso sulle labbra. Si merita tutti i complimenti, le attenzioni della critica come quelle della Juventus, ma in questo momento è meglio che non venga paragonato a nessuno". 

Un altro che sta lasciando il segno è senz'altro Luca Zanimacchia. Quanto è stato decisivo nelle ultime giornate?

"E' un po' come Nicolò, sono ragazzi che necessitano come tutti di calore, affetto e serenità. Lo stiamo aiutando ad esprimere al meglio le sue qualità, Luca sta crescendo tantissimo grazie al lavoro dell'allenatore e all'ambiente che sta trovando a Cremona. In Spagna aveva più sofferto che gioito, ma possono capitare delle annate così. Sta ritrovando anche lui continuità e i risultati si stanno vedendo. Ha sbagliato il rigore a Pisa, ma non è un problema. Lo ha sbagliato Maradona, quindi l'importante è vedere come rialzarsi. Ha avuto una grande reazione con Pordenone e Spal, è stato decisivo per i nostri successi. Sta diventando un uomo, quando i giovani matureranno definitivamente diventeranno ancora più calciatori importanti".

Questi tre ragazzi, assieme a tutti gli altri, risultano fin qui decisivi per il primo posto ottenuto in classifica. Si può dire che la Serie A è un po' più di un pensierino in questo momento?

"Possiamo avere un sogno nel cassetto, quello sì, ma non dobbiamo viverlo con assillo. L'obiettivo di inizio stagione era quello di migliorare i precedenti risultati, volevamo dimostrare quotidianamente di meritare una proprietà come la Cremonese e di esseere competitivi in uno dei campionati più equilibrati e difficili degli ultimi anni. Ci sono sei squadre in pochi punti, una cosa del genere non si era mai vista. Lo spirito di gruppo e queste motivazioni ci hanno fatto diventare una squadra che gioca bene a calcio, il nostro intento è di giocarsela con tutti. Le sette giornate mancanti rappresentano un minicampionato, l'importante è star bene per questo finale di stagione che sarà lungo e faticoso. La stanchezza inizia a farsi sentire".

Potrebbe esserci l'occasione, nel prossimo futuro, di potenziare quella che è attualmente la sinergia presente con la Juventus?

"I rapporti sono alla base del nostro quotidiano, sicuramente la Cremonese sta facendo un grandissimo lavoro e questo è fuori discussione. I ragazzi di cui si parla oggi, quando sono arrivati, non erano reduci da una stagione brillante. Qui sono tornati ad essere importanti. Per cui penso sia anche interesse di grandi club quello di trovare collaborazioni con società serie e competenti con la Cremonese".

Tutti e tre i talenti sono in prestito secco. Ci sarà la possibilità di poter tenere anche solo uno dei loro? Ci proverete?

"Non abbiamo ancora parlato di questo con la Juventus, anche perché la priorità è il finale di campionato e cercheremo di isolarci dalle voci provenienti dall'esterno. Chi vive la Cremonese sa cosa significa vivere questo ambiente, poi con la Juve c'è un rapporto splendido e per qualsiasi cosa che dovesse esserci in futuro non ci sarà nessuna difficoltà a parlarne serenamente".

Si ringrazia Simone Giacchetta per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.