ESCLUSIVA TJ - Francesco Morini: "Il Sassuolo darà l'anima. Rugani spiccherà il volo come Cabrini, Mandzukic mix tra Vieri e Trezeguet. Cuadrado deve vedere i filmati di Beckham..."

ESCLUSIVA TJ - Francesco Morini: "Il Sassuolo darà l'anima. Rugani spiccherà il volo come Cabrini, Mandzukic mix tra Vieri e Trezeguet. Cuadrado deve vedere i filmati di Beckham..." TuttoJuve.com
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mercoledì 28 ottobre 2015, 17:20Primo piano
di Mirko Di Natale

La Redazione di Tuttojuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, l'ex bianconero, Francesco Morini, per parlare di Sassuolo-Juventus e non solo:

"Buonasera Francesco, cosa deve temere la Juventus questa sera di una squadra che tra le mura amiche ha sconfitto Napoli e Lazio?

"Sono squadre che quando affrontano la Juve ci mettono sempre l'anima, perchè ogni punto che trovano per strada se li ritrovano alla fine. Poi il Sassuolo è una squadra molto brillante, ma la Juve è in forma e ha l'esperienza per portare a casa il risultato".

Domenico Berardi potrebbe essere utile alla Juventus nel prossimo futuro?

"Ne parlano molto bene di questo ragazzo. E' tra gli attaccanti italiani che dimostrano di saperci fare e ha l'età giusta per maturare. Potrebbe essere una pedina importante e non dimentichiamoci che ha davanti a se quei cinque o sei anni di carriera per poter far molto bene".

Qualche tempo fa hai paragonato Mario Manduzkic, per le caratteristiche, a Christian Vieri. Ma non sarebbe più opportuno ritenerlo simile a David Trezeguet?

"Trezeguet mi sembra più sinuoso, il croato è più ruvido come Vieri ma si muove di più. E' uno di quei centravanti che vanno serviti con dei cross fatti molto bene e al momento giusto. Il suo mestiere lo sa fare perchè oltre ad essere un lottatore, ha sempre fatto gol da tutte le parti e quelli così fan gol sempre. Dipende sempre da quei palloni che gli arrivano durante il match".

Dybala e Mandzukic, ovvero il piccolo e il grande, hanno analogie con diverse coppie del passato come Sivori e Charles o Tevez e Llorente?

"Anche Morata è bravo, per cui penso dipenda molto dalle partite a cui va incontro la Juventus. Allegri deve studiar molto bene quella tattica e le difese avversarie, anche perchè possono giocare tutti e tre insieme. Contro squadre deboli si può provare quella soluzione".

Cosa pensi della scelta di non impiegare spesso Rugani?

"Ci sono Barzagli, Bonucci e Chiellini che stanno giocando benissimo, sono molto validi e stanno andando in la negli anni, per cui ci vuole un giocatore giovane bravo. Hanno fatto bene a portarlo a Torino. Rugani è un ragazzo intelligente e ha tutto da imparare, davanti a se ha i difensori migliori per poterlo fare. Anche Cabrini e altri giovani che arrivarono ai miei tempi fecero un po' di panchina, ma poi spiccarono il volo. E' una cosa naturale".

Vorresti Cuadrado un po' più concreto?

"Vedo Cuadrado molto bene, fa molto lavoro, copre molti metri di campo e fa delle belle fughe. Deve essere più intelligente quando gioca Mandzukic, deve fare i cross giusti, al momento giusto, come faceva Beckham. L'inglese crossava quando nessuno se lo aspettava, logicamente se crossi quando se lo aspettano la prendono i difensori perchè sono piazzati. Ai miei tempi, quando accadeva, la palla la prendevo io (ride ndr). Gli basta vedere un po' di suoi filmati".

Come vedi il campionato? Quali squadre ti stanno più stupendo?

"Si stanno agitando un po' tutte: a turno sembra che scappano ma poi si fermano. Come la Fiorentina. Vedo bene sia la Roma che il Napoli, anche la Fiorentina abbastanza bene se è un po' leggerina, delicata e molto elegante. Ci sono le cosiddette outsider e la Juve dovrebbe risalire vicendole tutte e ha le capacità per poterlo fare. I bianconeri hanno avuto uno sbandamento iniziale che può capitare. Sampdoria? Ha degli alti e bassi, ma la squadra non è male. Rimango sempre un tifoso blucerchiato e auguro a Zenga di affermarsi anche in Italia come già ha fatto all'estero".

Dybala, invece, come lo vedi?

"Io lo farei sempre giocare nella buona e nella cattiva sorte. Solo giocando può sempre migliorare. Ha classe e questi giocatori sanno sempre dove mettersi, ha poi la faccia da ragazzo per bene e su di lui conto molto. Paragoni? Ha un qualcosa di Baggio e di Del Piero, ha molte cose belle dei grandi campioni. Per non esser molto alto ha abbastanza ritmo in campo, non è uno che ha delle pause lunghe ed è un ragazzo che può far bene".

Il giocatore più forte con cui hai giocato?

"Gaetano Scirea e Antonio Cabrini".

L'attaccante più forte contro cui hai giocato?

"Erano tanti a quei tempi, ma ti cito Gigi Riva e Roberto Boninsegna".

Ultima curiosità: quale derby ricordi con più piacere?

"Ho perso il conto di quelle partite, ma ricordo solo quelle che ho vinto (ride ndr). Ho iniziato a giocare contro gente come Ferrini e poi ho finito contro le nuove generazioni. So che era sempre una grande lotta perchè il Toro centuplicava le energie e finiva sempre con alterne fortune: abbiamo vinto e abbiamo perso. Erano una bella squadra e se non c'eravamo noi, il Torino vinceva tre o quattro campionati. Furono stati sfortunati, perchè gli abbiamo rotto le uova nel paniere (ride ndr)".

Si ringrazia Francesco Morini per la gentilezza e l'enorme disponibilità dimostrata.