ESCLUSIVA TJ - Filippo Vergani (Ag. FIFA): "L'acquisto di Cuadrado ha creato un equivoco tattico. Il Napoli tornerà alla carica per Rugani a gennaio, ma la Juve rifiuterà. Su Sampdoria-Juventus..."
La Redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, il procuratore sportivo, Filippo Vergani, per parlare del derby della Mole e del match primavera che i bianconeri giocheranno contro la Sampdoria (diretta Sportitalia, canale 60 del digitale terrestre, dalle ore 13:00):
Ciao Filippo, in che modo la Juve potrà rialzar la testa nel match col Torino?
"Sarà fondamentale l'approccio alla gara. La Juve dovrà dar dimostrazione di compattezza e di serenità d'animo perchè la squadra, da quanto ho percepito dal precedente match, è nervosa e non è contenta della situazione, ma dovrebbe rimanere più tranquilla perchè altrimenti si rischiano episodi simili al rosso di Chiellini e a Lemina che calcia via il pallone a gioco fermo. I bianconeri dovranno sviluppare le loro trame di gioco e se la Juve fa la Juve, in questo derby, non avrà problemi nonostante il Torino sia un'ottima squadra. Bisognerà avere pazienza, perchè secondo me la partita si potrà sbloccare nei minuti finali come in alcuni match passati".
L'ultima volta che ci eravamo visti mi avevi parlato bene di Hernanes. Ti aspettavi queste difficoltà?
"Sinceramente no, però le difficoltà sono dovute anche ad un equivoco tattico. Quando ho commentato il suo acquisto pensavo venisse schierato come trequartista, ma poi il mister ha cambiato più sistemi di gioco ed Hernanes si è trovato un po' in difficoltà. E' vero che non arrivava da un periodo positivo trascorso in nerazzurro, ma non ho dubbi sulle sue capacità e ritengo che sia molto importante mettere un giocatore nelle condizioni di potersi esprimere al meglio. Ma fino ad ora, dal mister, non ho ancora visto ciò".
Che poi questo equivoco tattico di cui parlavi prima, secondo te, nasce dall'acquisto di Cuadrado?
"Cuadrado è un giocatore che a me piace, ma quando venne venduto nel gennaio scorso mai avrei speso quei soldi per lui. Non per le sue grandi capacità, ma perchè spesso è troppo anarchico; A volte riesci a vincere le partite grazie ai suoi strappi, ma a volte è di difficile collocazione all'interno di uno scacchiere. Ha portato dei vantaggi alla Juventus ma ha portato un po' di confusione tattica. In primis ad Hernanes. Troppo fumo e poco arrosto? E' un obbiezione reale. Spesso risulta fumoso e non risulta concreto, ma la dirigenza juventina conosceva pregi e difetti quando ha deciso di puntare sulle sue doti. In questo momento vedrei bene un 3-5-2, seppur non sono molto entusiasta di questo modulo, con Cuadrado e Alex Sandro esterni. Quest'ultimo è un giocatore a cui non rinuncerei perchè ha un ottimo cambio di passo".
Ma conviene giocare, come accaduto a Reggio Emilia, senza un giocatore che sappia impostare il gioco a centrocampo?
"Le partite si vincono e si perdono a centrocampo. Capisco Allegri che ha risparmiato Khedira, veniva da un lungo periodo di inattività e il mister ha pensato anche alla partita col Torino. Ma bisogna pensare partita per partita, in questo momento. Avrei utilizzato Hernanes che ti poteva dare un po' più di qualità, ma Allegri avrà pesato bene le sue scelte in quanto vede i giocatori in ogni allenamento. Non mi sento di dare colpe al tecnico livornese anche per via dei diversi infortuni che ha avuto in rosa, tra tutti quelli avuti da Marchisio che è un giocatore imprescindibile perchè sa far bene entrambe le fasi".
Tu che segui molto il calcio a livello giovanile, non si rischia di bruciare Rugani dato che poi interessa tanto al Napoli?
"E' realtà l'interesse del Napoli. Piace molto a Sarri e i partenopei avrebbero fatto carte false per avere uno tra Romagnoli e Rugani già in estate, ma sicuramente ci riproveranno nel mercato di riparazione. Già a gennaio? Sì, ma la Juventus non se ne priverà così facilmente. E' un calciatore di sicuro avvenire che sarà tra i migliori difensori per i prossimi dieci anni, a meno che arrivi un'offerta da capogiro che possa far cambiare idea alla dirigenza. La gestione del calciatore dipende tanto dall'aspetto mentale, perchè il calciatore si era già preparato quando ha saputo di rimanere a Torino. Però tra il giocar poco e non vedere proprio il campo c'è molta differenza. Io una chance a Rugani l'avrei data".
Come vedi la Juve Primavera? Che incontro sarà quello con la Samp?
"La Primavera della Juve è una delle favorite per la vittoria finale. All'interno del girone a vedo le tre squadre più forti: Fiorentina, Juventus e Torino. Ci potrebbero essere alcune sorprese come la Virtus Entella che sta facendo benissimo. Sulla carta, la Samp è inferiore e in quest'ultimo periodo ha dato diversi giocatori alla prima squadra. La Juve è favorita per i tre punti, ma vedo che la squadra genovese sta ottenendo risultati a livello societario. L'obiettivo della Primavera è quello di formare i giocatori per la prima squadra, non tanto quello di vincere. Certo, se sei una big (Juventus, Milan o Inter) hai sempre l'obbligo di vincere. Giocatori da segnalare? Sono dei ragazzi davvero giovanissimi e bisogna guardare molto l'aspetto mentale. Audero è un portiere di sicuro avvenire, Morselli a me è sempre piaciuto tanto ed è un mio pallino, ti segnalo Romagna e Clemenza che sono giocatori da tenere sott'occhio. Anche Pozzebon, che è andato via un anno in prestito, è tornato più maturo anche se tende a giocare spesso un po' troppo da solo. Macek aveva già fatto bene in anni passati e Kastanos ha talento e gioca dietro alle due punte".
Chiudo chiedendoti di Di Massimo. Cosa ne pensi?
"Non l'ho mai visto dal vivo, ma i miei osservatori mi parlano di un ragazzo molto più scaltro rispetto ai suoi coetanei perchè ha avuto una crescita diversa. Ha già giocato in Promozione ed Eccellenza, quindi è' più pronto a confermarsi e a giocare di fianco a persone adulte. Anche se io, fossi nella Juventus, avrei preferito fargli terminare l'anno ad Avezzano in modo da fargli accumulare più esperienza. E' un esterno alto che ama giocare a sinistra e calcia col piede destro, molto bravo nell'uno contro uno e si esprime meglio in un 4-3-3 perchè esalta tantissimo le sue doti".
Si ringrazia Filippo Vergani per la cortesia e l'enorme disponibilità dimostrata.
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