ESCLUSIVA TJ - Fernando Orsi: "Scudetto in mano alla Juventus. Contro la Lazio decisiva. Su Sarri troppi pregiudizi".

ESCLUSIVA TJ - Fernando Orsi: "Scudetto in mano alla Juventus. Contro la Lazio decisiva. Su Sarri troppi pregiudizi".
venerdì 17 luglio 2020, 16:30Primo piano
di Quintiliano Giampietro

La sfida tra Juventus e Lazio, la lotta scudetto, Sarri. Questi ed altri temi sono contenuti nell'intervista rilasciata in esclusiva a TuttoJuve.com da Fernando Orsi, ex portiere biancoceleste, oggi opinionista a Radio Radio e commentatore a Sky Sport.

Il successo contro la Spal ha portato l'Inter a -6 dalla Juventus, 7 considerando gli scontri diretti in favore dei bianconeri. Concorda con chi sostiene che la squadra di Conte può insidiare la capolista in chiave scudetto?

"Secondo me è solo una suggestione giornalistica. Nel calcio tutto può succedere, ma solo la Juve può perdere il titolo, anche in considerazione del calendario piuttosto agevole. L'Inter giustamente deve provarci, ma credo sia troppo tardi".

Se la Juventus dovesse battere la Lazio sarebbe un passo decisivo?

"Sì. Poi bisogna vedere anche cosa farà l'Inter in casa della Roma il giorno prima. I bianconeri devono comunque sfornare una prestazione di carattere per battere gli uomini di Simone Inzaghi e allo stesso tempo riscattare un momento non positivo".

In effetti la squadra di Sarri è reduce da una sconfitta e due pareggi, ma soprattutto ha incassato 9 gol in queste tre gare, caratterizzate da momenti di blackout. Come lo spiega?

"Contro Milan e Sassuolo aveva accumulato il doppio vantaggio, forse è subentrato un certo rilassamento mentale. Credo che i blackout siano dovuti proprio a questi cali di concentrazione e diventano la normalità bisogna preoccuparsi, anche in chiave Champions League".

Sul banco degli imputati è finito Sarri. Molti tifosi chiedono l'esonero immediato, altri la mancata conferma comunque vada la stagione. Qual è la sua idea?

"Il primo anno di un tecnico è sempre difficile, tanto più alla Juventus dominatrice in Italia negli ultimi 8 anni. Lui era stato preso per continuare a vincere, ma giocando meglio del suo predecessore. Secondo me è tutto relativo, se vinci vuol dire che giochi bene. Comunque se Sarri conquistera' lo scudetto e  si qualifichera' per i quarti di Champions League farà il suo dovere".

Lei lo confermerebbe a prescindere? 

"Sì. La Juve deve portare avanti questo progetto e il tecnico ha bisogno di tempo. Sarri deve fare una sintesi tra la sua idea di calcio e le caratteristiche dei fuoriclasse che ha in squadra. Credo che ci riuscirà, come è avvenuto al Chelsea. I tifosi bianconeri non sono mai contenti e sull'attuale allenatore ci sono un po' troppi pregiudizi, anche per il suo passato al Napoli".

Qual è il suo giudizio su Szczesny?

"E' un grande portiere, tra i più bravi in Europa". 

Come spiega il crollo della Lazio?

"Da fuori sembra sia un problema fisico, ma solo loro all'interno sanno cosa sia successo durante il lockdown. In campo la squadra cammina e ha subito molti infortuni. Secondo me la Lazio ha perso una grande occasione per vincere lo scudetto, in questo senso ha fallito".