ESCLUSIVA TJ - Federico Spada (Ag. FIFA): "Alla Juve consiglio Bolaños, attaccante alla Jackson Martinez. Guarin troppo discontinuo per i bianconeri"

ESCLUSIVA TJ - Federico Spada (Ag. FIFA): "Alla Juve consiglio Bolaños, attaccante alla Jackson Martinez. Guarin troppo discontinuo per i bianconeri"
giovedì 6 novembre 2014, 10:30Primo piano
di Mirko Di Natale

La Redazione di TuttoJuve.com ha contattato, in esclusiva, l'agente FIFA Federico Spada, esperto di calcio sudamericano e in particolare della Colombia, per parlare della partita di Champions e non solo:

Ciao Federico, che partita è stata quella di martedì sera?

"Partita strana ma risultato meritato. Promosso il 4-4-2, in Europa il 3-5-2 non può funzionare e con l'abbondanza che ha la Juve a centrocampo non si può dire che il 4-4-2 sia un modulo forzato. Sinceramente mi aspettavo una partita meno complicata. Peccato per il rigore fallito da Vidal".

Quanto pensi possa pesare il rigore sbagliato da Vidal?

"Il girone è ancora lungo mae la Juventus può benissimo riuscire a ottenere sei punti in due partite. Per me la qualificazione è a portata di mano. L'importante è non perdere punti a Malmoe, ma i precedenti dicono che i risultati, nelle ultime due Champions contro le piccole, non aiutano".

In campionato sarà un ballo a due (Juventus e Roma) oppure si aggiungerà qualche outsider?

"Lo scudetto è lotta a due. Il Napoli è grande contro le grandi e piccolo contro le piccole. Ma gli scudetti si vincono contro le piccole. Inter, Milan e Fiorentina non sono al livello delle prime tre della classe, per organico e esperienza. Se poi ci si mette l'infermeria! Roma e Juventus non stanno passando un buon periodo dal punto di vista del gioco e anche dei risultati, ma sicuramente sarà una lotta a due fino all'ultima giornata. Vedo comunque favorita la Juventus. La Roma è più bella da vedere ma i bianconeri, in Italia, sono un carro armato che difficilmente perde punti per strada.

Ti aspettavi "El Tucumano" Pereyra già protagonista?

Pereyra non lo si scopre certo oggi. E' stato uno dei migliori giocatori del Mondiale Under 20 svolto in Colombia nel 2011, Mondiale in cui i protagonisti furono Oscar, Neymar, Coutinho, James Rodriguez ecc. All'Udinese si è confermato e alla Juve sta mostrando la sua duttilità. Può quasi ricoprire tutti i ruoli di un centrocampo a cinque e Allegri lo ha provato spesso nel precampionato nei tre davanti in un possibile 4-3-3. E con gli infortuni di Pirlo e Vidal, sarà utilissimo allo scacchiere di Allegri.

Guarin e Falcao, due giocatori colombiani che sono stati vicinissimi a vestire il bianconero ma che per motivi diversi non lo han fatto. Secondo te chi dei due sarebbe più servito alla Juve?

"Guarin non è un giocatore da Juventus. Troppo discontinuo per tenere testa a gente come Vidal, Marchisio, Pogba e Pirlo. Quest'anno è partito bene per poi spegnersi piano piano, esattamente come l'anno scorso.
Falcao, invece, è un giocatore di livello internazionale. Ora gli infortuni lo stanno tormentando, ma stiamo pur sempre parlando di una delle tre prime punte più forti del mondo. Ha perso il mondiale che poteva essere il suo ultimo da protagonista, e il suo stato d'animo non è dei migliori. Ma a Manchester ci ha dimostrato che in un paio di partite si è conquistato il posto da titolare e in queste due settimane si è sentita molto la sua assenza. Falcao, insieme a Tevez, avrebbe dato quel salto di qualità in Europa che stenta, tuttavia, a mancare".

Tu che sei esperto di calcio sudamericano, mi potresti dire un tuo parere sul giovanissimo Tomas Pochettino?

"Se Coman non è pronto per la Juve, non oso immaginare Pochettino. Giocatore di prospettiva, non ancora pronto per il calcio italiano. Si parla di un prestito al Sassuolo a gennaio ma anche li non troverà spazio. Mi sembra molto simile alla operazione Cevallos, fatta dalla Juve dopo il sudamericano sub 20 del 2013. Anche lui, come Cevallos, si aggregherà alla primavera di Grosso. Stiamo parlando di una mezz'ala dotata di un ottimo inserimento e una buona tecnica. Muscolarmente è lontano dai parametri del calcio italiano ed è pigro nei ripiegamenti difensivi. Non gli vedo ancora quella cattiveria che necessita per farsi largo nel nostro calcio".

C'è un giovane, in particolare, che per le sue qualità consiglieresti alla Vecchia Signora?

"Il giovane da prendere si chiama Edward Bolaños, attaccante alla Jackson Martinez che molte squadre italiane già stanno seguendo. Classe 1998, è titolare fisso nella Seleccion Colombia e nella Seleccion Antiochia. A Marzo, dopo il sudamericano sub 17, partirà senza dubbio l'asta a livello internazionale e bisogna bloccarlo con anticipo. E la Juve in questo ci ha abituato sempre bene".

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