ESCLUSIVA TJ - Domenico Marocchino: "Ieri ha deciso la situazione, Morata non il peggiore. Con la Fiorentina partita da tripla, attenzione a Kalinic"

ESCLUSIVA TJ - Domenico Marocchino: "Ieri ha deciso la situazione, Morata non il peggiore. Con la Fiorentina partita da tripla, attenzione a Kalinic"TuttoJuve.com
mercoledì 9 dicembre 2015, 15:30Primo piano
di Mirko Di Natale

La Redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, l'ex centrocampista bianconero, Domenico Marocchino, per parlare dell'incontro di ieri sera e non solo...

Buon pomeriggio Domenico, come hai visto la Juve ieri sera in Andalusia?

"Fondamentalmente è stata una bella partita sotto tutti i punti di vista perchè ci son state diverse occasioni da gol, non so se questo è un bene perchè è meglio averle solo da una parte (ride ndr) ma potevano vincerla entrambe. E' stata la situazione a decidere".

Perdere e giocar bene non piace a nessuno...

"Giocar bene significa anche non concedere palle gol all'avversario. Problema europeo? Sì, c'è un po' questo meccanismo perchè in Europa la Juve concede di più rispetto che in Italia. Il reparto difensivo, forse, riesce a coprire un po' di meno".

Llorente che decide il match, poi...

"Eh vabbè, è una soddisfazione per lui sotto questo punto di vista (ride ndr)".

Morata è stato il peggiore in campo?

"No, non è stato il peggiore. Le occasioni le ha create e quella più facile non so se lo fosse. Anche se l'avesse presa, l'estremo difensore ospite aveva chiuso bene lo specchio della porta. Buffon e Rico son stati i due migliori in campo, e questo la dice lunga".

Ora, in Champions, ti può andar bene come ti può andar male...

"Ci vorrebbe un po' di fortuna con il sorteggio. Ci sono dei grossi rischi, ma bisogna cercare di andare avanti".

Quanto questa Fiorentina può metter in difficoltà questa Juventus?

"I toscani giocano bene e sono un'ottima squadra, sono ormai una realtà. Sarà sicuramente una partita aperta, da tripla. Bisognerà valutare il recupero di giocatori come Asamoah e Mandzukic, perchè per la Juve sono molto importanti".

I viola affrontano sempre i bianconeri al 200%...

"Un po' tutte le squadre lo fanno, perchè affrontare e battere la Juventus è sempre motivo di grande soddisfazione. E' un po' una prassi, non è soltanto la Fiorentina".

Quale giocatore potrebbe dar fastidio?

"Sicuramente il centravanti croato Kalinic. E' un ottimo giocatore e son stati molto bravi a scovarlo. Duello rusticano con la difesa? La difesa è preparata ai duelli (ride ndr) ma ieri hanno patito molto sulle palle alte. Meglio Chiellini di Barzagli come copertura su Llorente? E' cambiato molto poco. Chi ha abbracciato meglio ha vinto (ride ndr). L'ex Juve, però, ha fatto un gran gol".

E in ottica campionato come vedi la formazione di mister Allegri?

"Dipende tutto da come finirà il girone di andata. Se il distacco sarà di tre punti allora sarà tutto molto aperto, altrimenti è dura. Quando fai le rincorse spesso, dopo un po', hai un periodo di affanno. Tra le eventuali competitor quella più da temere è l'Inter perchè ha la società per vincere. Conta molto l'ambiente. E' la squadra più attrezzata come mentalità, come giocatori e lo sta dimostrando anche con l'andamento del campionato".

Quale ricordo hai dell'esperienza bianconera e quale è il giocatore più forte con cui hai giocato?

"Sicuramente il più forte calciatore con cui ho giocato è stato Platinì, lasciami dire che il più forte avversario è stato Maradona. Ricordo con piacere la vittoria del campionato 1980-1981 ottenuta grazie al risultato positivo conseguito contro la Fiorentina".

Si ringrazia Domenico Marocchino per la simpatia e l'estrema disponibilità dimostrata in questa intervista.

Condividi le sue parole? Parlane con Mirko Di Natale su Twitter con l'hashtag #tuttojuve