ESCLUSIVA TJ - Chiarenza: "Dzeko più da Juventus di Suarez. Ai bianconeri occorrerebbe un centrale difensivo alla Koulibaly"

19.09.2020 17:25 di Luca Cavallero   Vedi letture
ESCLUSIVA TJ - Chiarenza: "Dzeko più da Juventus di Suarez. Ai bianconeri occorrerebbe un centrale difensivo alla Koulibaly"

La possibile Juventus con Dzeko, il possibile nuovo assetto tattico della squadra di Andrea Pirlo e la suggestione della sfida contro la Sampdoria (di cui ha vestito la maglia, da calciatore, nella stagione 1973-1974).

Vincenzo Chiarenza, intervistato in esclusiva da TuttoJuve.com, conosce inoltre alla perfezione il tecnico blucerchiato Claudio Ranieri, con il quale ha collaborato oltre un decennio fa: lui alla guida della Primavera, l'ex Leicester alle redini della prima squadra (stagioni 2007-2008 e 2008-2009).

Mister, ha militato da giocatore tra le fila della Sampdoria: com'è vissuta la sfida contro la Juventus in casa blucerchiata?

"Con alto tasso di competitività. Affrontare la Juventus, da avversario, non può non darti emozioni".

Come giudica l'attuale Sampdoria, prossima avversaria dei bianconeri di Pirlo in campionato?

"Dall'esterno vedo una società seria, con un ambiente tranquillo. Tuttavia, se la Juve gioca da Juve, difficile prevedere ribaltoni all'Allianz Stadium".

Sampdoria allenata da Ranieri, con cui lei ha lavorato - da tecnico della Primavera - alla Juventus.

"Sì, negli anni ci siamo mantenuti in contatto tramite amici in comune. Mister Ranieri è molto preparato: già all'epoca aveva una conoscenza del calcio internazionale come pochi. Curava molto la parte tecnico-tattica, preparando le partite sulla base dei difetti delle avversarie, che conosceva a perfezione. Alla Samp, lo scorso anno, è stata evidente la sua mano".

Che upgrade potrebbe portare Dzeko alla Juventus?

"Dal mio punto di vista alla Juventus di Pirlo è più utile un giocatore come Dzeko, rispetto ad uno come Suarez: è più da Juve, si sacrifica, fa salire la squadra, è forte di testa e sbaglia poco sotto porta".

Ha visto l'amichevole contro il Novara? Che idea ha elaborato in merito all'idea di gioco di Pirlo?

"Ho notato un tecnico che pretende dai singoli motivazioni enormi. Contro il Novara abbiamo avuto modo di vedere l'approccio dei bianconeri alla gara, con Pirlo che ha idee precise che intende mettere in pratica sin da subito e ad ogni costo, a prescindere dall'avversario".

Tra i principali tasselli anche Dejan Kulusevski: qual è, a suo giudizio, la sua collocazione ideale?

"Esterno o seconda punta. E' tecnico ed è anche grosso fisicamente. I suoi cross sono perfetti per un giocatore come Dzeko".

Servono ulteriori acquisti, a suo giudizio?

"Secondo me un difensore centrale. Chiellini e Bonucci cominciano ad essere in là con gli anni. Un profilo alla Koulibaly non guasterebbe".

Tra i temi di dibattito, anche la necessità di disporre di un eventuale attaccante "di riserva". In tal senso, come giudicherebbe il ritorno di Kean alla Juve?

"Mi stupì quando se ne andò. Ha grandissime doti atletiche, fuori dal comune. Forse ha peccato un po' sotto l'aspetto della tenuta mentale. Sul piano tecnico però non si discute: sì, farebbe comodo alla Juventus".