ESCLUSIVA TJ - Carrera: "Juventus-Atalanta decisiva per lo scudetto. De Ligt top player. Sogno la panchina bianconera"

10.07.2020 18:46 di Quintiliano Giampietro   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
ESCLUSIVA TJ - Carrera: "Juventus-Atalanta decisiva per lo scudetto. De Ligt top player. Sogno la panchina bianconera"

Alla vigilia della sfida tra Juventus e Atalanta, in esclusiva ai microfoni di TuttoJuve.com è intervenuto il doppio ex Massimo Carrera. L'attuale tecnico dell'Aek Atene ha inquadrato la sfida dell'Allianz Stadium  e  parlato di diversi argomenti.

Juventus-Atalanta: bianconeri reduci dalla brutta sconfitta contro il Milan, i bergamaschi si presentano allo Stadium dopo nove vittorie consecutive. Che tipo di gara si aspetta?

"Sarà una gara tra due squadre forti. La Juve ha giocatori di qualità, i nerazzurri più un gioco corale. Secondo me non c'è una favorita, Pronostico diviso a metà". 

Per i bianconeri paradossalmente è meglio affrontare un avversario forte per cancellare la serata di San Siro?

"E' meglio giocare subito. Credo che la sconfitta contro il Milan sia stata accantonata, del resto con questo calendario non c'è tempo per pensare".

Fermo restando lo scontro diretto con la Lazio, in chiave scudetto per la Juventus può essere decisiva già questa sfida?

"Sicuramente l'Atalanta è un ostacolo duro e va affrontata con la giusta cattiveria agonistica. Se la Juventus dovesse vincere credo che sarà decisiva per la conquista del titolo perché si presenterebbe con un distacco importante alla sfida contro la Lazio che peraltro si giocherà allo Stadium".

A parte la mezzora finale contro il Milan, nelle gare post Covid, il gioco dei bianconeri pare sia cresciuto. Come giudica il lavoro di Sarri?

"Secondo me sta facendo un ottimo lavoro. Per giocare come vuole Sarri serve tempo e forse qualche elemento più funzionale alle sue idee".

De Ligt dopo un inizio difficile pian piano si è imposto e risulta sempre tra i migliori in campo. Ritiene l'olandese già un top player, malgrado abbia solo venti anni? 

"Sì, l'avevo detto subito. De Ligt è un grandissimo: ha grande personalità, tecnica e qualità".

Inter a -10 dalla vetta, sostanzialmente fuori dalla corsa scudetto. Ai nerazzurri resta solo l'Europa League. Se non dovesse vincerla, stagione fallimentare per Conte?

"Non credo. Sta ricostruendo la squadra. Poi ci sono episodi che spesso decidono le gare e ti mancano i punti che possono fare la differenza". 

Nel campionato greco, Olympiakos ormai irraggiungibile, il suo Aek Atene si gioca il secondo posto con  il PAOK...

"Sì, puntiamo a qualificarci per la Champions League, obiettivo di inizio stagione. Poi dobbiamo giocare la finale della Coppa di Lega contro l'Olympiakos".

A proposito di Champions League, cosa ne pensa delle Final Eight?

"Con questa formula la coppa può vincerla chiunque".

Nella stagione 2012/2013 è stato per un periodo sulla panchina bianconera per sostituire lo squalificato Conte. In futuro sogna di allenare la Juventus?

"Certo. Sono tifoso bianconero e per me sarebbe il massimo".