ESCLUSIVA TJ - Bragonzi (Juventus Women): “Segnare contro la Juventus mi ha fatto male. Ogni giorno penso al mio primo gol in bianconero, magari capita contro la Sampdoria. Idoli? Dybala e Haaland"

ESCLUSIVA TJ - Bragonzi (Juventus Women): “Segnare contro la Juventus mi ha fatto male. Ogni giorno penso al mio primo gol in bianconero, magari capita contro la Sampdoria. Idoli? Dybala e Haaland"TuttoJuve.com
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mercoledì 17 gennaio 2024, 12:00Primo piano
di Camillo Demichelis

Asia Bragonzi, giocatrice della Juventus Women, ha parlato in esclusiva ai microfoni di TuttoJuve.com:

I tuoi inizi con il calcio…

“Ho iniziato a giocare a calcio all’età di 6 anni con i maschi del mio paese a Montodine fino a quando ho potuto. Poi sono andata a giocare in una squadra di serie c femminile il Fanfulla. Da qui è iniziata la mia carriera, perchè è arrivata l’Inter ho fatto tutte le giovanili lì per cinque anni. Poi è arrivata la chiamata della Juventus”.

Il tuo legame con la Juve?

“Sono legata alla Juventus, perchè mi sono trovata sempre bene. È una società molto organizzata con tutti grandi professionisti come piace a me. Penso di poter migliorare molto in questa società”.

Come hai vissuto l’addio dopo aver fatto tutto il ritiro?

“Al termine del ritiro ho parlato con il mister e con il direttore e abbiamo deciso insieme che la scelta migliore era quella di andare alla Sampdoria, dove mi sono trovata molto bene con le compagne, per ritagliarmi il mio spazio”.

Torni alla Juve dopo un gol da ex. Le tue emozioni?

“Segnare contro la Juventus, sapendo di dover ritornare, è stato molto difficile e infatti sono scoppiata piangere per le tante emozioni, perchè era segnare alla Juve ed è una cosa che mi ha fatto male”.

Qualche compagna ti ha detto qualcosa per quel gol?

“Fare gol è il mio lavoro. In quel momento indossavo la maglia della Samp e ho fatto il mio dovere. Le mie compagne non mi hanno detto niente. Nemmeno una battuta? Si Cristiana (Girelli ndr) mi ha detto: ma ti hanno fatto entrare? (ride ndr)

La maglia numero 17 alla Juve è legata a David Trezeguet. Ti ispiri a lui?

“Sinceramente non è legata a Trezeguet anche se è stato un grande giocatore soprattutto in questo club. L’ho presa perché il 17 solitamente porta sfortuna e io in questo momento ho avuto tanta sfortuna e magari adesso mi porta fortuna. Il mio numero preferito è l’11”.

Ci racconti la gioia per la vittoria della Supercoppa?

“Vincere la Supercoppa è stato molto importante per darci lo slancio per continuare a lottare per fare sempre meglio. Ora la Supercoppa è già archiviata e pensiamo a domani”.

Che legame hai con il mister? Cosa ti chiede maggiormente?

“Stimo molto il mister ed il suo lavoro perchè mi chiede di dare il meglio e di impegnarmi al massimo sempre con costanza”.

Per il mister tu hai l’X Factor. Quanto ti avevano fatto piacere queste parole?

“Si naturalmente mi hanno fatto molto piacere, perchè sono parole forti. Secondo me il mio x factor può essere l’imprevedibilità nel mio gioco aereo. Non ho mai paura, anche se il portiere chiama il pallone io provo sempre ad anticiparli con un colpo di testa”.

Ora arriva la Sampdoria. Qualora dovessi segnare esulteresti? Hai immaginato il tuo primo gol con la Juve?

“Sicuro esulto, perchè per me la Juve è sempre stata la mia squadra. Io ogni giorno ci penso al mio gol. Io ho segnato alla Juve entrando a quindici minuti dalla fine, magari oggi capita la stessa cosa. Certo che esulto, lì ho pianto e magari oggi ricapita. Sarebbe come un film”.

Cosa saresti disposta a sacrificare pur di vincere il campionato

“Voglio dare il massimo perchè vincere è il mio dovere. Però sono disposta a rinunciare alla palestra fino alla fine dell’anno. Per me è fondamentale”.

Il tuo punto di forza in campo e dove devi migliorare maggiormente?

“Ho sempre amato i colpi di testa. Voglio riprendere a far gol così che è una bellissima abitudine per me. Voglio migliorare in generale ed essere costante sotto tutti i punti di vista”.

Hai un idolo nel mondo del calcio?

“I miei idoli sono Dybala e Haaland”.

Il calcio fa parte della tua vita anche fuori da Vinovo o riesci a scindere le tua vita dal tuo lavoro…

“Per me il calcio è troppo importante. Mi piacciono tutti gli sport come il tennis e guardo molto il tennis soprattutto Sinner. Per me è fondamentale uscire e staccare. Mi piacciono davvero tutti gli sport anche il Padel. Da piccola ho fatto anche 8 anni di tennis insieme al calcio”.

La giocatrice perfetta

Destro: Beerensteyn

Sinistro: Boattin

Tiro: Cantore

Tecnica: Grosso

Velocità: Bonansea

Colpo di testa: Bragonzi

Visione di gioco: Caruso

Rigori: Girelli

Leadership: Gama

Punizioni: Garbino

Amore per questo sport: Rosucci

Si ringrazia Asia Bragonzi e la Juventus per la gentilezza e la disponibilità