ESCLUSIVA TJ - ANTONELLO CUCCUREDDU: "Non mi aspettavo vittoria così sonante. Sorteggio? Niente calcoli, la Juve è la Juve
La Redazione di TuttoJuve.com ha contattato in esclusiva, Antonello Cuccureddu, per parlare del successo di ieri sera con il Dortmund e non solo. Ecco le parole rilasciate dall'ex difensore bianconero a Mirko Di Natale:
Ti aspettavi una vittoria bianconera al Signal Iduna Park?
"E' stata una grande vittoria quella di ieri sera, una grande vittoria e una dimostrazione di carattere. Mi aspetto sempre la vittoria dalla Juventus, ma non me l'aspettavo così sonante. Pensavo ad una reazione da parte del Borussia che ieri non abbiam visto, una convinzione dei gialloneri che è mancata grazie ai ragazzi di Allegri che erano troppo concentrati".
Nell'urna di Nyon è meglio pescare una squadra forte oppure sperare in una più abbordabile?
"In questo momento sono un gradino sopra le spagnole e il Bayern Monaco. Con le altre, tranne un po' il PSG, te la puoi giocare. Sia il Monaco e sia il Porto, che ho visto giocare, sono belle squadre anche se inferiori sulla carta. Quando arrivi a questi livelli puoi sperare di tutto, ma te la devi giocare. La Juventus deve fare la Juventus, altrimenti farà fatica con chiunque".
Baggio, Del Piero, Tevez. Tre numeri 10 della storia bianconera che hanno conquistato Dortmund. Credi che l'Apache possa issarsi come nuovo eroe europeo della Juventus?
"Credo di si e si nota la difficoltà con cui la Juve trova il gol senza il suo numero 10. Poi abbiamo dei centrocampisti che sono universali, cioè che sanno attaccare e difendere allo stesso modo, ma Tevez è un giocatore che sa fare di tutto. Anche difendere. E' un grande e solo con i grandi giocatori puoi vincere. Quasi sempre (ride ndr).
In Serie A discorso chiuso?
"Pensavo ad una Roma che potesse dar più fastidio. Invece è discontinua, hanno problemi. Ormai la Juve è irraggiungibile e a livello Nazionale non c'è partita".
E' possibile la rimonta a Firenze in Coppa Italia?
"Io ci credo! Ci credo se gioca da Juventus e come ha giocato ieri ne è un esempio. Ci vuole convinzione, la squadra è forte e devono fare delle prestazioni notevoli. Andare a Firenze e rimontare il risultato non è semplice, la Fiorentina è una buona squadra. Però, aspettiamo e vediamo ciò che succederà".
Come ricordi il giorno del 20 maggio 1973?
"E' un ricordo indelebile difficile da cancellarlo. Quelli sono gol che ti danno gioia e che ti rimangono impressi per tutta la vita. Ne ho fatto anche qualcun altro (sorride ndr), ma quello è rimasto perchè abbiamo vinto lo Scudetto all'ultima giornata sul Milan che perse nella "Fatal Verona".
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