ESCLUSIVA TJ - Antonello Cuccureddu: "Juve determinata e vogliosa, ma è andata bene. Hernanes non è un trequartista, Dybala deve giocar seconda punta e su Pogba..."

ESCLUSIVA TJ - Antonello Cuccureddu: "Juve determinata e vogliosa, ma è andata bene. Hernanes non è un trequartista, Dybala deve giocar seconda punta e su Pogba..."  TuttoJuve.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
mercoledì 4 novembre 2015, 12:00Primo piano
di Mirko Di Natale

La Redazione di Tuttojuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, l'ex bianconero, Antonello Cuccureddu, per parlare della partita di ieri sera e non solo:

Buon pomeriggio Antonello, c'è qualcosa che non ti è piaciuto del match di ieri sera disputato dalla Juventus?

"La Juve ha fatto una buona partita in trasferta contro un Borussia in salute, ma quando è rimasta in 10 è diventato tutto un po' più difficile. Non era facile, ma la squadra l'ho vista più determinata e vogliosa. Per come sono andate le cose e vedendo il risultato del City, sicuramente è andata bene".

A livello tattico, con l'uomo in meno, avresti fatto le stesse scelte di mister Allegri?

"Bisogna esser li per capire come sta la squadra in quel momento. Cuadrado l'ho visto fare il terzino, ma non serviva a niente in quella fase. Ha fatto bene a mettere Barzagli e ha fatto altrettanto bene a rinforzare gli esterni lasciando Cuadrado nel mezzo, con il colombiano che puntava sulle ripartenze. E' un po' la lettura del mister, secondo me ci poteva anche stare".

Tu come interpreti questo continuo cambiar modulo?

"A me piace molto il 4-3-3 con le due punte larghe tipo Morata. Non sarebbe male questo modulo, ma i giocatori vanno impiegati secondo le caratteristiche. E ricordiamoci che sono i giocatori a farti vincere con le loro qualità, non il modulo. Hernanes in quella posizione non mi conforta molto, è un buon giocatore ma non può fare il trequartista".

L'assenza di Khedira pesa come un macigno...

"Il tedesco, Marchisio e Pogba formano uno dei centrocampi più forti. Devi esser, però, supportato da due bravi esterni: Cuadrado deve dar più continuità, Dybala deve avere libertà di movimento e non deve esser troppo bloccato; soltanto che il colombiano riesce a far entrambe le fasi, il giovane attaccante argentino a livello fisico non regge. Ma ognuno ha una propria filosofia di gioco"

Ma come punta centrale in un 4-3-3, non trovi che Dybala arretri troppo quando gioca da punta centrale?

"Lui deve giocare come seconda punta dietro una prima punta, anche perchè è più utile dalla trequarti in su. Moduli? Così vedo meglio un 3-5-2 o un 4-4-2".

Ieri sera, vedendo il lato positivo, è stata la notte di Buffon e Lichtsteiner

"A Buffon si può dir di tutto, ma quando uno è campione è campione. Lichtsteiner ha bisogno delle aperture come quando giocava con Pirlo, ma nella Juve di oggi questo giocatore che detta i tempi non c'è. Adesso, rispetto a prima, di questi lanci se ne vedono meno. Nuovo Pirlo? Non ci sono giocatori in grado di sostituirlo. Bisognerebbe prendere un giovane e potrebbe essere Verratti, ma non ha le stesse caratteristiche dell'ex giocatore bianconero".

Pogba lo vedi in crescita rispetto a qualche mese fa?

"Sicuramente non è lo stesso Pogba dell'anno scorso e di due anni fa. Si deve mettere in testa che deve lavorare e deve giocare in maniera più semplice perchè a volte si intestardisce troppo nei numeri. Forse si specchia troppo, è un narcisista. Quei giochini li devi fare con il risultato in mano, anche perchè da lui si aspettano tanto. Speriamo che quel 10 non gli pesi troppo e non deve fare il Maradona o il Messi, è un altro tipo di giocatore".

I prezzi da capogiro non lo stanno un po' destabilizzando?

"Di cifre se ne fanno tante. Mi sembra strano che si parli di tutti quei soldi. Lo venderesti? Non so se la Juve ci farà un pensiero, ma non puoi dir di no".

Come sarà la partita di Empoli di domenica pomeriggio?

"L'Empoli è una squadra che gioca, ha un buon organico. Domenica devi giocare da Juve, altrimenti farai fatica con tutti. Giovani? La maglia bianconera è pesante, è diverso dal giocare in una squadra provinciale. Per un giovane non è facile perchè la pressione è davvero importante. Se in un giovane ci credi, devi dargli più continuità. O ci credi, o non ci credi.

Ringraziamo, come sempre, Antonello Cuccureddu per la cortesia e l'enorme disponibilità dimostrata.

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