ESCLUSIVA TJ - Alessandro Birindelli: "Zaza il campione che serve a questa Juve, Dybala il più determinante, Rugani spero possa far la storia. Col Bayern siamo avvantaggiati perchè..."

ESCLUSIVA TJ - Alessandro Birindelli: "Zaza il campione che serve a questa Juve, Dybala il più determinante, Rugani spero possa far la storia. Col Bayern siamo avvantaggiati perchè..."TuttoJuve.com
© foto di Federico De Luca
venerdì 18 dicembre 2015, 14:00Primo piano
di Mirko Di Natale

La Redazione di TuttoJuve ha contattato telefonicamente, in esclusiva, l'ex difensore bianconero, Alessandro Birindelli, per parlare del momento della squadra bianconera e non solo:

Buongiorno Alessandro, volevo partire dalla vittoria col Torino...

"Ho visto una Juve determinata e che ha voglia di lottare per tutti e tre fronti. E' partita forte e per tutto il match ha dimostrato una grande convinzione oltre che ad un'ottima forma fisica. Per quanto si parli di un Torino sottotono, credo invece che sia stata grande la prestazione bianconera che ha vanificato gli attacchi granata".

Un po' come contro la Fiorentina, che ha tenuto sì il pallino del gioco ma che non ha mai affondato anche per meriti bianconeri...

"La Fiorentina ha trovato subito il gol, ma la Juve è riuscita subito a pareggiare e ha provato subito a pressarli alti non riuscendoci particolarmente. Loro sono dei grandi palleggiatori. Allegri è stato bravo a tirar indietro la squadra di 10-15 m, e aspettando gli avversari si son creati molti spazi dove poi la Juve, coi giocatori a disposizione, è diventata devastante".

Intanto Zaza continua ad avere la media gol migliore di tutto l'attacco bianconero...

"Zaza lo reputo uno degli attaccanti più forti e dipende tutto da lui. Si deve sempre far trovare pronto come sta facendo, anche perchè le gerarchie possono sempre cambiare. Allegri sta facendo delle scelte per ciò sta vedendo durante l'anno, e credo che l'ex Sassuolo si stia dimostrando un campione che serve a questa squadra. In rosa devono esserci quattro grandi attaccanti di livello e se ci sono, il merito va anche allo staff tecnico per aver puntato in questo ragazzo".

E' troppo presto per accostare Dybala a Del Piero?

"Dybala e Del Piero (ride ndr). L'ex Palermo deve correre ancora tanto per raggiungerlo, ma l'approccio avuto è stato più forte di quello di Del Piero soprattutto per continuità e livello di prestazioni. E' entrato in questa squadra come se nulla fosse, non facendo accorgere del periodo di assestamento che è intercorso in questi mesi dopo la campagna estiva. E' il più determinante di questa squadra soprattutto grazie alla grande efficacia sotto porta".

Alex Sandro ormai si è conquistato la fascia sinistra...

"Doveva adattarsi ai nuovi compagni e al nuovo campionato, ma questo ragazzo è bravo davvero sia nella fase difensiva che in fase di costruzione. Ha gran velocità, ha grande forza fisica, è bravo negli assist. La Juve si è garantita un giocatore che può dargli tanto in un futuro prossimo".

Per Rugani, invece, meglio giocarsi il posto da titolare alla Juve oppure scegliere una squadra più piccola per avere il posto in difesa assicurato?

"Continuerei a rimanere a Torino. Quando arrivai alla Juve, dalla Serie B, fui fortunato perchè mi potei giocare subito le mie carte - Moreno Torricelli stava rientrando da un infortunio - e anticipai i tempi. Ma sai, però, che quando arrivi in questa squadra devi fare il tuo percorso di crescita. Spero possa rimanere alla Juve per poter far la storia di questa società".

La sfida del Braglia potrebbe essere una trappola?

"Se la Juventus vuole lottare fino alla fine per il campionato, deve vincere tutte le partite. Non deve pensare chi ha davanti, deve pensare a fare risultato per alimentare questa rincorsa. Inter, Milan o Carpi, non deve far differenza e di questo i giocatori ne sono consapevoli. Gli emiliani stanno attraversando un buon momento e potrebbero mettere in difficoltà i bianconeri, ma alla fine la Juve vincerà questa partita".

Infine una battuta sul sorteggio, la Juve è così spacciata col Bayern? C'è da ricordare che tu facevi parte dell'ultima rosa che li sconfisse a Torino nel 2005 con Capello in panchina...

"No, anzi siamo avvantaggiati. Quando sei svantaggiato hai in più quell'inconscio che ti fa affrontare la partita con meno pressioni: se perdi comunque esci con il Bayern che è una delle accreditate alla vittoria finale, se fai risultato diventa un'impresa e il discorso per la vittoria finale diventa interessantissimo per la Juventus. E' una partita da giocare, le partite vanno giocate. La Juve è meno favorita, ma può stupire".

Si ringrazia, come sempre, Alessandro Birindelli per la cortesia e la massima disponibilità dimostrata in questa intervista.