DA ZERO A DIECI - ZERO COME I COMPLIEMENTI E QUEL NUMERO 36, DIECI L'ANNO PROSSIMO, MA GIA' ORA...

DA ZERO A DIECI - ZERO COME I COMPLIEMENTI E QUEL NUMERO 36, DIECI L'ANNO PROSSIMO, MA GIA' ORA...TuttoJuve.com
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lunedì 27 luglio 2020, 15:30Primo piano
di Massimo Pavan

La Juventus non sbaglia il secondo match point e si porta a casa lo scudetto, un pò di numeri: nono consecutivo e numero 38, un trionfo ed un ciclo che continua e che sarà ricordato per sempre. Un grande risultato per la gestione Agnelli che si conferma il miglior giovane presidente al mondo e si candida come il miglior bianconero di tutti i tempi.

ZERO - come i complimenti delle grandi ed a coloro che non conoscono la matematica. I titoli per la cronaca sono 38, il 36 è una vera e propria provocazione. Da notare che nessuna big si è complimentata con la Juventus.

UNO - come le formazioni che hanno fatto i complimenti alla Juventus, solo la Sampdoria ha deciso di celebrare i bianconeri. 

DUE - come le reti della Juventus ieri. Cristiano Ronaldo e Beranrdeschi, dopo il solo gol di Udine, la Juventus torna a segnare due gol.

TRE -  come i gol di distanza tra Immobile e Cristiano Ronaldo, il portoghese sbaglia un rigore e perde l'occasione di andare a meno due, dopo l'abbuffata del laziale.

QUATTRO -  a Thorsby. Il centrocampista della Sampdoria commette una grossa ingenuità e lascia i suoi in dieci, la rimonta rimane impossibile.

CINQUE - ai critici di Sarri ed a qualche disattenzione. I critici ci restano male, ma alla fine vince lui. Cinque anche alle disattenzioni che lasciano qualche occasione di troppo alla Sampdoria.

SEI - a Higuain. Il Pipa entra al posto di Dybala ma sbaglia almeno un paio di grosse occasioni, da lui ci si aspetta qualcosa di più.

SETTE - ad Alex Sandro e la difesa. Il brasiliano gioca una buona gara e si conquista pue un rigore, sembra in crescita. Bene anche la coppia centrale che non commette errori.

OTTO - a Bernardeschi. Una delle migliori prestazioni dell'esterno e finalmente un gol. Nel vivo nel gioco, appare in crescita... speriamo.

NOVE- a Rabiot e Cristiano Ronaldo. I due migliori, il francese ormai è il migliore del centrocapo da almeno 5 partite, si conferma tale, non segna ma si procura due punizioni al limite, tra cui quella del vantaggio. Ronaldo è sempre decisivo, apre le danze e poco importa se sbaglia il rigore del 3-0.

DIECI - all'anno prossimo, sperando che arrivi il decimo. Scherzi a parte il dieci va a tutti i protagonisti di questo scudetto, dalla società allo staff. Lo avevamo detto, vincere questo scudetto sarebbe stata un'impresa, per mille motivi, e lo è stato: chapeau.