COSA RISCHIA LA JUVE? SE SI USA LO STESSO METRO ALTRUI, ECCO LA POSSIBILE SANZIONE SE COLPEVOLE, MA ATTENTI ALL'OPINIONE PUBBLICA...

02.12.2021 00:05 di Massimo Pavan Twitter:    vedi letture
COSA RISCHIA LA JUVE? SE SI USA LO STESSO METRO ALTRUI, ECCO LA POSSIBILE SANZIONE SE COLPEVOLE, MA ATTENTI ALL'OPINIONE PUBBLICA...
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Cosa rischia la Juve? Ce lo chiedono in tanti e francamente se ci fosse un minimo di giustizia, di equità e di corrispondenza con la legislazione passata e le sentenze avute con casi simili, diremmo nulla.

Ci sono precedenti, casi simili e dissimili che lasciano aperte possibili interpretazioni.

IL PRECEDENTE - Milan e inter finirono sotto processo nel 2008 per i bilanci del 2004, finiti nel mirino della Magistratura per plusvalenze, assolte perchè il fatto non era un reato, non era possibile, allora, come del resto, adesso, dare una definizione scientifica del valore di un calciatore.

Facciamo dei nomi,: tra il 1999 e il 2002 Ginestra, Bogani, Di Sauro, Cordone, Polizzano e Bonura produce plusvalenze di circa 10 miliardi di lire, nel 2003 passano dal Milan all' Inter Brunelli, Deinite, Giordano e Toma, in cambio di Ferraro, Livi, Ticli e Varaldi. Carneadi, con una valutazione complessiva di 13,95 milioni di euro. Da notare che Simone Brunelli, professione portiere, andò a denunciare alla Procura federale qualcosa di poco chiaro nella sua cessione dal Milan all' Inter e partirono le indagni,Arrivò, poi, il decreto spalmadebiti, ad aiutare tutti. Alla fine Inter e Milan pagarono una multa.

CASO CHIEVO - caso più recente il Chievo, punito con tre punti di penalizzazione da scontare e 200mila euro di ammenda per la vicenda delle plusvalenze fittizie. Imotivi della penalizzazione: condotte finalizzate a far apparire un patrimonio netto superiore a quello esistente alla fine di ciascun esercizio e ciascun semestre così da ottenere la Licenza Nazionale e l’iscrizione al campionato delle stagioni 2015/2016, 2016/2017, 2017/2018 in assenza dei requisiti previsti dalla normativa federale.

CASO JUVE DIVERSO - qualcuno parla di caso Chievo simile alla Juventus, ma fa un errore madornale. La Juventus non ha fatto plusvalenze per iscriversi al campionato, avrebbe avuto i requisiti a prescindere e quindi questa penalizzazione non può minimamente esistere. La Juventus ha fatto plusvalenze perchè ha trovato società interessate a scambiare giocatori con un valore equo e di mercato trovando un beneficio per entrambe e provando a valorizzare i giocatori stessi.

Ad esempio, Rovella, oggi vale tutti i soldi spesi, lo stesso per Akè e probabilmente anche Felix Correja, tanto per fare tre esempi. Lo stesso dicasi per Danilo e Cancelo, o Arthur-Pjanic. Di cosa stiamo parlando? Tante piccole operazioni e c'è qualcuno che critica anche l'operazione Romero, che abbiamo definitio tutti una follia, perchè regalato all'Atalanta, ma operazione che i bianconeri hanno fatto per necessità. Infine una considerazione: nessuno ti vieta di far pagare un giocatore di meno perchè di conviene o prenderne uno pagandolo di più perchè ti conviene, o è vietato? Ogni valutazione è soggettiva, se non è così allora qualcuno ci dia un prezziario così ci regoliamo.

Ci sembra chiaro che oggi come oggi, la Juventus possa rischiare, al massimo, una multa, come in passato, per casi forse peggiori. Chi parla di altro è in malafede, se ci fossero pene diverse sarebbe perchè l'opinione pubblica vuole diventare accusa e decidere le regole che ad oggi, sono definite in modo chiaro.