Como e il calcio italiano: modello da elogiare o campanello d’allarme?

Como e il calcio italiano: modello da elogiare o campanello d’allarme?TuttoJuve.com
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sabato 4 aprile 2026, 09:40Primo piano
di Massimo Pavan

Como e il calcio italiano: modello da elogiare o campanello d’allarme?

La recente battaglia contro la Juventus ha acceso i riflettori sul Como, una squadra che, in questa stagione, non ha ricevuto alcun torto arbitrale. La società lombarda sta infatti attirando grande attenzione, ma non senza controversie.

L’impunità di Fabregas e le critiche al Como

Fabregas, allenatore del Como, è rimasto praticamente impunito per tutta la stagione nonostante alcuni episodi controversi, come la partita contro il Milan, dove è riuscito a toccare un avversario in gioco senza subire sanzioni. Un comportamento che ricorda altre situazioni nel calcio italiano. Molti tifosi e giornalisti hanno criticato il Como, non per il progetto tecnico – che è solido e ben strutturato – ma perché la squadra non porta benefici concreti al calcio italiano.

Proprietà straniera e investimenti all’estero

Il Como è gestito da una proprietà straniera, con un allenatore straniero e una rosa composta quasi interamente da giocatori stranieri. Inoltre, la maggior parte degli investimenti sono stati fatti all’estero, in particolare in Spagna, arricchendo altri campionati piuttosto che sostenere lo sviluppo del calcio italiano. Anche i giovani acquistati dalla squadra sono stati obbligatoriamente inseriti per rispettare le regole delle competizioni europee, ma il loro impatto sul calcio italiano resta limitato.

I rischi di un modello “alla Como”

Se il modello Como dovesse essere replicato in tutta Italia – proprietà straniera, allenatori stranieri, giocatori stranieri e investimenti fuori dal Paese – il calcio italiano rischierebbe di perdere identità e competitività. La Serie A diventerebbe un campionato senza spazio per talenti italiani, con conseguenze negative sul lungo periodo.

Elogi sì, ma con consapevolezza

È giusto riconoscere i meriti del Como, capace di arrivare in Champions League e competere a livello internazionale. Tuttavia, bisogna anche sottolineare il problema strutturale: il calcio italiano, se segue questo modello, rischia di indebolirsi economicamente e di non sviluppare nuovi talenti.

@pavanmassimo TASTIERA VELENOSA