CHIELLINI: "La grande rivale resta l'Inter. Nel nostro spogliatoio la gara di domenica ha grande significato. Vucinic giocatore incredibile"

23.03.2012 16:50 di Redazione TuttoJuve  articolo letto 8044 volte
© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport
CHIELLINI: "La grande rivale resta l'Inter. Nel nostro spogliatoio la gara di domenica ha grande significato. Vucinic giocatore incredibile"

18:45 - Sky Sport ha mandato in onda un'ampio stralcio dell'intervista a Giorgio Chiellini. Ecco quanto evidenziato da TuttoJuve.com: "Dal 2006 in poi è stata una partita molto sentita per tutti i tifosi e di conseguenza questa attesa si percepiva anche in campo. Non è mai stata una partita come le altre e secondo me rimane così anche quest'anno. Sicuramente nell'ultimo mese si è parlato tanto di Juventus-Milan, perchè c'è stata la Coppa Italia, c'è stato il campionato e sicuramente c'è una lotta più ravvicinata, però tanti anni, tante sfide...secondo me questo clima ci sarà anche domenica ed è bello anche che sia così. Da giocatore della Juve è anche brutto dirlo, ma io spero di riuscire a creare tutto quel ciclo che ha fatto l'Inter, perchè comunque hanno fatto cinque anni di grandi successi, sono arrivati sul tetto d'Italia per tanti anni, sul tetto d'Europa, del mondo, quindi sarebbe un sogno fare quello che hanno fatto loro e speriamo che quest'anno sia per noi la prima pietra, il primo passo verso una rinascita ad alti livelli. Ranieri? Personalmente ho un buonissimo ricordo, con lui ho vissuto due anni belli, due anni in cui sono cresciuto tanto e due anni che mi hanno portato al top in Italia e in Europa, quando comunque prima dovevo dimostrare ancora tantissimo. E' una brava persona, con uno staff stupendo, quindi dentro di me porterò sempre un ottimo ricordo di tutti loro. Finimmo, fra virgolette, contro noi due, quando il discorso era molto più ampio. Poi il mister era appena arrivato, non avevo neanche avuto modo di conoscerlo e secondo me lui in quel momento ha approfittato della situazione per prendere il primo esempio e far capire poi come sarebbe stata la sua leadership ed il suo gestire il gruppo in un certo modo. Ma già a distanza di una settimana, a distanza di pochi giorni, si era già tranquillamente risolto tutto. Poi lui è stato tra i primi a darmi tanta tanta fiducia in campo, ma anche fuori dal campo. Vucinic? Mirko è sempre stato il nostro giocatore fuori dagli schemi, perchè a parte Andrea, che poi è il fulcro del nostro gioco, l'unico giocatore che riusciva a creare quella superiorità, a saltare l'uomo, a inventare rispetto ad una situazione prevedibile o classica, è stato Mirko. Sicuramente in queste ultime partite...secondo me, dopo i fischi con il Chievo e la difesa a spada tratta di tutti, mister, società, si è sentito ancora di più responsabilizzato. Poi da quel gol di Bologna in poi, non dico che si sia come liberato, ma in queste partite si è visto davvero un giocatore incredibile. Noi lo sapevamo, perchè lo vediamo tutti i giorni, ma è un giocatore che può fare la differenza in ogni situazione e ci auguriamo tutti che continui così a giocare bene, a trovare la rete, con più continuità possibile".  
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16:50 - Giorgio Chiellini ha concesso una lunga e interessante intervista che sarà trasmessa da Sky Sport 24 nel corso del pomeriggio. Il collega Paolo Aghemo ne ha riassunto alcuni passaggi. Ecco quanto evidenziato da TuttoJuve.com:


"Sfida contro l'Inter con minore tensione? No, l'avversario, la grande rivale resta sempre l'Inter. C'è forse meno pressione mediatica su questa partita, però vi posso assicurare che nello spogliatoio, per noi, resta sempre una partita che ha un significato particolare. Ranieri? E' un allenatore dal quale ho imparato moltissimo, mi ha fatto crescere nei due anni in cui è stato alla Juventus, gli devo veramente molto. La speranza della Juventus è che questa partita, questa stagione, segni una nuova era, una nuova alba per la Juventus, quasi come fu per l'Inter nel 2005, quando l'Inter iniziò, vincendo la Coppa Italia, quello che fu un cammino che poi la portò sul tetto del mondo. Mi auguro che la Juventus possa fare lo stesso cammino che è toccato all'Inter. E' una squadra sempre pericolosa, anche adesso. Certamente ha avuto delle difficoltà, ma sono difficoltà fisiologiche; è stata al top  per tanti anni ed è chiaro che adesso non possa più essere quell'Inter. Però sono sicuro che nella partita secca, nei novanta minuti, sarà un avversario tosto come è sempre stato. Ma noi in questo momento abbiamo una consapevolezza maggiore rispetto alle ultime sfide nelle quali abbiamo affrontato l'Inter, che sapevamo essere superiore".